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Notiziario Società & Territorio

Notiziario della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA

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n. 25 - Gennaio/Aprile 2009

  IN QUESTO NUMERO:
> editoriale
> speciale bilancio 2008
  editoriale

In copertina:
Pescia,
veduta della città.
Sopra:
Paolo di Bernardino del
Signoraccio, detto
Fra’ Paolino da Pistoia
(Pistoia 1488-1547)
Madonna col Bambino
(collezione Fondazione
Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia).

Il nuovo numero di “Società & Territorio”, interamente dedicato all'attività istituzionale svolta dalla Fondazione nel 2008, si propone come un breve vademecum per illustrare il lavoro degli ultimi mesi e per mostrare in che modo ci siamo impegnati per raggiungere i nostri obiettivi.
Chi fosse interessato a un approfondimento potrà consultare i due volumi del bilancio di missione e del bilancio d'esercizio, disponibili presso la nostra segreteria e, in formato elettronico, sul sito web della Fondazione.
Una delle chiavi di lettura del nostro lavoro consiste, crediamo, nella percentuale di accoglimento delle domande di finanziamento che abbiamo ricevuto nel corso del 2008: è stato approvato il 46,19% delle domande pervenute tramite bando e il 66,67% di quelle presentate fuori bando. Il punto è che la Fondazione non si limita a finanziare, ma si preoccupa anzitutto di partecipare in prima persona all'entusiasmo, alle istanze, alle buone idee che scopre o che le vengono sottoposte. I fatti, crediamo, lo dimostrano chiaramente. Il principale criterio ispiratore della nostra attività è quello del cofinanziamento, inteso non tanto come una semplice, distante erogazione di risorse, quanto come una reale compartecipazione a un progetto.
Il nostro lavoro è dunque quello di rendere possibili idee, iniziative, progetti che non potrebbero mai concretizzarsi (o, ma ai fini pratici il risultato sarebbe il medesimo, potrebbero farlo solo in tempi indefinitamente lontani). È in questa comunione di intenti, e nella cura con cui ci impegniamo a seguire ogni progetto in tutte le fasi della sua vita, che va ricercata la differenza.
Da parte nostra, ci piace immaginarlo anche come un premio alla qualità delle proposte e – non secondario – alla passione e alla voglia di mettersi in gioco delle centinaia di enti, associazioni, cittadini con cui quotidianamente ci troviamo a condividere il nostro cammino.

Ivano Paci

  Interventi e attività istituzionale
Prospettive e direzioni.
Gli interventi del 2008

 

Sono i numeri che parlano. Semplici cifre più eloquenti delle molte parole con cui, nelle pagine che seguono, cercheremo di raccontare un anno di attività istituzionale della Fondazione.
Un anno lungo e, per tutti, non facile, che verrà ricordato come una finestra affacciata sulla crisi da una parte e su nuove opportunità dall'altra; un ponte verso i cambiamenti e il nuovo lavoro che attende il nostro ente nel prossimo triennio.
Le cifre, dunque: nel corso del 2008 sono stati deliberati 230 interventi che hanno impegnato complessivamente euro 12.071.114,39. A questo importo è da aggiungere la quota che annualmente viene destinata al Fondo per il Volontariato, che quest'anno ammonta a euro 436.142,10: il totale delle risorse investite dalla Fondazione durante lo scorso esercizio raggiunge così la cifra di euro 12.507.256,49. Il bando pubblico annuale si è confermato anche per quest'anno lo strumento privilegiato per la selezione delle iniziative da finanziare: 104 dei 230 interventi sono infatti stati individuati tramite il bando, per il quale è stato deliberato un importo complessivo di euro 3.733.550,00. La cernita dei progetti presentati da terzi è avvenuta esaminando 223 domande pervenute entro il bando e 123 fuori bando (82 di queste sono state accolte), mentre i progetti propri della Fondazione sono stati complessivamente 45. La maggior parte delle risorse disponibili, come illustrato dai grafici, è stata spesa nei “settori rilevanti”, ossia gli ambiti di intervento relativi ad Arte, attività e beni culturali; Educazione, istruzione e Formazione; Volontariato, filantropia e beneficenza.
Sempre assecondando un importante precetto: osservare in prospettiva. Cosa che può far scorgere vie inaspettate, sfide intriganti, soluzioni inedite. Per questo è bene non stancarsi mai di far correre lo sguardo, dentro e fuori dai confini del nostro territorio. Ma andiamo con ordine.

