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| Notiziario
della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA |
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PDF |
n. 25 - Gennaio/Aprile 2009

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IN
QUESTO NUMERO:
> editoriale
> speciale bilancio 2008 |
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editoriale
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In copertina:
Pescia,
veduta della città.
Sopra:
Paolo di Bernardino del
Signoraccio, detto
Fra’ Paolino da Pistoia
(Pistoia 1488-1547)
Madonna col Bambino
(collezione Fondazione
Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia). |
Il
nuovo numero di “Società & Territorio”,
interamente dedicato all'attività istituzionale
svolta dalla Fondazione nel 2008, si propone come un
breve vademecum per illustrare il lavoro degli ultimi
mesi e per mostrare in che modo ci siamo impegnati
per raggiungere i nostri obiettivi.
Chi fosse interessato a un approfondimento potrà consultare
i due volumi del bilancio di missione e del bilancio
d'esercizio, disponibili presso la nostra segreteria
e, in formato elettronico, sul sito web della Fondazione.
Una delle chiavi di lettura del nostro lavoro consiste,
crediamo, nella percentuale di accoglimento delle domande
di finanziamento che abbiamo ricevuto nel corso del 2008: è stato
approvato il 46,19% delle domande pervenute tramite bando
e il 66,67% di quelle presentate fuori bando. Il punto è che
la Fondazione non si limita a finanziare, ma si preoccupa
anzitutto di partecipare in prima persona all'entusiasmo,
alle istanze, alle buone idee che scopre o che le vengono
sottoposte. I fatti, crediamo, lo dimostrano chiaramente.
Il principale criterio ispiratore della nostra attività è quello
del cofinanziamento, inteso non tanto come una semplice,
distante erogazione di risorse, quanto come una reale
compartecipazione a un progetto.
Il nostro lavoro è dunque quello di rendere possibili
idee, iniziative, progetti che non potrebbero mai concretizzarsi
(o, ma ai fini pratici il risultato sarebbe il medesimo,
potrebbero farlo solo in tempi indefinitamente lontani). È in
questa comunione di intenti, e nella cura con cui ci
impegniamo a seguire ogni progetto in tutte le fasi della
sua vita, che va ricercata la differenza.
Da parte nostra, ci piace immaginarlo anche come un premio
alla qualità delle proposte e – non secondario – alla
passione e alla voglia di mettersi in gioco delle centinaia
di enti, associazioni, cittadini con cui quotidianamente
ci troviamo a condividere il nostro cammino.
Ivano Paci |
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Interventi
e attività istituzionale
Prospettive e direzioni.
Gli interventi del 2008 |
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Sono
i numeri che parlano. Semplici cifre più eloquenti
delle molte parole con cui, nelle pagine che seguono,
cercheremo di raccontare un anno di attività istituzionale
della Fondazione.
Un anno lungo e, per tutti, non facile, che verrà ricordato
come una finestra affacciata sulla crisi da una parte
e su nuove opportunità dall'altra; un ponte verso
i cambiamenti e il nuovo lavoro che attende il nostro
ente nel prossimo triennio.
Le cifre, dunque: nel corso del 2008 sono stati deliberati
230 interventi che hanno impegnato complessivamente euro
12.071.114,39. A questo importo è da aggiungere
la quota che annualmente viene destinata al Fondo per
il Volontariato, che quest'anno ammonta a euro 436.142,10:
il totale delle risorse investite dalla Fondazione durante
lo scorso esercizio raggiunge così la cifra di
euro 12.507.256,49. Il bando pubblico annuale si è confermato
anche per quest'anno lo strumento privilegiato per la
selezione delle iniziative da finanziare: 104 dei 230
interventi sono infatti stati individuati tramite il
bando, per il quale è stato deliberato un importo
complessivo di euro 3.733.550,00. La cernita dei progetti
presentati da terzi è avvenuta esaminando 223
domande pervenute entro il bando e 123 fuori bando (82
di queste sono state accolte), mentre i progetti propri
della Fondazione sono stati complessivamente 45. La maggior
parte delle risorse disponibili, come illustrato dai
grafici, è stata spesa nei “settori rilevanti”,
ossia gli ambiti di intervento relativi ad Arte, attività e
beni culturali; Educazione, istruzione e Formazione;
Volontariato, filantropia e beneficenza.
