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Notiziario Società & Territorio

Notiziario della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA

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n. 27 - Settembre/Dicembre 2009

Panorama

  IN QUESTO NUMERO:
> editoriale
> speciale Bando 2009
  editoriale

In copertina:
Panorama della Val di Luce (Abetone).
Sopra:
Giacinto Gimignani (1606-1681)
Ritratto di monaca in estasi.
(Proprietà della Fondazione Cassa
di Risparmio di Pistoia e Pescia)

Si dice spesso che la democrazia è un sistema largamente imperfetto, ma che rimane il migliore tra quelli sperimentati. Lo stesso si potrebbe dire per l'annuale Bando che consente alla nostra Fondazione di scegliere come destinare le risorse per lo sviluppo del territorio. E' uno strumento un po' usurato, portatore di meccanismi che inevitabilmente tendono alla ripetitività e a un certo “conformismo”, ma rimane al momento il più efficace, oltre che il più trasparente. Efficacia e trasparenza non sono pregi di poco conto; tuttavia non ci dispiacerebbe rinverdirli un po', tenendoli come punto fermo ma liberandoli almeno da qualche impiccio. Vedremo. Per adesso la strada tracciata è quella consueta, per cui il Bando 2009 è arrivato con la consueta puntualità al suo capolinea naturale, quello del completamento dell'esame da parte del Consiglio di Amministrazione. Anche se la brutale risultanza dei dati potrebbe apparire quella di una distinzione tra chi ha avuto e chi no, non si tratta in realtà
di promossi e bocciati. Nella determinazione degli esiti si cerca di attenersi col massimo scrupolo ai dettati legislativi e regolamentari, soppesando da un lato originalità e qualità dei progetti, ma anche congruità dei mezzi finanziari, impatto degli obbiettivi, affidabilità dei richiedenti, completezza documentaria e via dicendo. Senza dimenticare che la “strozzatura” più impietosa è quella fornita dalle disponibilità, ancora consistenti grazie ad oculate politiche di bilancio, ma certo passate non del tutto indenni rispetto al recente ciclone che ha travolto l'economia. Proprio alla luce di un contesto di crisi di simile portata, la nostra Fondazione ha tempestivamente orientato la propria rotta indirizzandola più marcatamente, rispetto al recente passato, verso le problematiche del sociale: basterà qui ricordare l'impegno per il microcredito, i progetti di edilizia sociale o l'adesione ai diversi fondi di solidarietà. Tuttavia non si è voluto comprimere o ridurre il ventaglio dei settori di intervento, che sono pertanto rimasti in essere anche in occasione del Bando 2009. Fatto salvo l'obbligo di ricordare che almeno la tentazione di una compressione, per destinare risorse maggiori ai maggiori bisogni, c'è stata. Questo numero del notiziario è dedicato proprio ad una rassegna di alcuni dei progetti che sono stati finanziati, e che quindi sono allo stato in via di attuazione (quando non già conclusi), scelti all'interno dei rispettivi settori di intervento, che come noto spaziano dall'arte alla salute pubblica, dal-l'istruzione al volontariato, fino ad arrivare alla ricerca scientifica e alla protezione ambientale. Solo qualche cifra, in conclusione, per chiudere con la concretezza dei dati. Il numero delle richieste è, da anni, stabilmente poco al di sopra del doppio centinaio (sono state 208 nel Bando 2009); si registra nel tempo una crescita progressiva di richieste (non di domande accolte) che provengono da fuori provincia, essendo arrivati a superare il 24%; i soggetti richiedenti sono istituzionali e privati, ma naturalmente l'associazionismo di diverso livello fa la parte del leone, sfiorando in termini assoluti l'80% delle richieste. Se questi sono alcuni dei dati più evidenti quanto alle domande presentate, sul fronte dei contributi concessi sono stati accolti 96 progetti, con un finanziamento complessivo pari a 3,5 milioni di euro.

Ivano Paci

  Arte e beni artistici
Antichi cardini dell’area metropolitana

Nelle immagini:
la chiesa di San Vitale a Pistoia
e la chiesa di Santa Maria Assunta a Spedalino Asnelli (Agliana)