   
Finanziamenti deliberati nell’esercizio 2008 per settori di intervento
Settore Numero Importo Peso %
Settori rilevanti      
1) Arte, attività e beni culturali di cui: 114 7.220.487,11 57,73
- Arte e beni artistici 26 5.411.960,00 43,27
- Beni ed attività culturali 88 1.808.527,11 14,46
2) Educazione, istruzione e formazione 42 1.416.113,00 11,32
3) Volontariato, filantropia e beneficenza 47 3.021.556,38 24,16
- Fondo erogazioni 47 2.585.414,28 20,67
- Fondo per il volontariato - 436.142,10 3,49
Totale 203 11.658.156,49 93,21
Altri settori statutari      
4) Salute pubblica 11 443.600.00 3,55
5) Protezione e qualità ambientale 5 174.500,00 1,40
6) Ricerca scientifica e tecnologica 11 231.000,00 1,85
Totale 27 849.100,00 6,79
Totale 230 12.507.256,49 100,00
   
   
Ripartizione degli interventi per aree territoriali
Zone Numero Importo %
Pistoia (comune capoluogo) 106 5.259.998,78 42,05
Montagna pistoiese 22 485.050,00 3,88
Piana pistoiese 16 762.706,80 6,10
Totale 1 144 6.507.755,58 52,03
Pescia (comune) 21 753.960,00 6,03
Valdinievole (altri comuni) 22 670.000,00 5,36
Totale 2 43 1.423.960,00 11,39
Progetti di interesse provinciale (1) 25 4.268.256,27 34,14
Fuori provincia 18 307.284,64 2,46
Totale generale 230 12.507.256,49 100,00

(1) In questa voce sono ricompresi i contributi a progetti ed attività che, pur essendo svolti in un determinato luogo,hanno una valenza che riguarda l’intero territorio provinciale.

   
  Arte, attività e beni culturali
Storia, futuro, comunità

Dall’alto:
uno scorcio del convento
dei Santi Domenico
e Francesco a Popiglio,
la chiesa di San Francesco
a Montecatini
e gli interni delle
chiese di Orsigna
e di San Piero ad Agliana.

Dall’alto,
la camera acustica
in uso all’Associazione
Teatrale Pistoiese;
particolare di
È così un uomo migliore,
scultura di Sergio Sebaste,
Daniela Bardinella e
Barbara Pizzaleo collocata
in prossimità dell'ingresso
del Parco di Pinocchio
a Collodi.

 