Sempre assecondando un importante precetto: osservare
in prospettiva. Cosa che può far scorgere vie
inaspettate, sfide intriganti, soluzioni inedite. Per
questo è bene non stancarsi mai di far correre
lo sguardo, dentro e fuori dai confini del nostro territorio.
Ma andiamo con ordine. |
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| Finanziamenti
deliberati nell’esercizio 2008 per settori
di intervento |
| Settore |
Numero |
Importo |
Peso % |
| Settori rilevanti |
|
|
|
| 1) Arte, attività e beni culturali
di cui: |
114 |
7.220.487,11 |
57,73 |
| - Arte e beni artistici |
26 |
5.411.960,00 |
43,27 |
| - Beni ed attività culturali |
88 |
1.808.527,11 |
14,46 |
| 2) Educazione, istruzione e formazione |
42 |
1.416.113,00 |
11,32 |
| 3) Volontariato, filantropia e beneficenza |
47 |
3.021.556,38 |
24,16 |
| - Fondo erogazioni |
47 |
2.585.414,28 |
20,67 |
| - Fondo per il volontariato |
- |
436.142,10 |
3,49 |
| Totale |
203 |
11.658.156,49 |
93,21 |
| Altri settori statutari |
|
|
|
| 4) Salute pubblica |
11 |
443.600.00 |
3,55 |
| 5) Protezione e qualità ambientale |
5 |
174.500,00 |
1,40 |
| 6) Ricerca scientifica e tecnologica |
11 |
231.000,00 |
1,85 |
| Totale |
27 |
849.100,00 |
6,79 |
| Totale |
230 |
12.507.256,49 |
100,00 |
|
| |
|
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| |
|
| Ripartizione
degli interventi per aree territoriali |
| Zone |
Numero |
Importo |
% |
| Pistoia (comune capoluogo) |
106 |
5.259.998,78 |
42,05 |
| Montagna pistoiese |
22 |
485.050,00 |
3,88 |
| Piana pistoiese |
16 |
762.706,80 |
6,10 |
| Totale 1 |
144 |
6.507.755,58 |
52,03 |
| Pescia (comune) |
21 |
753.960,00 |
6,03 |
| Valdinievole (altri comuni) |
22 |
670.000,00 |
5,36 |
| Totale 2 |
43 |
1.423.960,00 |
11,39 |
| Progetti di interesse
provinciale (1) |
25 |
4.268.256,27 |
34,14 |
| Fuori provincia |
18 |
307.284,64 |
2,46 |
| Totale
generale |
230 |
12.507.256,49 |
100,00 |
(1) In questa voce
sono ricompresi i contributi a progetti ed attività che,
pur essendo svolti in un determinato luogo,hanno
una valenza che riguarda l’intero
territorio provinciale. |
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Arte,
attività e beni culturali
Storia, futuro, comunità |
| 



Dall’alto:
uno scorcio del convento
dei Santi Domenico
e Francesco a Popiglio,
la chiesa di San Francesco
a Montecatini
e gli interni delle
chiese di Orsigna
e di San Piero ad Agliana. |


Dall’alto,
la camera acustica
in uso all’Associazione
Teatrale Pistoiese;
particolare di
È così un uomo migliore,
scultura di Sergio Sebaste,
Daniela Bardinella e
Barbara Pizzaleo collocata
in prossimità dell'ingresso
del Parco di Pinocchio
a Collodi. |
|
Vita
nuova per uno dei simboli più riconoscibili
della splendida cattedrale di San Zeno a Pistoia, la “Resurrezione” del
pittore fiorentino Cristofano Allori. L'enorme dipinto,
un olio su tavola databile tra il 1601 e il 1612, fu
commissionato da Bartolomeo Rospigliosi; posto sullo
sfondo dell'abside, è l'opera più visibile
dalle navate della chiesa. Date le sue eccezionali
dimensioni (oltre 40mq la superficie), il restauro,
cominciato lo scorso febbraio e condotto da Alfio Del
Serra e Sandra Freschi, sarà effettuato “in
verticale”, senza cioè spostare il dipinto
dalla sua collocazione; i lavori andranno avanti per
circa due anni.