Passiamo lungo il tracciato della vecchia via Pratese, ideale cerniera che connette l'area pistoiese al territorio fiorentino. Stiamo percorrendo un tratto dell'antica via Cassia, asse territoriale di grande importanza per il passaggio tra Firenze e Lucca. In località Spedalino Asnelli, alle porte di Agliana, ci si imbatte nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, originariamente parte di un antico complesso ospedaliero istituito nel XII sec. dal “nobili viro nomine Asnello”, un converso della vicina abbazia di San Salvatore in Agna, insieme all'ospedale del Santo Sepolcro di Pisa. Menzionata nei documenti fin dal 1182, la chiesa è stata spesso additata come “Santa Maria la bella”, probabilmente per via del pregevole impiego del laterizio, materiale altrimenti assai poco frequentato nel territorio pistoiese dell'epoca (alcuni dei pochi altri esempi di un analogo impiego di mattoni sono l'abside della cappella del Palazzo vescovile vecchio di Pistoia e la parte terminale della tribuna di San Michele a Serravalle). La Fondazione, finanziando un progetto di recupero dell'aula e della sacrestia della chiesa, permetterà la piena valorizzazione di un edificio sacro di notevole valore storico: una tranche consistente dei lavori riguarda il rifacimento della pavimentazione, operazione che offre anche l'occasione di installare un nuovo impianto di riscaldamento, e quindi gli altari in pietra, che saranno ripuliti da un improprio strato di tempera color grigio, e il portone dell'ingresso principale. Un altro luogo di culto coevo intitolato all'Assunta e interessato da un intervento finanziato dalla Fondazione nel novero del Bando 2009 si trova a Torri, nel territorio di Sambuca Pistoiese. La struttura della chiesa, presumibilmente edificata nei primi decenni del 1100, è di impianto romanico, e si è conservata inalterata fin verso la fine del Seicento. Gli interventi di manutenzione riguardano la torre campanaria della chiesa, da sempre colpita dalle intemperanze del freddo e della pioggia, che da tempo penetra nella copertura provocando un lento ma costante degrado della malta sulla volta in pietra e sulle pareti, mentre il ciclo del gelo e del disgelo favorisce il cedimento dei conci murari. I lavori prevederanno la rimozione della copertura del campanile, la completa sostituzione dell'orditura e del tavolato in legno e il consolidamento delle volte e dei muri. Lavori in corso, finalmente, anche in aiuto di una delle più antiche testimonianze di architettura sacra del centro di Pistoia. Si tratta della chiesa di San Vitale, all'incrocio tra corso Gramsci e via della Madonna, le cui facciate potranno presto essere recuperate grazie a un progetto di restauro finanziato dalla Fondazione. Fondata lungo l'antico decumano che congiungeva Pistoia con la lucchesia, la chiesa è documentata fin dalla metà dell’ XI secolo; addirittura, come
ricordato dall'epigrafe collocata sopra l'ingresso dell'attuale canonica, anche San Francesco d'Assisi e i suoi confratelli furono ospitati in San Vitale. Numerose le opere di pregio conservate all'interno della chiesa, tra cui spiccano una splendida Natività di Maria dipinta da Sebastiano Vini, un crocifisso ligneo del XVII secolo scolpito da Atto Fabroni, e una cinquecentesca Madonna in trono, opera di Bernardino del Signoraccio. Gli interventi sulla facciata e sul fronte laterale doneranno una nuova veste a questo piccolo scrigno: i lavori prevedono l'integrazione dell'intonaco esistente, il recupero degli elementi del portone di ingresso e dei capitelli, e la tinteggiatura con calce e terre naturali. Guardiamo infine di là dal valico di Serravalle, portando lo sguardo su una perla della Nievole: si tratta della chiesa parrocchiale della S.S. Trinità, edificata a partire dalla fine del Cinquecento e portata alla forma attuale dopo un ciclo di assestamenti successivi conclusi negli anni Venti del secolo scorso. L'intervento di recupero sostenuto dalla Fondazione si innesta in un progetto complessivo per il risanamento e l'abbattimento delle barriere architettoniche della chiesa e dei locali adiacenti: i lavori interesseranno quindi sia il fronte architettonico, sia gli impianti (con la realizzazione di nuove strutture idrico-sanitarie, elettriche e di riscaldamento), sia il carattere funzionale e organizzativo degli spazi, in previsione anche delle attività culturali e sociali che si svolgeranno al loro interno.

  Beni e attività culturali
Personaggi e interpreti

Dall’alto:
Yves Montand con Marylin Monroe, Luca de Filippo, uno scorcio della Biblioteca San Giorgio sede del Centro
di Documentazione di Pistoia e la facciata policroma della chiesa di Sant’Andrea