Vita nuova per uno dei simboli più riconoscibili della splendida cattedrale di San Zeno a Pistoia, la “Resurrezione” del pittore fiorentino Cristofano Allori. L'enorme dipinto, un olio su tavola databile tra il 1601 e il 1612, fu commissionato da Bartolomeo Rospigliosi; posto sullo sfondo dell'abside, è l'opera più visibile dalle navate della chiesa. Date le sue eccezionali dimensioni (oltre 40mq la superficie), il restauro, cominciato lo scorso febbraio e condotto da Alfio Del Serra e Sandra Freschi, sarà effettuato “in verticale”, senza cioè spostare il dipinto dalla sua collocazione; i lavori andranno avanti per circa due anni.
Mentre questo capolavoro cerca nuovo vigore, altri piccoli tesori nascosti emergono dai luoghi più impensati: è il caso della piccola chiesa di S. Atanasio a Orsigna, dove sono state fortuitamente rinvenute tracce di grandi disegni a tutta parete, un impressionante ciclo di decorazioni di cui nessuno aveva memoria. Una chiesa di montagna affrescata come una cappella gentilizia, che presto, grazie all'intervento della Fondazione, potrà riportare alla luce queste meraviglie. Si sono conclusi anche i lavori di consolidamento che a lungo avevano interessato la zona absidale, la cupola, le navate, i dipinti e l'intera copertura della chiesa di San Piero ad Agliana. “La più bella e la più grande di campagna in tutta la diocesi” per il relatore della visita pastorale effettuata da monsignor Niccolò Sozzifanti nel 1873, la chiesa conserva al suo interno un notevole patrimonio di opere d'arte (tra le quali spicca una Sacra Famiglia dipinta da Antonio Puccinelli, rappresentante di spicco dell'eclettismo italiano), ed è finalmente stata restituita nel pieno delle proprie funzioni alla comunità parrocchiale.
Segnaliamo quindi un progetto di riqualificazione dell'intero complesso della chiesa di San Francesco a Montecatini, sostenuto dalla Fondazione con la prospettiva di contribuire alla creazione di un clima di fratellanza e accoglienza per i giovani, le famiglie, gli anziani. Il piano dei lavori prevede il rifacimento degli impianti della chiesa, la razionalizzazione degli spazi del parcheggio, l'abbattimento delle barriere architettoniche e la nuova sistemazione dell'area esterna a uso ludico-ricreativo, con la realizzazione di nuovi campi da gioco e aree per il relax.
Grazie al contributo della Fondazione, la ricca biblioteca del monastero ortodosso di San Serafino di Sarov (in località San Felice, sulle colline appena fuori Pistoia) potrà presto essere messa a disposizione del pubblico e partecipare al prestito interbibliotecario in rete: una raccolta importante, rivolta in particolare a studiosi di ortodossia e bizantinistica, per la quale si comincerà un'adeguata ristrutturazione degli ambienti, la trasformazione dell'attuale sala conferenze per renderla funzionale come sala di lettura, e la catalogazione e informatizzazione dei volumi da parte di personale esperto. Un'altra biblioteca, questa volta “virtuale”, sta invece per essere presentata ai 170mila visitatori di tutto il mondo che, ogni anno, raggiungono il parco di Pinocchio a Collodi.
Centinaia di rari volumi della biblioteca della Fondazione Collodi verranno digitalizzati e messi a disposizione di studiosi, appassionati e semplici curiosi tramite un originale sistema elettronico interattivo: le pagine, proiettate su uno speciale dispositivo con riconoscimento dei gesti, potranno essere “sfogliate” dai visitatori col semplice movimento di una mano. Un sistema già sperimentato con la biblioteca ducale di Urbino, che consentirà di aprire un nuovo canale di attrattiva turistica verso uno dei più riconoscibili caratteri del territorio pistoiese.
Sarà dedicata a Maurizio Nannucci la quinta tornata del ciclo di installazioni di arte ambientale voluto dalla Fondazione e dal Comune di Quarrata negli spazi del parco di Villa La Màgia.
Il geniale artista fiorentino, da sempre al lavoro sulle linee di confine tra i diversi campi cognitivi e pratici dell'atto artistico, realizzerà un'opera permanente che, appositamente studiata per il giardino della villa medicea, andrà ad affiancare i lavori firmati negli anni precedenti da Hidetoshi Nagasawa, Marco Bagnoli, Anne e Patrick Poirier, Fabrizio Corneli; dopo Nannucci il progetto proseguirà ospitando a Quarrata altri maestri dell'arte contemporanea come Daniel Buren nel 2009, Mimmo Paladino nel 2010, e Tony Cragg l'anno successivo. Sempre in tema di appuntamenti con l'arte contemporanea, fino al marzo scorso gli spazi espositivi del rinnovato Palazzo Fabroni di Pistoia hanno ospitato “Il futuro nel passato”, sorprendente mostra retrospettiva dedicata al pittore pistoiese Remo Gordigiani (1926-1991). Il figurativo delle origini, l'approccio al linguaggio informale, quindi gli esperimenti con il collage: quest'ultima l'idea centrale della mostra, elemento assolutamente inedito e inatteso tradotto in una selezione delle oltre 160 opere datate, firmate e numerate dall'artista stesso, eseguite tra il '64 e l'81 e mai esposte prima.
Anche nella scorsa stagione la Fondazione non ha mancato di onorare il proprio impegno per lo sviluppo e la diffusione della musica di qualità.
Tra i suoi sforzi in questo senso citiamo il progetto di una camera acustica per il teatro Manzoni di Pistoia, particolarissimo impianto destinato all'Associazione Teatrale Pistoiese e studiato per migliorare sensibilmente la resa sonora dei concerti di musica classica: la camera, già utilizzata con ottimi risultati, è realizzata in legno assecondando i caratteri, i colori, la storia della sala pistoiese, e può essere montata e smontata dal palcoscenico con estrema semplicità.
A testare la funzionalità dell'opera è stata l'Orchestra Pistoiese Promusica, formazione residente pistoiese sostenuta dalla Fondazione Pistoiese Promusica che l'anno scorso ha avuto la prima opportunità di una diretta visibilità internazionale con una applauditissima tournée spagnola. L'orchestra (70 elementi diretti da Daniele Giorgi con Ludmil Angelov al piano) è stata chiamata a esibirsi a Gijon, Toledo e Albacete, eseguendo partiture di Fauré, De Falla e Tchaikovsky, e raccogliendo ogni sera un eccezionale successo di pubblico e critica.
Tra i progetti editoriali resi possibili di recente grazie al sostegno della Fondazione spicca una carta archeologica della provincia di Pistoia, coronamento di una ricerca intrapresa dalla Soprintendenza regionale a partire dal 2003. L'opera comprenderà un volume con saggi storici, un dettagliato apparato cartografico e un cd-rom, strumenti d'eccellenza per studiosi, ricercatori e amministrazioni locali, che potranno disporre di una vasta quantità di informazioni sulla presenza di insediamenti sul territorio provinciale nel periodo che va dall'epoca preistorica all'età tardoantica. Menzioniamo, infine, due convegni di respiro nazionale realizzati nei mesi scorsi col contributo della Fondazione. Il primo, tenutosi nel palazzo comunale di Pistoia il 17 novembre e titolato “Infrastrutture e industria ferroviaria: scenari e prospettive”, ha chiamato personalità di spicco dell'industria e della politica come Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Mauro Moretti, amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, e Pier Francesco Guarguaglini, presidente e AD di Finmeccanica, a confrontarsi su temi essenziali per l'economia del Paese e della città. Il secondo, ospitato il 5 dicembre nella sede della Provincia e convocato dall'Accademia dei Georgofili di Firenze, ha aperto una giornata di studio sullo sviluppo del vivaismo toscano: questione nodale per il comparto produttivo pistoiese, giacché il 55% della produzione vivaistica regionale proviene proprio dalla nostra città.