Mentre questo capolavoro cerca nuovo vigore, altri piccoli
tesori nascosti emergono dai luoghi più impensati: è il
caso della piccola chiesa di S. Atanasio a Orsigna, dove
sono state fortuitamente rinvenute tracce di grandi disegni
a tutta parete, un impressionante ciclo di decorazioni
di cui nessuno aveva memoria. Una chiesa di montagna
affrescata come una cappella gentilizia, che presto,
grazie all'intervento della Fondazione, potrà riportare
alla luce queste meraviglie. Si sono conclusi anche i
lavori di consolidamento che a lungo avevano interessato
la zona absidale, la cupola, le navate, i dipinti e l'intera
copertura della chiesa di San Piero ad Agliana. “La
più bella e la più grande di campagna in
tutta la diocesi” per il relatore della visita
pastorale effettuata da monsignor Niccolò Sozzifanti
nel 1873, la chiesa conserva al suo interno un notevole
patrimonio di opere d'arte (tra le quali spicca una Sacra
Famiglia dipinta da Antonio Puccinelli, rappresentante
di spicco dell'eclettismo italiano), ed è finalmente
stata restituita nel pieno delle proprie funzioni alla
comunità parrocchiale.
Segnaliamo quindi un progetto di riqualificazione dell'intero
complesso della chiesa di San Francesco a Montecatini,
sostenuto dalla Fondazione con la prospettiva di contribuire
alla creazione di un clima di fratellanza e accoglienza
per i giovani, le famiglie, gli anziani. Il piano dei
lavori prevede il rifacimento degli impianti della chiesa,
la razionalizzazione degli spazi del parcheggio, l'abbattimento
delle barriere architettoniche e la nuova sistemazione
dell'area esterna a uso ludico-ricreativo, con la realizzazione
di nuovi campi da gioco e aree per il relax.
Grazie al contributo della Fondazione, la ricca biblioteca
del monastero ortodosso di San Serafino di Sarov (in
località San Felice, sulle colline appena fuori
Pistoia) potrà presto essere messa a disposizione
del pubblico e partecipare al prestito interbibliotecario
in rete: una raccolta importante, rivolta in particolare
a studiosi di ortodossia e bizantinistica, per la quale
si comincerà un'adeguata ristrutturazione degli
ambienti, la trasformazione dell'attuale sala conferenze
per renderla funzionale come sala di lettura, e la catalogazione
e informatizzazione dei volumi da parte di personale
esperto. Un'altra biblioteca, questa volta “virtuale”,
sta invece per essere presentata ai 170mila visitatori
di tutto il mondo che, ogni anno, raggiungono il parco
di Pinocchio a Collodi.
Centinaia di rari volumi della biblioteca della Fondazione
Collodi verranno digitalizzati e messi a disposizione
di studiosi, appassionati e semplici curiosi tramite
un originale sistema elettronico interattivo: le pagine,
proiettate su uno speciale dispositivo con riconoscimento
dei gesti, potranno essere “sfogliate” dai
visitatori col semplice movimento di una mano. Un sistema
già sperimentato con la biblioteca ducale di Urbino,
che consentirà di aprire un nuovo canale di attrattiva
turistica verso uno dei più riconoscibili caratteri
del territorio pistoiese.
Sarà dedicata a Maurizio Nannucci la quinta tornata
del ciclo di installazioni di arte ambientale voluto
dalla Fondazione e dal Comune di Quarrata negli spazi
del parco di Villa La Màgia.
Il geniale artista fiorentino, da sempre al lavoro sulle
linee di confine tra i diversi campi cognitivi e pratici
dell'atto artistico, realizzerà un'opera permanente
che, appositamente studiata per il giardino della villa
medicea, andrà ad affiancare i lavori firmati
negli anni precedenti da Hidetoshi Nagasawa, Marco Bagnoli,
Anne e Patrick Poirier, Fabrizio Corneli; dopo Nannucci
il progetto proseguirà ospitando a Quarrata altri
maestri dell'arte contemporanea come Daniel Buren nel
2009, Mimmo Paladino nel 2010, e Tony Cragg l'anno successivo.