Qual è il filo rosso che, attraversando cinque secoli di storia dello spettacolo, mette in relazione il compositore e cantante Atto Melani, applaudito da papa Clemente IX; il comico dell'arte Francesco Andreini, in arte Capitan Spavento; la prima attrice della Compagnia Reale Sarda Carlotta Marchionni, pesciatina d'origine; il monsummanese apolide Yves Montand; il ballerino e coreografo Loris Gai; l'attore diprosa Ugo Pagliai? È l'oggetto di uno studio promosso dall'Università di Firenze con il sostegno della Fondazione, nell'ottica di realizzare un originale archivio multimediale di profili biografici di attori, cantanti, danzatori attivi nella provincia di Pistoia a partire dal XV secolo: uno strumento scientifico e di divulgazione che getti luce su questioni mai del tutto indagate e definisca un centro di informazioni strutturate che si innesterà nella rete di “AMAtI”, ambizioso database con informazioni sugli interpreti dello spettacolo italiano che sarà presto disponibile online. E, a proposito di personaggi di casa nostra: più d'uno resterà sorpreso nello scoprire che alcune delle icone più riconoscibili dell'industria e del costume del Novecento, come la Lambretta e la “Mini”, hanno radici assolutamente prossime a casa nostra. Il Co
mune di Pescia, col sostegno della Fondazione, sta preparando una mostra documentaria sulla vita e le opere di Ferdinando Innocenti, l'imprenditore di origini pesciatine ideatore del celebre scooter (oltre che dei “banali” tubi Innocenti): documenti, immagini, filmati e naturalmente pezzi d'epoca per raccontare gli orizzonti e le ambizioni di uno dei geniali inventori del progresso italiano del dopoguerra. Ha a che fare con la testimonianza e con la storia anche una nuova iniziativa promossa dal Centro di Documentazione di Pistoia, istitu
zione che fin dagli anni Sessanta rappresenta un riferimento d'eccezione per il dibattito e l'analisi politica e sociale del movimento studentesco, di quello operaio, degli anni della contestazione, del mondo cattolico dopo il Concilio Vaticano II, del femminismo, delle questioni energetiche, di scuola, educazione, psichiatria. Si chiama “Scripta volant: i volantini dal ciclostile alla rete” un ponderoso progetto di scansione e catalogazione di oltre 3mila opuscoli e volantini meticolosamente raccolti attraverso le stagioni della controcultura: un patrimonio archivistico “non ufficiale” che rischierebbe di andare perduto e che, grazie all'impegno della Fondazione, potrà trovare presto una giusta sistemazione nella sede del Centro, presso la biblioteca SanGiorgio di Pistoia. Si è rinnovata, frattanto, la partnership della Fondazione con l'Associazione Teatrale Pistoiese e la condotta locale di Slow Food, di nuovo insieme per la quinta edizione di “In Verso Veritas”, rassegna di letture, teatro e percorsi nella gastronomia di qualità. A ruota dell'ottimo successo riscosso la scorsa stagione (ben 1250 gli spettatori coinvolti), l'edizione 2009/2010 prosegue attraversando diversi luoghi della città (il teatro Bolognini, il residence “Artemura”, la villa di Scornio e i nuovi spazi del centro “Il Funaro”) in un itinerario trasversale tra letteratura e diffusione della cultura del territorio e dei suoi prodotti. In scena, nomi di primo piano del teatro italiano, da Luca De Filippo a Omero Antonutti, da Gianfelice Imparato ad Enzo Vetrano, da Roberto Valerio fino a una presenza autoriale di prestigio come Patrizia Cavalli. Frattanto, grazie all'importante contributo della Fondazione, l'Università Internazionale dell'Arte di Firenze ha intrapreso un percorso di ricerca e catalogazione del patrimonio architettonico della provincia di Pistoia, focalizzando l'attenzione su edifici con facciate che presentano segni di policromismo, come le chiese di Sant'Andrea e di San Bartolomeo. L'impiego di marmi bianchi e verdi, peculiarità dell'architettura di area toscana, è uno dei fenomeni più importanti dell'arte medievale: un tema tuttavia ancora poco approfondito, pur profondamente caratterizzante l'immagine delle nostre città. Sguardo avanti, memoria al passato.

  Educazione, istruzione e formazione
La creatività fa scuola

Tra le aree di intervento della Fondazione, la pratica musicale e l’informatica.
Sotto:
Uno scorcio della scuola “Fermi” di Serravalle Pistoiese