  Educazione, istruzione e formazione
Tra stelle e microchip

Dall'alto:
l’Istituto Alberghiero
“Martini” di
Montecatini Terme;
una veduta
dell’osservatorio
astronomico di
Pian dei Termini.

L'osservatorio astronomico di Pian dei Termini, attivo dal 1990 sulle montagne intorno a San Marcello Pistoiese, si prepara a festeggiare l'anno internazionale dell'astronomia con un progetto affascinante e ambizioso: la realizzazione di una sorta di parco scientifico che abbracci tutta l'area circostante in un percorso didattico realizzato in modo tale da indurre i visitatori a perdersi in un ipotetico viaggio “in scala” all'interno del sistema solare. Il tracciato verrà definito tenendo conto delle caratteristiche del terreno montano, della necessità di abbattere le barriere architettoniche e dell'esigenza di procedere a interventi dal basso impatto ambientale che privilegino i materiali e le tradizioni artigianali del luogo. Tra gli strumenti didattici di cui si doterà il parco, una meridiana lunisolare, un modellino del sistema solare del diametro di 2 metri, un pendolo di Foucault e un telescopio Coronado, assoluta novità per quanto riguarda l'osservazione del sole; a lato del percorso, sul declivio che si apre su un fianco dell'osservatorio, verrà inoltre ricavato un palcoscenico naturale per spettacoli all'aperto. A più riprese la Fondazione ha sostenuto attivamente la missione dell'osservatorio, con quello di Arcetri l'unico in Toscana a svolgere attività didattica e divulgativa durante tutto l'arco dell'anno; anche quest'ultima è un'opportunità unica per gli oltre tremila ricercatori, studenti e turisti che ogni anno si soffermano sulle nostre montagne a scrutare il cielo.
Tra le recenti iniziative della Fondazione a suffragio dell'innovazione dei metodi didattici impiegati nelle scuole del territorio, ci concentriamo sul progetto “Apprendere digitale”, promosso dalla scuola media “Giusti-Gramsci” di Monsummano Terme, e sui laboratori multimediali allestiti nei 7 plessi scolastici del secondo circolo didattico di Quarrata, nel contesto di un programma battezzato “Infoqua”. Il primo intervento ha comportato l'acquisto di 10 lavagne interattive, speciali “touch screen” che trasformano computer e videoproiettore in strumenti per la didattica particolarmente efficaci, poiché in grado di offrire un immediato riscontro pratico (in termini di immagini, parole, contenuti multimediali) alle lezioni teoriche; il progetto “Infoqua” nasce invece con l'obiettivo primario di potenziare e uniformare la strumentazione informatica degli istituti quarratini: i nuovi laboratori, anche in questo caso dotati di lavagne interattive, computer, proiettori e stampanti, permetteranno ai bambini di età prescolare di avvicinarsi alle realtà multimediali per vie giocose e stimolanti, agli alunni della scuola primaria di mettere alla prova e ampliare le proprie conoscenze e abilità tecniche, ai bambini stranieri di individuare percorsi di comunicazione alternativi; al contempo, la connessione a Internet renderà attuabili progetti di tutoraggio a distanza tra le varie scuole. Grazie alla Fondazione, poi, anche l'istituto alberghiero “Martini” di Montecatini Terme si potrà dotare di due nuovi laboratori polivalenti che permettano agli studenti di acquisire la piena padronanza del mezzo informatico e delle tecniche di comunicazione, requisiti indispensabili per l'inserimento lavorativo nel settore turistico-ricettivo.
Esperienze da condividere, prima ancora che da insegnare.

  Volontariato, filantropia e beneficenza
La città è una casa

Dall’alto,
palazzo Rospigliosi, dove
viene realizzata l’iniziativa
“Una casa in affitto”;
un laboratorio
di carpenteria in ferro;
la chiesa della
Madonna della Salute
a Capostrada.