Sempre in tema di appuntamenti con l'arte contemporanea,
fino al marzo scorso gli spazi espositivi del rinnovato
Palazzo Fabroni di Pistoia hanno ospitato “Il futuro
nel passato”, sorprendente mostra retrospettiva
dedicata al pittore pistoiese Remo Gordigiani (1926-1991).
Il figurativo delle origini, l'approccio al linguaggio
informale, quindi gli esperimenti con il collage: quest'ultima
l'idea centrale della mostra, elemento assolutamente
inedito e inatteso tradotto in una selezione delle oltre
160 opere datate, firmate e numerate dall'artista stesso,
eseguite tra il '64 e l'81 e mai esposte prima.
Anche nella scorsa stagione la Fondazione non ha mancato
di onorare il proprio impegno per lo sviluppo e la diffusione
della musica di qualità.
Tra i suoi sforzi in questo senso citiamo il progetto
di una camera acustica per il teatro Manzoni di Pistoia,
particolarissimo impianto destinato all'Associazione
Teatrale Pistoiese e studiato per migliorare sensibilmente
la resa sonora dei concerti di musica classica: la camera,
già utilizzata con ottimi risultati, è realizzata
in legno assecondando i caratteri, i colori, la storia
della sala pistoiese, e può essere montata e smontata
dal palcoscenico con estrema semplicità.
A testare la funzionalità dell'opera è stata
l'Orchestra Pistoiese Promusica, formazione residente
pistoiese sostenuta dalla Fondazione Pistoiese Promusica
che l'anno scorso ha avuto la prima opportunità di
una diretta visibilità internazionale con una
applauditissima tournée spagnola. L'orchestra
(70 elementi diretti da Daniele Giorgi con Ludmil Angelov
al piano) è stata chiamata a esibirsi a Gijon,
Toledo e Albacete, eseguendo partiture di Fauré,
De Falla e Tchaikovsky, e raccogliendo ogni sera un eccezionale
successo di pubblico e critica.
Tra i progetti editoriali resi possibili di recente grazie
al sostegno della Fondazione spicca una carta archeologica
della provincia di Pistoia, coronamento di una ricerca
intrapresa dalla Soprintendenza regionale a partire dal
2003. L'opera comprenderà un volume con saggi
storici, un dettagliato apparato cartografico e un cd-rom,
strumenti d'eccellenza per studiosi, ricercatori e amministrazioni
locali, che potranno disporre di una vasta quantità di
informazioni sulla presenza di insediamenti sul territorio
provinciale nel periodo che va dall'epoca preistorica
all'età tardoantica. Menzioniamo, infine, due
convegni di respiro nazionale realizzati nei mesi scorsi
col contributo della Fondazione. Il primo, tenutosi nel
palazzo comunale di Pistoia il 17 novembre e titolato “Infrastrutture
e industria ferroviaria: scenari e prospettive”,
ha chiamato personalità di spicco dell'industria
e della politica come Altero Matteoli, ministro delle
Infrastrutture e dei trasporti, Mauro Moretti, amministratore
delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, e Pier Francesco
Guarguaglini, presidente e AD di Finmeccanica, a confrontarsi
su temi essenziali per l'economia del Paese e della città.
Il secondo, ospitato il 5 dicembre nella sede della Provincia
e convocato dall'Accademia dei Georgofili di Firenze,
ha aperto una giornata di studio sullo sviluppo del vivaismo
toscano: questione nodale per il comparto produttivo
pistoiese, giacché il 55% della produzione vivaistica
regionale proviene proprio dalla nostra città. |
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Educazione,
istruzione e formazione
Tra stelle e microchip |
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Dall'alto:
l’Istituto Alberghiero
“Martini” di
Montecatini Terme;
una veduta
dell’osservatorio
astronomico di
Pian dei Termini. |
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L'osservatorio
astronomico di Pian dei Termini, attivo dal 1990 sulle
montagne intorno a San Marcello Pistoiese, si prepara
a festeggiare l'anno internazionale dell'astronomia
con un progetto affascinante e ambizioso: la realizzazione
di una sorta di parco scientifico che abbracci tutta
l'area circostante in un percorso didattico realizzato
in modo tale da indurre i visitatori a perdersi in
un ipotetico viaggio “in scala” all'interno
del sistema solare. Il tracciato verrà definito
tenendo conto delle caratteristiche del terreno montano,
della necessità di abbattere le barriere architettoniche
e dell'esigenza di procedere a interventi dal basso
impatto ambientale che privilegino i materiali e le
tradizioni artigianali del luogo. Tra gli strumenti
didattici di cui si doterà il parco, una meridiana
lunisolare, un modellino del sistema solare del diametro
di 2 metri, un pendolo di Foucault e un telescopio
Coronado, assoluta novità per quanto riguarda
l'osservazione del sole; a lato del percorso, sul declivio
che si apre su un fianco dell'osservatorio, verrà inoltre
ricavato un palcoscenico naturale per spettacoli all'aperto.