Da sempre, e con particolare premura negli ultimi anni, uno dei fuochi del lavoro della Fondazione risiede nei motivi della formazione e dell'educazione, diffuse sul territorio sempre facendo tesoro delle diversità. A partire dai più piccoli: è quello che succederà ad esempio nel territorio comunale di Cutigliano, ove finalmente, grazie all'aiuto della Fondazione, sarà realizzato il progetto di un asilo nido. L'intervento sopperirà all'estremo bisogno di strutture dedicate alla prima infanzia attive sulla montagna pistoiese, venendo così incontro alle esigenze delle famiglie che hanno o che intendono avere dei bambini; i lavori comporteranno la ristrutturazione e la riqualificazione dei locali un tempo adibiti a mensa scolastica, al piano terra dell'edificio che ospita la scuola materna. L'impegno della Fondazione si è confermato anche per il 2009 in aiuto a uno dei settori strategici dell'offerta formativa: la realizzazione e il rinnovamento di laboratori e strutture dedicate all'impiego e alla diffusione delle nuove tecnologie, naturale terreno di sperimentazione di possibilità e metodi didattici. Tra i progetti intrapresi in questo senso, citiamo l'allestimento di aule destinate ad attività laboratoriali di carattere scientifico e informatico pianificato nel quadro dei lavori di ampliamento della scuola primaria “Rodari” di Ponte Buggianese: le nuove strutture, pienamente fruibili anche da bambini diversamente abili, consentiranno un servizio all'altezza delle sempre più numerose richieste degli abitanti e in linea con i nuovi programmi ministeria li. Anche la nuova sede del IV Circolo didattico di Pistoia, aperta negli spazi ampi e luminosi della scuola primaria di via Fattori, sta puntando molto su nuovi criteri di fare scuola. Dislocata in sale accoglienti e ospitali, la scuola si doterà di ambienti all'avanguardia come un laboratorio multimediale predisposto ad attività di videoproiezione e cineforum; un labo ratorio di pratica musicale e uno linguistico; un'area riservata alla biblioteca; una palestra, una mensa, uno spazio polifunzionale. L'idea portante, anche in questo caso resa possibile grazie al sostegno della Fondazione, è quella di ottimizzare l'impiego degli strumenti multimediali a partire dal computer, dispositivo ideale per dare struttura ad abilità raffinate come la capacità di analisi, riflessione e sintesi, la pianificazione, l'autocorrezione. Strumenti contemporanei, dunque, immaginati per generazioni che già hanno la fortuna di crescere in un mondo naturalmente segnato dalla mixité e dal costante intreccio di culture e pensieri. Non si tratta, insomma, di fornire competenze esclusivamente tecniche, ma di aprire la mente rendendola versatile. Le tecnologie sono e restano necessarie almeno quanto la capacità di saperle mettere a frutto nel senso più ampio. Per mantenersi su questo orizzonte, serve dunque anche che gli strumenti disponibili siano il più possibile in linea con la rapidità evolutiva delle tecnologie: tra i numerosi i progetti del Bando 2009 sostenuti dalla Fondazione proprio in questo senso, segnaliamo l'acquisto di un kit multimediale per le prime classi della scuola secondaria di primo grado “Fermi” di Serravalle Pistoiese, in località Casalguidi: una lavagna interattiva, un video-proiettore e un notebook da utilizzarsi al fianco dei materiali tradizionali come strumenti abituali nello svolgimento dello studio quotidiano. Nuovi materiali anche per il laboratorio di scienze dell'istituto “Giusti-Gramsci” di Monsummano Terme, che si configurerà come ideale porta di accesso sul mondo dell'osservazione dei fenomeni naturali, dell'esperimento, dello sviluppo del senso critico e della capacità di indagine e deduzione: il metodo scientifico, trasmesso presto e bene, può realmente essere d'aiuto per districarsi nelle maglie fitte della contemporaneità.
Anche il fronte dell'urgenza espressiva può essere impiegato come volano per attivare uno scarto formativo. Questo il senso del progetto “Musica in Piazzetta” curato dall'associazione di volontariato “Arcobaleno” e sostenuto dagli Istituti Raggruppati di Pistoia, dal Comune e dalla Fondazione. Gli operatori di “Casa in Piazzetta”, una sorta di casa di strada per adolescenti aperta in piazzetta Santo Stefano a Pistoia, coadiuvati dal lavoro di un gruppo di esperti nel settore musicale e radiofonico, stanno portando avanti un laboratorio di animazione sociale centrato sulla produzione musicale e pensato per gli adolescenti curiosi che, più e meno abitualmente, frequentano la casa. I ragazzi coinvolti durante l'attività di strada seguiranno le attività presso la sede di “Piazzetta”, utilizzando la strumentazione tecnica in funzione di nuove competenze. Un momento estremamente importante in quanto centrato su uno dei più efficaci sistemi di riscatto personale e di aggregazione come la musica, in un percorso lungo che ha già visto la Fondazione sostenere il progetto contribuendo in maniera determinante alla strutturazione e al rafforzamento di un'idea: costruire insieme agli adolescenti un percorso di vita che porti progressivamente all'autonomia, sia espressiva che lavorativa. Un laboratorio musicale è un utile strumento per l'animazione sociale di adolescenti che rischiano spesso di cadere vittime dell'ormai facile reperibilità di ogni tipo di sostanza stupefacente; anche per questo, davanti al continuo proliferare dell'intolleranza, occorre continuare insieme il cammino. In una simile ottica di diffusione della musica come linguaggio universale e forma privilegiata di dialogo tra culture diverse si muove un progetto promosso dall'Istituto comprensivo di Lamporecchio, battezzato “Insieme in armonia” e anch'esso sovvenzionato dalla Fondazione nel contesto dell'ultimo Bando, alla luce dei notevoli risultati raggiunti nel corso del primo anno. In un territorio interessato da un forte processo migratorio come, appunto, quello del comune di Lamporecchio, occorre trovare risposta alle difficoltà acuite dalla crisi economica e dal discioglimento dei valori tradizionali. L'iniziativa prevede quindi l'istituzione di laboratori musicali rivolti ai ragazzi della scuola primaria e dell'infanzia, nella cui formazione l'apprendimento pratico della musica può contribuire a definire legami solidi, profondi, e a sviluppare spirito di cooperazione e senso di appartenenza. Particolare rilievo assumeranno interventi di canto corale, intendendo il coro come espressione di una comunità che impara aiutandosi, che cresce insieme, che vede nell'apprendimento cooperativo la forma più elevata di conoscenza e condivisione emozionale. Ma il processo formativo, pur necessariamente centrato sui più piccoli, non si può limitare alle giovani generazioni. Si conferma così anche per quest'anno il contributo della Fondazione allo svolgimento dell'anno accademico 2009/2010 dell'Università del Tempo Libero di Pistoia, l'ente che da oltre vent'anni si occupa di definire programmi di educazione permanente aperti a tutta la cittadinanza. Arte, storia, filosofia, psicologia, e anche musica, cinema, astronomia, lingue, informatica: una formazione che si muove incessantemente, e che non smette mai di fare scuola.

  Volontariato, filantropia e beneficenza
Buoni luoghi, aperti a tutti

Tra le attività della cooperativa “In cammino”, la pulizia dei giardini pubblici.
Sotto:
una veduta di Larciano