Espressione vera e credibile della realtà locale, il lavoro delle Misericordie e delle altre società di soccorso dislocate sul territorio provinciale è sempre stato tenuto in grande considerazione dal nostro ente. Nel settembre 2008 la Misericordia di Agliana ha festeggiato il proprio centennale posando la prima pietra della nuova sede, sostenuta da un importante contributo della Fondazione. Si tratterà di una struttura di tre piani con uffici operativi e amministrativi, un salone polifunzionale, tre cappelle del commiato, una biblioteca a disposizione di volontari e cittadini: uno spazio, insomma, non soltanto assistenziale e sanitario, ma anche orientato alla dimensione dell'incontro e della socializzazione, non a caso al centro di un bacino di utenza che, comprendendo i comuni di Agliana, Montale e Quarrata e altre zone limitrofe di Pistoia, interessa almeno 50mila abitanti. Anche la Misericordia di Uzzano, grazie alla Fondazione, potrà dotarsi di una centrale operativa rinnovata e ampliata: i complessivi 850mq del progetto, comprensivi di nuovi ambulatori medici e di una sala conferenze, significano un futuro più solido per il cammino di volontariato che da circa trent'anni segna la vita di molte persone che si sono messe al servizio del prossimo.
Aria di rinnovamento anche per la Misericordia di Valdibrana, frazione pistoiese che segna un'ideale cerniera tra la città e la collina: attiva dal 2001 con sistemazioni più o meno precarie, l'associazione si potrà collocare nella ex canonica della chiesa di San Romano, rispondendo in modo migliore alle già numerose richieste di intervento in ambito sociale e assistenziale, e creando al contempo un punto di aggregazione e di educazione alla convivenza e alla solidarietà. Da menzionare, inoltre, la realizzazione della nuova sede della Pubblica assistenza di Chiesina Uzzanese, piccolo polo sanitario a disposizione della popolazione collocato in un luogo strategico, prossimo al casello autostradale e al confine tra la provincia di Pistoia e quella di Lucca.
Avviata nel 1998 per iniziativa di don Giordano Pollacci, la costruzione del locale polivalente di fianco alla chiesa della Madonna della Salute in Capostrada sta per trovare finalmente l'impulso giusto per la conclusione. L'impegno della Fondazione permetterà di cominciare a rispondere adeguatamente alle attese dei circa 150 ragazzi che frequentano la parrocchia, degli anziani e di tutta la comunità locale, cui sarà aperta una vera e propria casa di accoglienza. E, a tal proposito, si sta concretizzando anche l'iniziativa di “Una casa in affitto”: quattordici appartamenti di proprietà della Curia vescovile di Pistoia (9 dei quali ricavati all'interno di Palazzo Rospigliosi), per un totale di circa 1400mq, saranno ristrutturati con un finanziamento della Fondazione e ceduti in locazione con un canone di affitto pari al 75% di quello calmierato. Una risposta concreta a una richiesta reale.
Per concludere, menzioniamo alcuni progetti di inclusione sociale dedicati a persone che, per motivi diversi, si trovano a vivere situazioni di disagio: il primo, promosso dalla cooperativa pistoiese “In cammino” e chiamato “Veliero 2009”, riguarda l'attivazione di un laboratorio teorico e pratico di carpenteria in ferro che, in continuità con la fortunata esperienza portata avanti con 33 persone lo scorso anno, si occuperà di colmare la distanza tra il mondo del lavoro e la condizione di partenza delle cosiddette “fasce deboli”; un'altra iniziativa, progettata dalla cooperativa “Arkè”, offrirà orientamento e preparazione a detenuti in procinto di essere scarcerati o a persone che hanno da poco finito di scontare la pena, cui verranno dedicati percorsi individualizzati mirati all'inserimento lavorativo in aziende del territorio. In località San Pantaleo, all'immediata periferia pistoiese, sarà invece attivato un “vivaio sociale” con funzione di avviamento al lavoro per giovani provenienti da situazioni di carcere o di dipendenza, che possano al contempo realizzare un'attività agricola efficiente e produttiva. A Massa e Cozzile, infine, in località Mazzalucchio, la Fondazione ha finanziato, tramite il Comune, il recupero di un fabbricato da destinare a centro di accoglienza femminile per ex tossicodipendenti.

  Salute pubblica
Ricominciare a vivere

Dall’alto:
apparecchiature per
ecografia e defibrillazione,
ed un momento
dell'inaugurazione del
polo genitoriale “Casa dei
glicini” del Ceis di Pistoia,
in località Masotti.