A più riprese la Fondazione ha sostenuto attivamente
la missione dell'osservatorio, con quello di Arcetri
l'unico in Toscana a svolgere attività didattica
e divulgativa durante tutto l'arco dell'anno; anche
quest'ultima è un'opportunità unica per
gli oltre tremila ricercatori, studenti e turisti che
ogni anno si soffermano sulle nostre montagne a scrutare
il cielo.
Tra le recenti iniziative della Fondazione a suffragio
dell'innovazione dei metodi didattici impiegati nelle
scuole del territorio, ci concentriamo sul progetto “Apprendere
digitale”, promosso dalla scuola media “Giusti-Gramsci” di
Monsummano Terme, e sui laboratori multimediali allestiti
nei 7 plessi scolastici del secondo circolo didattico
di Quarrata, nel contesto di un programma battezzato “Infoqua”.
Il primo intervento ha comportato l'acquisto di 10 lavagne
interattive, speciali “touch screen” che
trasformano computer e videoproiettore in strumenti per
la didattica particolarmente efficaci, poiché in
grado di offrire un immediato riscontro pratico (in termini
di immagini, parole, contenuti multimediali) alle lezioni
teoriche; il progetto “Infoqua” nasce invece
con l'obiettivo primario di potenziare e uniformare la
strumentazione informatica degli istituti quarratini:
i nuovi laboratori, anche in questo caso dotati di lavagne
interattive, computer, proiettori e stampanti, permetteranno
ai bambini di età prescolare di avvicinarsi alle
realtà multimediali per vie giocose e stimolanti,
agli alunni della scuola primaria di mettere alla prova
e ampliare le proprie conoscenze e abilità tecniche,
ai bambini stranieri di individuare percorsi di comunicazione
alternativi; al contempo, la connessione a Internet renderà attuabili
progetti di tutoraggio a distanza tra le varie scuole.
Grazie alla Fondazione, poi, anche l'istituto alberghiero “Martini” di
Montecatini Terme si potrà dotare di due nuovi
laboratori polivalenti che permettano agli studenti di
acquisire la piena padronanza del mezzo informatico e
delle tecniche di comunicazione, requisiti indispensabili
per l'inserimento lavorativo nel settore turistico-ricettivo.
Esperienze da condividere, prima ancora che da insegnare. |
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Volontariato,
filantropia e beneficenza
La città è una
casa |
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Dall’alto,
palazzo Rospigliosi, dove
viene realizzata l’iniziativa
“Una casa in affitto”;
un laboratorio
di carpenteria in ferro;
la chiesa della
Madonna della Salute
a Capostrada. |
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Espressione
vera e credibile della realtà locale, il lavoro
delle Misericordie e delle altre società di
soccorso dislocate sul territorio provinciale è sempre
stato tenuto in grande considerazione dal nostro ente.
Nel settembre 2008 la Misericordia di Agliana ha festeggiato
il proprio centennale posando la prima pietra della
nuova sede, sostenuta da un importante contributo della
Fondazione. Si tratterà di una struttura di
tre piani con uffici operativi e amministrativi, un
salone polifunzionale, tre cappelle del commiato, una
biblioteca a disposizione di volontari e cittadini:
uno spazio, insomma, non soltanto assistenziale e sanitario,
ma anche orientato alla dimensione dell'incontro e
della socializzazione, non a caso al centro di un bacino
di utenza che, comprendendo i comuni di Agliana, Montale
e Quarrata e altre zone limitrofe di Pistoia, interessa
almeno 50mila abitanti. Anche la Misericordia di Uzzano,
grazie alla Fondazione, potrà dotarsi di una
centrale operativa rinnovata e ampliata: i complessivi
850mq del progetto, comprensivi di nuovi ambulatori
medici e di una sala conferenze, significano un futuro
più solido per il cammino di volontariato che
da circa trent'anni segna la vita di molte persone
che si sono messe al servizio del prossimo.