Nel quadro generale della crisi e dei suoi insistenti strascichi, sta emergendo una particolare categoria di persone che, non più giovani, si trovano senza un'occupazione e, loro malgrado, sono già escluse dal mercato del lavoro. Questo rifiuto rischia di alimentare un circolo vizioso dove predominano il senso di frustrazione, la ricerca di assistenzialismo, forme di depressione che possono addirittura peggiorare la situazione di partenza. In risposta a questa emergenza, la cooperativa sociale “In cammino”, incontrando il sostegno della Fondazione, ha proposto di mettere a disposizione di queste persone dei tirocini sociali, cioè periodi di tre mesi circa durante i quali è stata predisposta un'occupazione di tipo lavorativo in attività di utilità sociale assistita da un tutor: un impegno legato alla pulizia generica dei giardini pubblici dell'area pistoiese, come il parco Puccini, il parco della Rana e piazza Oplà, il Parterre, piazza della Resistenza e viale Arcadia, le Fornaci, il Bottegone e alcuni giardini di plessi scolastici, per dare corpo a un'idea progettuale che tenti di interrompere tale spirale degenerativa. Prosegue, intanto, il progetto per la nuova sede della Misericordia di Quarrata: l'edificio, progettato sulla base di criteri di bioedilizia e architettura sostenibile e impiegando prodotti non inquinanti, prenderà corpo in armonia con l'ambiente circostante, e in modo da sfruttare al massimo l'irraggiamento del sole. Al suo interno troveranno posto, tra le altre strutture, un ambulatorio medico, una farmacia, un deposito per l'attrezzatura sanitaria e un'ampia sala convegni con la duplice funzione di luogo di incontro per i soci e di spazio di socializzazione aperto a tutta la popolazione. Aria di novità anche per la Misericordia di Maresca: l'occasione è data dal centenario della confraternita, che fornirà un'opportunità preziosa per confrontarsi ancor più con le aspettative della comunità. Le iniziative prevedono la ristrutturazione di un immobile da impiegare come centro di aggregazione appositamente pensato per i giovani della montagna pistoiese, la pubblicazione di un volume che, alternando racconti e testimonianze fotografiche, descriva il passato della Pubblica Assistenza, e l'acquisto e allestimento di un'ambulanza predisposta al servizio di emergenza pediatrica. Il nuovo mezzo, acquistato grazie alla Fondazione, sarà dotato infatti di un particolare allestimento adatto anche ad accogliere i piccoli pazienti: i bambini possono rimanere più facilmente colpiti e impauriti da qualunque intervento che implichi il trasporto su un'ambulanza, per cui diventa molto importante avere la possibilità di acco glierli fin dal primo momento in un ambiente sanitario per loro il più rassicurante possibile. Un anniversario non celebrativo, insomma, ma di rinnovamento e di apertura, che contribuisca a far riscoprire il reale valore del volontariato. Migliorano i servizi anche sul territorio di Larciano: la Fondazione ha finanziato per il Comune l'acquisto di un automezzo adibito a trasporto socio-sanitario che consentirà all'amministrazione comunale, con il tramite delle associazioni attive nella zona, di avvicinarsi ancor più alle esigenze delle persone. Il nuovo veicolo sarà attrezzato per il trasporto di soggetti diversamente abili, che potranno usufruire gratuitamente del servizio. Avviato, infine, anche il piano di abbattimento delle barriere architettoniche del circolo Arci di Candeglia: all'interno dell'edificio, punto di riferimento importante per gli abitanti della frazione pistoiese e non solo, verrà installato un ascensore e saranno adeguati i servizi igienici, resi accessibili a persone portatrici di handicap.

  Salute pubblica
Riprendersi la vita

La sede della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo

Da molti anni nel centro storico di Pistoia, in via dei Cancellieri, esiste una struttura di accoglienza conosciuta come “albergo popolare”. Fondando le proprie origini nell'ex convento da Sala, soppresso per Regio Decreto e quindi destinato a scopi pubblici e sociali con concessioni comunali, l'edificio è stato di volta in volta rifugio di “fanciulle abbandonate”, dormitorio per l'ospitalità notturna dei contadini dopo i mercati, luogo di accoglienza di persone con problemi abitativi o semplicemente di passaggio in città: un crocevia di storie oggi strettamente collegato alla mensa “Don Siro Butelli” gestita dalla Caritas con il contributo del Comune di Pistoia. I lavori di ristrutturazione dei suoi spazi, finanziati dalla Fondazione nel corso del Bando 2009, si pongono gli obiettivi di migliorare la vivibilità della struttura, dando corso, al contempo, a nuove progettualità che, offrendo una risposta più strutturata rispetto al passato, cerchino di costruire percorsi individualizzati orientati all'inclusione sociale delle persone ospitate. Il recupero della struttura e la razionalizzazione degli spazi interni potranno riproporre l'albergo popolare come una risorsa preziosa e significativa all'interno della vita cittadina. E, a proposito di recupero del valore degli individui entro un tessuto sociale, citiamo il progetto “Appuntamento in città”, percorso educativo promosso dalla cooperativa sociale “La Fenice” di Pieve a Nievole in direzione di una necessaria riscoperta delle potenzialità inespresse dalle persone diversamente abili. Il progetto prevede un ciclo di incontri con educatori che, a cadenze regolari, si recheranno a domicilio della persona disabile, accompagnandola in passeggiate e uscite sul territorio secondo un programma individualizzato. Una mano tesa all'altro è anche il cuore di un progetto di sostegno per malati oncologici e per i loro familiari sviluppato dall'associazione pistoiese “Voglia di vivere” grazie al supporto della Fondazione. Un piano costante di assistenza psicologica in day hospital, supportato da incontri informativi su tematiche inerenti la malattia e le terapie, per aiutare concretamente a superare le difficoltà fisiche ed emotive che la patologia comporta: può aiutare tanto il paziente quanto la sua rete sociale più prossima, a partire dai parenti stretti, a ridefinire un senso alla propria esistenza e alla malattia, e a colmare il senso di solitudine e incomprensione che naturalmente accompagna un simile momento. E anche per il 2009 la Fondazione è corsa in aiuto delle numerose realtà assistenziali attive sulla provincia per consentir loro di acquistare o rinnovare il parco dei propri mezzi di soccorso. Tra questi, facciamo menzione di un veicolo a doppia alimentazione (a gasolio ed elettrico: efficienza e rispetto per l'ambiente avanti tutto) che, opportunamente attrezzato, andrà a sostituire una vecchia ambulanza della Misericordia delle valli della Bure e di Candeglia: uno scarto fondamentale per un'associazione chiamata a intervenire in zone collinari e montane, impiegando spesso un tempo abbastanza lungo per arrivare alle strutture di pronto soccorso. Un problema simile deve essere affrontato quotidianamente anche dalla Misericordia di Treppio, che si è accollata oltre 500 servizi complessivi nel solo 2008 e che, grazie alla Fondazione, potrà sostituire il suo unico, ormai obsoleto, veicolo con un'ambulanza dotata delle necessarie apparecchiature sanitarie per il soccorso e la rianimazione cardiocircolatoria, respiratoria e traumatologica. Parco macchine rinnovato anche alla Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, chiamata annualmente a effettuare oltre 5mila servizi sanitari, di cui un migliaio circa d'emergenza, e alla Misericordia di Uzzano, che potrà realizzare un progetto di acquisto di tre ambulanze di tipo A, di cui una idonea anche ai trasferimenti assistiti e di lunga percorrenza: un migliorato coordinamento tra il servizio di soccorso della Valdinievole Ovest e la centrale 118 dell'ASL3 di Pistoia e, di rimando, un maggior stimolo ad operare e a impegnarsi a tutti i volontari che frequentano l'associazione e che con il loro prezioso aiuto contraddistinguono lo spirito positivo della comunità.