Si chiama “Casa dei glicini” e dallo scorso luglio funziona a pieno regime nel verde delle colline di Masotti, tra Pistoia e Serravalle; gestita dal Centro di solidarietà di Pistoia, è una struttura di accoglienza riservata a donne tossicodipendenti con figli, anche in tenera età, o in stato di gravidanza, alle quali è data un'opportunità preziosa di recuperare la propria identità e il ruolo genitoriale lungo un percorso terapeutico che consente loro di non separarsi dai propri bambini. I lavori di ristrutturazione e ampliamento dell'immobile, che già da diversi anni ospitava un programma residenziale destinato alle prime fasi di disintossicazione di giovani affetti da dipendenze, sono stati realizzati grazie ai cospicui stanziamenti deliberati dalla Fondazione nel corso degli esercizi 1999, 2000 e 2008.
E anche per quest'anno si rinnovano gli impegni nei confronti dell'azienda Usl 3 di Pistoia: la Fondazione ha deliberato l'acquisto di un ecografo da installare nell'unità operativa di Pediatria del presidio ospedaliero pistoiese, storicamente uno dei primi ad avere introdotto la pratica dell'ecografia come strumento clinico all'interno di un reparto pediatrico. Per le proprie caratteristiche di non invasività, assenza di radiazioni ionizzanti, maneggevolezza e praticità d'uso, infatti, l'ecografia è lo strumento diagnostico ideale per il bambino; questa metodica rappresenta da molti anni una delle attività specialistiche d'eccellenza del nostro ospedale, e nel corso degli anni il suo impiego è stato sempre più ampio e proiettato verso nuove possibilità diagnostiche.
A testimonianza di questo impegno sono state prodotte numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, e istituiti corsi di formazione per pediatri che intendessero dedicarsi proprio alla causa dell'ecografia.
L'apparecchio finora in uso presso il reparto di Pediatria del Ceppo, tuttavia, necessitava al più presto di una sostituzione: il nuovo ecografo, macchina di ultima generazione, consentirà di proseguire con successo lungo questa via, in termini sia di assistenza, sia didattici che di ricerca scientifica.
Ogni anno nella provincia di Pistoia circa 300 persone vengono colpite da arresto cardiaco; nel solo 2008, 62 di esse sono state salvate dall'uso di un defibrillatore, contro i 57 del 2007 e i 36 dell'anno ancora precedente. I fatti, poi, insegnano che nella pratica sportiva, tanto sul piano amatoriale quanto a livello agonistico, non esiste una fascia d'età veramente protetta da disfunzioni e aritmie cardiache: sarebbe opportuno, dunque, che ogni impianto sportivo fosse dotato delle apparecchiature necessarie al pronto intervento in caso di necessità. La disponibilità della Fondazione ha permesso l'acquisto di 21 defibrillatori semiautomatici, consegnati all'amministrazione locale pistoiese lo scorso 20 dicembre e quindi collocati in palestre e campi da calcio di competenza comunale. Il progetto, naturalmente, ha previsto anche le fasi di training durante le quali il personale volontario addetto all'utilizzo degli apparecchi si è potuto adeguatamente formare e organizzare in una rete pronta a entrare in funzione in caso di emergenza: una necessità, purtroppo, avvertita non così di rado come sarebbe dato immaginare.

  Protezione e qualità ambientale
Dai sotterranei alle montagne

Dall'alto:
la rocca di
Sambuca pistoiese;
scorcio dei
sotterranei cinquecenteschi
dell’ospedale
del Ceppo a Pistoia.

 

Nel 1993 un gruppo di volontari dell'Istituto di ricerche storiche di Pistoia, coordinato dall'architetto Gianluca Iori, cominciò a dedicarsi a una ricerca sistematica sulla rete delle gore pistoiesi, l'antico sistema di canali che permetteva l'approvvigionamento idrico dalla campagna verso la città. Da quella ricognizione emerse che molte di queste gore, lentamente inglobate nella fisionomia cittadina durante il processo di urbanizzazione, continuavano a esistere in percorsi sotterranei attraverso la città, tra i quali ancora oggi si possono individuare strutture architettoniche tardoantiche e medievali. Gli esiti di queste ricerche, a suo tempo, furono raccolti in un libro (“I sotterranei di Pistoia”), e presto sarà possibile toccarli con mano. La Fondazione ha infatti stanziato un cospicuo finanziamento per un'opera di recupero di una porzione di una di queste gore, la cosiddetta “Gora di Scornio”, che si sviluppa con un percorso sotterraneo da piazza del Carmine fino a via San Marco. Il tratto percorribile sottoposto all'intervento, lungo circa 350 metri, corrisponde allo sviluppo della gora tra via del Frantoio e via San Marco, e si dipana dunque sotto il vecchio ospedale del Ceppo: una volta sottoposto al recupero idrico (con la realizzazione di una bretella che, attraversando tutta la gora, convogli gli scarichi in una moderna fognatura), il percorso verrà aperto e reso fruibile per cittadini e turisti. I sotterranei si trovano oggi in un discreto stato di conservazione per quanto riguarda la parte architettonica; di sezione e altezza molto variabili (il soffitto va dai 6 ai 2,25 metri circa), garantiscono comunque sempre un passaggio agevole e suggestivo, punteggiato di strutture architettoniche risalenti in massima parte al XIV-XVI secolo: volte, basamenti, resti del frantoio, del mulino battiferro, di un antico ponte romano in corrispondenza del loggiato del Ceppo... la Storia, proprio sotto di noi.
Una bella escursione di altitudine ci porta idealmente fino alla rocca di Sambuca Pistoiese, altra testimonianza del passato che la Fondazione intende recuperare e valorizzare al meglio. L'edificio medievale faceva parte di una più ampia struttura posta in una posizione strategica per il controllo dell'itinerario di valico tra Pistoia e la val Padana: costituito dalla rocca, dal castello e da un piccolo borgo entro la cinta muraria, il complesso vigilava infatti sui versanti ovest verso Pistoia e nord-est verso Bologna. Il progetto di recupero prevede innanzitutto la messa in sicurezza del sito (oggi inserito nel sistema dell'Ecomuseo della Montagna), e quindi la posa di un impianto di illuminazione costituito da lampioni e faretti a terra che, oltre a migliorare l'accessibilità, valorizzino debitamente la bella architettura della rocca, senza dubbio uno degli elementi storico-artistici più interessanti dell'intero comune di Sambuca.
La qualità dell'ambiente si migliora anche con altri tipi di accorgimenti. La Fondazione ha sostenuto anche l'acquisto di un mezzo compattatore da utilizzare per la raccolta di carta e cartone nel territorio del comune di Pistoia: si tratta di un mezzo di non grosse dimensioni, naturalmente rispettoso di tutte le norme antinquinamento, che possa essere impiegato per la raccolta giornaliera della carta all'interno del cerchio delle mura cittadine, e che vada così a sostituire l'attuale, obsoleto automezzo, sprovvisto delle necessarie attrezzature che contengano l'emissione di sostanze inquinanti nei centri storici.