Aria di rinnovamento anche per la Misericordia di Valdibrana,
frazione pistoiese che segna un'ideale cerniera tra la
città e la collina: attiva dal 2001 con sistemazioni
più o meno precarie, l'associazione si potrà collocare
nella ex canonica della chiesa di San Romano, rispondendo
in modo migliore alle già numerose richieste di
intervento in ambito sociale e assistenziale, e creando
al contempo un punto di aggregazione e di educazione
alla convivenza e alla solidarietà. Da menzionare,
inoltre, la realizzazione della nuova sede della Pubblica
assistenza di Chiesina Uzzanese, piccolo polo sanitario
a disposizione della popolazione collocato in un luogo
strategico, prossimo al casello autostradale e al confine
tra la provincia di Pistoia e quella di Lucca.
Avviata nel 1998 per iniziativa di don Giordano Pollacci,
la costruzione del locale polivalente di fianco alla
chiesa della Madonna della Salute in Capostrada sta per
trovare finalmente l'impulso giusto per la conclusione.
L'impegno della Fondazione permetterà di cominciare
a rispondere adeguatamente alle attese dei circa 150
ragazzi che frequentano la parrocchia, degli anziani
e di tutta la comunità locale, cui sarà aperta
una vera e propria casa di accoglienza. E, a tal proposito,
si sta concretizzando anche l'iniziativa di “Una
casa in affitto”: quattordici appartamenti di proprietà della
Curia vescovile di Pistoia (9 dei quali ricavati all'interno
di Palazzo Rospigliosi), per un totale di circa 1400mq,
saranno ristrutturati con un finanziamento della Fondazione
e ceduti in locazione con un canone di affitto pari al
75% di quello calmierato. Una risposta concreta a una
richiesta reale.
Per concludere, menzioniamo alcuni progetti di inclusione
sociale dedicati a persone che, per motivi diversi, si
trovano a vivere situazioni di disagio: il primo, promosso
dalla cooperativa pistoiese “In cammino” e
chiamato “Veliero 2009”, riguarda l'attivazione
di un laboratorio teorico e pratico di carpenteria in
ferro che, in continuità con la fortunata esperienza
portata avanti con 33 persone lo scorso anno, si occuperà di
colmare la distanza tra il mondo del lavoro e la condizione
di partenza delle cosiddette “fasce deboli”;
un'altra iniziativa, progettata dalla cooperativa “Arkè”,
offrirà orientamento e preparazione a detenuti
in procinto di essere scarcerati o a persone che hanno
da poco finito di scontare la pena, cui verranno dedicati
percorsi individualizzati mirati all'inserimento lavorativo
in aziende del territorio. In località San Pantaleo,
all'immediata periferia pistoiese, sarà invece
attivato un “vivaio sociale” con funzione
di avviamento al lavoro per giovani provenienti da situazioni
di carcere o di dipendenza, che possano al contempo realizzare
un'attività agricola efficiente e produttiva.
A Massa e Cozzile, infine, in località Mazzalucchio,
la Fondazione ha finanziato, tramite il Comune, il recupero
di un fabbricato da destinare a centro di accoglienza
femminile per ex tossicodipendenti. |
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Salute
pubblica
Ricominciare a vivere |
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Dall’alto:
apparecchiature per
ecografia e defibrillazione,
ed un momento
dell'inaugurazione del
polo genitoriale “Casa dei
glicini” del Ceis di Pistoia,
in località Masotti. |
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Si
chiama “Casa dei glicini” e dallo scorso
luglio funziona a pieno regime nel verde delle colline
di Masotti, tra Pistoia e Serravalle; gestita dal Centro
di solidarietà di Pistoia, è una struttura
di accoglienza riservata a donne tossicodipendenti
con figli, anche in tenera età, o in stato di
gravidanza, alle quali è data un'opportunità preziosa
di recuperare la propria identità e il ruolo
genitoriale lungo un percorso terapeutico che consente
loro di non separarsi dai propri bambini. I lavori
di ristrutturazione e ampliamento dell'immobile, che
già da diversi anni ospitava un programma residenziale
destinato alle prime fasi di disintossicazione di giovani
affetti da dipendenze, sono stati realizzati grazie
ai cospicui stanziamenti deliberati dalla Fondazione
nel corso degli esercizi 1999, 2000 e 2008.