  Protezione e qualità ambientale
Bambini e verde, natura ed energia

Sopra:
nuove idee per il verde pubblico e la sfida energetica.
Marliana, dove una centrale termica alimentata a legna vedrà presto la luce

 

Uno spazio sicuro, accogliente, piacevole, e al contempo ricco di stimoli e sollecitazioni: un giardino “cordiale” per bambini e famiglie negli immediati dintorni del plesso scolastico di villa Capecchi, a pochi passi da piazza del Carmine a Pistoia. Questo, in sintesi, il progetto che il Comune di Pistoia, con il sostegno della Fondazione, sta portando avanti per riqualificare un prezioso spazio verde del centro cittadino e per connettere l'area del percorso storico tra via degli Armeni e la biblioteca Forteguerriana con luoghi di incontro tra natura e arte come il Giardino del Sé del Padiglione di emodialisi, la restaurata chiesa del Carmine (entrambi segnali tracciati negli ultimi anni dalla Fondazione sulla città) e i rinnovati spazi di Palazzo Fabroni: un ideale dialogo che echeggia l'antica funzione di vivaio urbano rivestita da villa Capecchi fino agli anni Sessanta. Il recupero del giardino della scuola lo immagina come uno spazio fruibile anche dagli adulti, solo se... accompagnati dai bambini: l'area sarà suddivisa in spazi raccolti dove stare a sedere, chiacchierare, riposare; in aree riservate ad attività di gruppo, a eventi e iniziative; in spazi che favoriscano le esperienze sensoriali attraverso la possibilità di esplorare luci, ombre, colori, suoni, forme, odori, e che impieghino gli stessi alberi e fiori come materiale di gioco e apprendimento. Prende avvio, intanto, il progetto “Eco-Campo”, elaborato dall'istituto professionale “Pacinotti” di Pistoia e dal centro studi dell'Ente Camposampiero con il contributo della Fondazione. Si tratta di una piccola sfida energetica a una grande crisi economica, segnale tuttavia molto importante in un'ottica di sensibilizzazione e formazione delle giovani generazioni sulla questione delle energie rinnovabili: il progetto prevede la realizzazione di un cantiere didattico e di un laboratorio permanente finalizzati all'in
stallazione e al monitoraggio di un impianto fotovoltaico e di un impianto di riscaldamento a basso impatto ambientale, col costante coinvolgimento di giovani impegnati in percorsi di formazione professionale. Un tavolo per progettare e formulare proposte concrete, in cui ognuno porterà il proprio contributo: la scuola adeguando i programmi didattici, le aziende progettando nuovi sistemi che risparmino energia, i tecnici progettando su nuove basi impianti a basso impatto ambientale, gli istituti bancari offrendo opportunità di finanziamenti con tassi vantaggiosi per i committenti, le istituzioni locali favorendo la messa a norma degli edifici nel rispetto delle leggi sull'efficienza energetica in edilizia e stimolando l'iniziativa privata. Orizzonte: un progresso sostenibile, che metta a frutto le risorse del territorio mantenendo un basso impatto ambientale. Un altro progetto centrato sulle energie rinnovabili finanziato quest'anno dalla Fondazione riguarda l'installazione di un impianto di riscaldamento a legna sul territorio comunale di Marliana. L'abbondanza di legname (la più importante fonte di energia rinnovabile in Europa, in Italia seconda solo all'idroelettrica) ricavabile dal ricchissimo patrimonio arboreo della collina ha suggerito la realizzazione di una nuova centrale termica a servizio della scuola elementare, del palazzo comunale, della sede casa per anziani e di altre utenze private abitative e non, che saranno connesse tra loro tramite una rete di teleriscaldamento. Energia pulita, minori costi, maggior efficienza.