  Ricerca scientifica e tecnologica
Nel laboratorio dell’ambiente

L'impegno della Fondazione nel settore della ricerca scientifica si è mosso quest'anno sul doppio binario della sostenibilità ambientale e dell'innovazione biomedica. Un primo progetto riguarda la determinazione e la rimozione dell'inquinamento da polveri sottili e metalli pesanti mediante l'impiego di piante ornamentali del verde urbano nel comune di Pistoia: negli ultimi anni si è diffusa una pratica di monitoraggio biologico attuata con l'impiego di matrici “vive” che rivelano informazioni sulle eventuali sostanze contaminanti in termini di alterazioni morfologiche, fisiologiche e biochimiche che scaturiscono dall'interazione con queste stesse sostanze nocive. Nello specifico, il progetto cercherà di valutare la distribuzione di particolato (importante indicatore della qualità ambientale di una città) utilizzando come veri e propri “filtri biologici” le comuni piante che fanno parte dell'arredo urbano: leccio, platano, pioppo, pino potranno essere impiegati contemporaneamente come indicatori e “depuratori” dell'inquinamento generato dal traffico e dai processi industriali, offrendo all'amministrazione pubblica e ai cittadini un sistema di controllo delle aree a rischio ambientale che possa suggerire strategie di intervento mirate. In un'ottica simile si pone uno studio sul miglioramento della sostenibilità ambientale del comparto vivaistico ornamentale pistoiese finanziato per il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell'Università di Firenze e condotto insieme al Centro sperimentale per il vivaismo di Pistoia: si rende sempre più importante – più che mai nella nostra città, rappresentante di quasi il 25% dell'intera produzione vivaistica nazionale – studiare e risolvere le inevitabili problematiche ambientali che la filiera produttiva ha sollevato negli anni. Poiché il destino del nostro territorio è saldamente legato al settore agricolo e vivaistico, occorre modellare un piano di sviluppo che contenga il più possibile lo sfruttamento delle risorse (soprattutto acqua e fertilizzanti), in modo da indirizzare le aziende verso una produzione che raggiunga il miglior compromesso tra la possibilità di uso del territorio per la coltivazione e la razionalizzazione di beni non rinnovabili (come l'acqua, appunto) e, guardando al futuro, sempre più preziosi. I vivai olivicoli del pesciatino sono invece teatro di una ricerca sull'impiego di microrganismi benefici nella propagazione dell'olivo, un progetto che si propone di fornire processi innovativi per la produzione di piante di qualità, che riducano o addirittura sostituiscano l'impiego di fertilizzanti sintetici. Da molti decenni autentica vocazione dei vivaisti dell'area di Pescia, la coltivazione dell'olivo è giunta negli anni a livelli di specializzazione unici nel suo genere in Italia: l'obiettivo di questo studio sarà pertanto quello di massimizzare la qualità del materiale olivicolo impiegando metodi e tecnologie a basso impatto ambientale e influendo così sull'efficienza degli impianti, con ricadute positive su tutto il ciclo produttivo e, in ultima analisi, sul prodotto finale – olio extravergine più sicuro e di qualità superiore.
Tra le ricerche di carattere biomedico sostenute quest'anno dalla Fondazione, citiamo uno studio del Dipartimento di scienze neurologiche e psichiatriche dell'ateneo fiorentino volto a individuare quali relazioni intercorrano tra l'insorgere della leucoaraiosi nell'anziano (un'alterazione della sostanza bianca cerebrale) e la presenza di diabete mellito.
È noto come la gravità della leucoaraiosi aumenti di pari passo con l'avanzamento dell'età e la presenza di ipertensione arteriosa; la documentazione del ruolo del diabete in questo processo, ancora al vaglio della ricerca, potrà offrire indicazioni importanti sia sul versante applicativo sia sul piano preventivo e assistenziale.
  La Fondazione
Una mostra per Jorio Vivarelli