E anche per quest'anno si rinnovano gli impegni nei confronti
dell'azienda Usl 3 di Pistoia: la Fondazione ha deliberato
l'acquisto di un ecografo da installare nell'unità operativa
di Pediatria del presidio ospedaliero pistoiese, storicamente
uno dei primi ad avere introdotto la pratica dell'ecografia
come strumento clinico all'interno di un reparto pediatrico.
Per le proprie caratteristiche di non invasività,
assenza di radiazioni ionizzanti, maneggevolezza e praticità d'uso,
infatti, l'ecografia è lo strumento diagnostico
ideale per il bambino; questa metodica rappresenta da
molti anni una delle attività specialistiche d'eccellenza
del nostro ospedale, e nel corso degli anni il suo impiego è stato
sempre più ampio e proiettato verso nuove possibilità diagnostiche.
A testimonianza di questo impegno sono state prodotte
numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali,
e istituiti corsi di formazione per pediatri che intendessero
dedicarsi proprio alla causa dell'ecografia.
L'apparecchio finora in uso presso il reparto di Pediatria
del Ceppo, tuttavia, necessitava al più presto
di una sostituzione: il nuovo ecografo, macchina di ultima
generazione, consentirà di proseguire con successo
lungo questa via, in termini sia di assistenza, sia didattici
che di ricerca scientifica.
Ogni anno nella provincia di Pistoia circa 300 persone
vengono colpite da arresto cardiaco; nel solo 2008, 62
di esse sono state salvate dall'uso di un defibrillatore,
contro i 57 del 2007 e i 36 dell'anno ancora precedente.
I fatti, poi, insegnano che nella pratica sportiva, tanto
sul piano amatoriale quanto a livello agonistico, non
esiste una fascia d'età veramente protetta da
disfunzioni e aritmie cardiache: sarebbe opportuno, dunque,
che ogni impianto sportivo fosse dotato delle apparecchiature
necessarie al pronto intervento in caso di necessità.
La disponibilità della Fondazione ha permesso
l'acquisto di 21 defibrillatori semiautomatici, consegnati
all'amministrazione locale pistoiese lo scorso 20 dicembre
e quindi collocati in palestre e campi da calcio di competenza
comunale. Il progetto, naturalmente, ha previsto anche
le fasi di training durante le quali il personale volontario
addetto all'utilizzo degli apparecchi si è potuto
adeguatamente formare e organizzare in una rete pronta
a entrare in funzione in caso di emergenza: una necessità,
purtroppo, avvertita non così di rado come sarebbe
dato immaginare. |
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Protezione
e qualità ambientale
Dai sotterranei alle montagne |


Dall'alto:
la rocca di
Sambuca pistoiese;
scorcio dei
sotterranei cinquecenteschi
dell’ospedale
del Ceppo a Pistoia. |
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Nel
1993 un gruppo di volontari dell'Istituto di ricerche
storiche di Pistoia, coordinato dall'architetto Gianluca
Iori, cominciò a dedicarsi a una ricerca sistematica
sulla rete delle gore pistoiesi, l'antico sistema di
canali che permetteva l'approvvigionamento idrico dalla
campagna verso la città. Da quella ricognizione
emerse che molte di queste gore, lentamente inglobate
nella fisionomia cittadina durante il processo di urbanizzazione,
continuavano a esistere in percorsi sotterranei attraverso
la città, tra i quali ancora oggi si possono individuare
strutture architettoniche tardoantiche e medievali. Gli
esiti di queste ricerche, a suo tempo, furono raccolti
in un libro (“I sotterranei di Pistoia”),
e presto sarà possibile toccarli con mano. La
Fondazione ha infatti stanziato un cospicuo finanziamento
per un'opera di recupero di una porzione di una di queste
gore, la cosiddetta “Gora di Scornio”, che
si sviluppa con un percorso sotterraneo da piazza del
Carmine fino a via San Marco. Il tratto percorribile