  Ricerca scientifica e tecnologica
Organismo ambiente

Salute ed ambiente.
Nell’immagine in basso, il padule di Fucecchio (foto di Claus Moser)
Riportiamo in queste righe alcuni dei progetti di studio promossi dall'Università di Firenze e finanziati nel contesto del Bando 2009, a testimonianza del percorso che, di anno in anno, consolida la partnership della Fondazione con l'eccellenza del mondo accademico. Cominciamo con una ricerca sulle alterazioni del tessuto adiposo intrapresa dal Dipartimento di Fisiopatologia Clinica dell'ateneo fiorentino: la conoscenza dei meccanismi molecolari e dei fattori che alterano e regolano la produzione di grasso nell'organismo è essenziale per la comprensione delle basi cellulari che sottendono lo sviluppo dei disordini metabolici, e che implicano anche disfunzioni sociali ed economiche. Fra le conseguenze peggiori dell'obesità è l'aumentata l’incidenza del diabete, che al 60% può essere direttamente attribuito all'aumento di peso: attualmente il mondo conta circa 1 miliardo di persone in sovrappeso od obese, in confronto agli 850 milioni di persone che muoiono di fame, e si stima che il numero di persone affette da diabete aumenterà da 175 milioni nel 2000 a 353 milioni nel 2030: la prevenzione dello sviluppo di un tale circolo vizioso tra cellule adipose e l'infiammazione avrà un impatto potenziale nel ridurre la mortalità associata a tali patologie e nel ridurre il costo della spesa sanitaria e del trattamento dei pazienti che hanno sviluppato una malattia cronica e che dovranno essere curati per tutta la vita. Uno spiraglio si apre anche sui pazienti affetti da sclerosi sistemica, patologia per cui negli ultimi periodi si è sviluppata una strategia terapeutica rappresentata dal trapianto di cellule staminali. Questa procedura è al vaglio di uno studio del Dipartimento di Medicina Interna dell'Università di Firenze, che ricercherà eventuali alterazioni in cellule staminali di midollo osseo prelevate da pazienti affetti da tale patologia: la possibilità di identificare tali alterazioni consentirebbe di trattare queste cellule “in vivo”, per poterne correggere adeguatamente le alterazioni e ripristinare quindi la normale funzione di barriera e di controllo. Citiamo quindi un progetto di diagnostica relativo alla popolazione affetta da demenza portato avanti, sempre a Firenze, dal Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche. È’ stato recentemente stimato che il numero di persone affette da demenza sia attualmente di oltre 17 milioni di individui nel mondo, e che questo numero debba raddoppiare nei prossimi 15 anni raggiungendo nel 2020 i 35 milioni, di cui ben 24 milioni nei paesi in via di sviluppo. Comprendere quindi i meccanismi patogenetici delle varie demenze (in particolare della malattia di Alzheimer e della demenza frontotemporale) potrà avere, nei prossimi anni, un notevole impatto socioeconomico e sulla qualità di vita dei pazienti. Concludiamo questo breve excursus spostandoci in un contesto ben diverso e raccontando di un progetto che la Scuola Superiore “Sant'Anna” di Pisa, grazie al supporto della Fondazione, sta portando avanti concentrandosi sulle strategie di conservazione delle risorse genetiche nel Padule di Fucecchio. Area di eccezionale importanza floristica e vegetazionale, il Padule presenta esemplari ormai rari di piante acquatiche, ma definisce suo malgrado un ecosistema fortemente condizionato dalle attività umane, danneggiato soprattutto da inquinamento e dall'invasione di altre specie vegetali. La ricerca si propone di conservare in vitro il germoplasma delle specie tipiche della zona per impiegarle in situ per costituire i sistemi di reimpianto e domesticazione delle specie autoctone: ciò permetterebbe di istituire un primo nucleo di banca del germoplasma, da ampliare con la raccolta, valutazione e conservazione di sementi, e da mettere in condivisione con quelli già presenti a livello nazionale e che rientrano nella rete dei siti di particolare interesse per specie a rischio di erosione genetica.
  La Fondazione
Uno sguardo a lungo termine
 

La verifica dei numeri resta, per forza di cose, il banco di prova del nostro ente e il termine di confronto del proprio ruolo di interlocutore privilegiato di una comunità. Per quest'anno, pur mantenendo viva l'attenzione sulla salvaguardia del passato e del nostro patrimonio artistico, la Fondazione si è concentrata sulle scommesse per il futuro individuale, che sono la materia stessa che anima settori come la formazione e la ricerca, e – in senso lato – per il futuro di tutta una società; ne è testimone l'impegno profuso quest'anno in aiuto di progetti legati a temi di salute pubblica e protezione ambientale.