Jorio Vivarelli,
Pistoia,
chiesa della Vergine,
Crocifisso, 1956.
L'8 febbraio scorso si è chiusa la mostra “Jorio Vivarelli. La materia della vita”, organizzata dalla Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Jorio Vivarelli, nato a Fognano, frazione del comune di Montale, è deceduto nel settembre del 2008, dopo una vita interamente dedicata all'arte tanto amata e nella quale ha raggiunto una notorietà ed un apprezzamento di tutto rilievo.
Vivarelli è stato autore di un rilevante numero di opere (sculture, disegni, incisioni, medaglie e monete) diffuse, tra l'altro, in Giappone e in America; una parte significativa è conservata all'interno della Fondazione da lui voluta e a lui dedicata.
I lavori esposti presso la Sala d'Arme di Palazzo Vecchio a Firenze - 29 sculture e 9 medaglie - hanno permesso di ripercorrere l'itinerario creativo di un artista poliedrico, capace di esprimere, attraverso il filtro della creazione artistica, sentimenti connessi sia ad esperienze personali sia a vicende che coinvolgono l'intera collettività. In quasi un mese di apertura, la mostra ha avuto più di tremila visitatori.
  Interventi finanziati e propri
Alcune iniziative realizzate nel periodo gennaio - aprile 2009

Dall’alto:
Milva in In verso veritas,
un momento della
premiazione del
Ceppo 2009
ed uno scorcio della
Basilica della Fontenuova
a Monsummano.

 

Gennaio
Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso veritas” • Pistoia - TV Libera - Premiazione dei vincitori del “Concorso Presepi 2008” • Firenze - Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli - Mostra “Jorio Vivarelli. La materia della vita” • Pistoia - 48° Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto del pianista Grigory Sokolov • Pistoia - Parrocchia di S. Paolo - Inaugurazione del Centro di volontariato “Casa di Mamre” • Pistoia - 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto del pianista Federico Colli

Febbraio
Pistoia - Monastero della Visitazione - Inaugurazione dei restauri alla Chiesa del S. Cuore e del nuovo bagno del Monastero • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Presentazione dell'iniziativa di microcredito • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti - Concerto del pianista Boris Berezovsky • Pistoia - Brigata del Leoncino - Presentazione del dipinto restaurato nella Chiesa di S. Giovanni Fuorcivitas • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso veritas” • Pistoia - Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani - 29° Congresso Regionale Toscana Umbria • Agliana - Istituto Comprensivo “B. Sestini” - Inaugurazione del laboratorio linguistico e delle nuove attrezzature informatiche • Monsummano Terme - Basilica S. Maria della Fontenuova - Inaugurazione del restauro degli arredi e delle decorazioni interne • Castelvecchio - Misericordia di Castelvecchio - Inaugurazione della nuova autoambulanza

Marzo
Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso veritas” • Pistoia - Parrocchia di Spazzavento - Inaugurazione dell'abbattimento delle barriere architettoniche presso la chiesa parrocchiale • Pistoia - 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto di Nikolaj Znaider e Robert Kulek • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti - Concerto del violista Danilo Rossi • Quarrata - Associazione Il Pozzo di Giacobbe - Presentazione dei risultati del progetto “Integra” • Pistoia - 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto del St. Lawrence String Quartet • Pistoia - Accademia Pistoiese del Ceppo - 53° Premio letterario nazionale “Il Ceppo Pistoia” • Pistoia – Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – Costituzione del Centro per l’applicazione delle innovazioni telematiche avanzate per il territorio pistoiese • Pistoia - 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto della pianista Sofya Gulyak • Pistoia - 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto del chitarrista Eduardo Isaac • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti - Concerto della violinista Helene Grimaud • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti - Concerto del pianista Rudolf Buchbinder

Aprile
Quarrata - Vab - Inaugurazione della torre faro • Lamporecchio - Associazione Cultura e Musica “G. Rospigliosi” - XVI Concorso musicale “Giulio Rospigliosi” • Pistoia - Società Pistoiese di Storia Patria - Presentazione del “Dizionario toponomastico delle valli della Brana, della Limentra e dell'Ombrone” • Pistoia - Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - Firma dell'atto di donazione di un ecografo al reparto di pediatria dell'Ospedale di Pistoia • Pistoia - Associazione Quasar - Manifestazione “Circuito Alcolout” • Pistoia - Associazione Agrabah - Convegno “Alla scoperta del continente autismo” • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso veritas” • Pistoia - 48° Stagione pistoiese di musica da camera - Quartetto Bennewitz • Pieve a Nievole - Parrocchia dei SS. Pietro e Marco - Inaugurazione dell'organo Tronci

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Società & Territorio - Periodico quadrimestrale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Direttore responsabile: Alberto Cipriani
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