 

 
Erogazioni deliberate nel bando 2009 per settori di intervento
Settore Numero Importo Peso %
Arte e beni artistici 10 554.600,00 15,67
Beni e attività culturali 17 244.000,00 6,90
Educazione, istruzione e formazione 29 524.400,00 14,82
Volontariato, filantropia e beneficenza 13 496.900,00 14,04
Salute pubblica 12 828.460,00 23,41
Protezione e qualità ambientale 3 685.000,00 19,36
Ricerca scientifica e tecnologica 12 205.000,00 5,79
Totale generale 96 3.538.360,00 100,00
  Interventi finanziati e propri
Alcune iniziative realizzate nel periodo settembre - dicembre 2009

Dall’alto in basso:
Adriano Prosperi, Massimo Cacciari e la European Union Chamber Orchestra

 

Settembre

  • Ponzano - Circolo di Ponzano - Cerimonia per il termine dei lavori di ristrutturazione della sede del circolo
  • Quarrata - Croce Rossa Italiana Comitato Piana Pistoiese - Inaugurazione della nuova sede
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Adriano Prosperi
  • Montecatini Terme - Istituto Alberghiero - Inaugurazione dei nuovi laboratori multimediali
  • Mammiano Parrocchia di S. Biagio e S. Michele - Inaugurazione della torre restaurata
  • Limestre - Associazione Dynamo Camp - Inaugurazione della piscina per i bambini del Camp
  • Pescia - Associazione Genitori Alberghi - Inaugurazione del nuovo impianto di allarme presso la Scuola Media “L. Andreotti”
  • Quarrata - Comune di Quarrata - Inaugurazione della mostra e dell'installazione di Maurizio Nannucci presso Villa La Magia
  • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Concerto dell'Arcata Stuttgart
  • Collodi - Chiesa di San Bartolomeo - Inaugurazione della torre campanaria restaurata
  • Montecatini Terme - Parrocchia di San Francesco - Termine dei lavori per abbattimento barriere architettoniche

Ottobre

  • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Convegno nazionale sui Centri diurni Alzheimer
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Tiziana Villani
  • Pistoia - Stagione concertistica Sinfonica grandi solisti 2009/2010 - Concerto della violinista Kolja Blacher
  • San Marcello Pistoiese - Società di mutuo soccorso e pubblica assistenza L'Unione - Presentazione della pubblicazione e della mostra dedicate a Corrado Zanzotto
  • Pistoia - Associazione Libreria dell'Orso - Convegno su Sergio Civinini
  • Ponte Buggianese - Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” - Inaugurazione dei laboratori linguistici
  • Montale - Chiesa di S. Giovanni - Inaugurazione degli affreschi interni restaurati
  • Borgo a Buggiano - Istituto comprensivo “C. Salutati” Inaugurazione del nuovo laboratorio scientifico
  • Baggio - Parrocchia di San Michele Arcangelo - Cerimonia per la conclusione dei restauri
  • Pistoia - Stagione concertistica Sinfonica grandi solisti 2009/2010 - Concerto dell'Orchestra Promusica e della Camerata strumentale “Città di Prato”
  • Pistoia - Prefettura di Pistoia - Concerto della Banda musicale della Polizia di Stato per la posa della prima pietra della costruzione della nuova sede di Prefettura, Questura e Sezione di Polizia Stradale
  • Pescia - Istituto “Sismondi-Pacinotti” Inaugurazione del nuovo laboratorio di grafica pubblicitaria
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Adel Jabbar
  • Pistoia - Istituto Tecnico “Pacini” - Inaugurazione del nuovo laboratorio multimediale
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Salvatore Natoli

Novembre

  • San Marcello P.se - Istituto comprensivo - Inaugurazione del “progetto wireless”
  • Pistoia - Parrocchia di Capostrada - Inaugurazione del restauro del tabernacolo votivo di Capostrada
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Massimo Cacciari
  • Artimino - Dip.to di Progettazione dell'Architettura di Firenze - Presentazione degli atti del convegno su “Aramo e le dieci castella della Svizzera pesciatina”
  • Pistoia - Movimento Italiano Casalinghe - Presentazione del volume “Invisibili”
  • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Inaugurazione delle opere di Roberto Barni collocate presso la Biblioteca San Giorgio
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Marco Aime
  • Pescia - Associazione “Amici di Pescia” - Mostra e giornata di studi dedicate a Sigfrido Bartolini
  • Monsummano Terme - Comune di Monsummano - VI Biennale Internazionale d'Incisione
  • Pistoia - Centro Studi “G. Donati” - XXVII Giornata della Pace

Dicembre

  • Pistoia - Comune di Pistoia - Inaugurazione degli spazi ristrutturati presso la Biblioteca Forteguerriana
  • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”: incontro con Danilo Zolo
  • Pistoia - Stagione concertistica Sinfonica grandi solisti 2009/2010 - Concerto del violinista Sergej Krylov
  • Pistoia - Ass. “Amici di Groppoli” - Inaugurazione della biblioteca di don Siro Butelli
  • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Presentazione del volume “La Croce dipinta di Coppo di Marcovaldo e Salerno di Coppo a Pistoia”
  • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Inaugurazione della mostra “Galleria Virtuale”
  • Pistoia - Coop. Soc. Ipotesi - Inaugurazione di un automezzo da utilizzare per l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati
  • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso veritas”: reading di Luca De Filippo
  • Pistoia - Stagione concertistica Sinfonica grandi solisti 2009/2010 Concerto della
  • Pistoia - Ass. “Amici di Groppoli” - Incontri sul tema “Letteratura e Resistenza”
  • Pistoia - Associazione dei Cristiani Ortodossi - Inaugurazione della biblioteca presso il Monastero Ortodosso di San Serafino
  • San Marcello P.se - Conservatorio di Santa Caterina - Presentazione del volume contenente l'inventario dell'archivio del Conservatorio
  • Pistoia - Ass. Genitori Comunità Incontro Inaugurazione dei locali ristrutturati destinati a servizi di tipo ambulatoriale
  • Pescia - Ass. “L'Officina delle Arti” - Organizzazione del Presepe Vivente
  • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Concerto di Natale
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