sottoposto all'intervento, lungo circa 350 metri, corrisponde
allo sviluppo della gora tra via del Frantoio e via San
Marco, e si dipana dunque sotto il vecchio ospedale del
Ceppo: una volta sottoposto al recupero idrico (con la
realizzazione di una bretella che, attraversando tutta
la gora, convogli gli scarichi in una moderna fognatura),
il percorso verrà aperto e reso fruibile per cittadini
e turisti. I sotterranei si trovano oggi in un discreto
stato di conservazione per quanto riguarda la parte architettonica;
di sezione e altezza molto variabili (il soffitto va
dai 6 ai 2,25 metri circa), garantiscono comunque sempre
un passaggio agevole e suggestivo, punteggiato di strutture
architettoniche risalenti in massima parte al XIV-XVI
secolo: volte, basamenti, resti del frantoio, del mulino
battiferro, di un antico ponte romano in corrispondenza
del loggiato del Ceppo... la Storia, proprio sotto di
noi.
Una bella escursione di altitudine ci porta idealmente
fino alla rocca di Sambuca Pistoiese, altra testimonianza
del passato che la Fondazione intende recuperare e valorizzare
al meglio. L'edificio medievale faceva parte di una più ampia
struttura posta in una posizione strategica per il controllo
dell'itinerario di valico tra Pistoia e la val Padana:
costituito dalla rocca, dal castello e da un piccolo borgo
entro la cinta muraria, il complesso vigilava infatti sui
versanti ovest verso Pistoia e nord-est verso Bologna.
Il progetto di recupero prevede innanzitutto la messa in
sicurezza del sito (oggi inserito nel sistema dell'Ecomuseo
della Montagna), e quindi la posa di un impianto di illuminazione
costituito da lampioni e faretti a terra che, oltre a migliorare
l'accessibilità, valorizzino debitamente la bella
architettura della rocca, senza dubbio uno degli elementi
storico-artistici più interessanti dell'intero comune
di Sambuca.
La qualità dell'ambiente si migliora anche con altri
tipi di accorgimenti. La Fondazione ha sostenuto anche
l'acquisto di un mezzo compattatore da utilizzare per la
raccolta di carta e cartone nel territorio del comune di
Pistoia: si tratta di un mezzo di non grosse dimensioni,
naturalmente rispettoso di tutte le norme antinquinamento,
che possa essere impiegato per la raccolta giornaliera
della carta all'interno del cerchio delle mura cittadine,
e che vada così a sostituire l'attuale, obsoleto
automezzo, sprovvisto delle necessarie attrezzature che
contengano l'emissione di sostanze inquinanti nei centri
storici. |
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Ricerca
scientifica e tecnologica
Nel laboratorio dell’ambiente |



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L'impegno della Fondazione
nel settore della ricerca scientifica si è mosso
quest'anno sul doppio binario della sostenibilità ambientale
e dell'innovazione biomedica. Un primo progetto riguarda
la determinazione e la rimozione dell'inquinamento da polveri
sottili e metalli pesanti mediante l'impiego di piante
ornamentali del verde urbano nel comune di Pistoia: negli
ultimi anni si è diffusa una pratica di monitoraggio
biologico attuata con l'impiego di matrici “vive” che
rivelano informazioni sulle eventuali sostanze contaminanti
in termini di alterazioni morfologiche, fisiologiche e
biochimiche che scaturiscono dall'interazione con queste
stesse sostanze nocive. Nello specifico, il progetto cercherà di
valutare la distribuzione di particolato (importante indicatore
della qualità ambientale di una città) utilizzando
come veri e propri “filtri biologici” le comuni
piante che fanno parte dell'arredo urbano: leccio, platano,
pioppo, pino potranno essere impiegati contemporaneamente
come indicatori e “depuratori” dell'inquinamento
generato dal traffico e dai processi industriali, offrendo
all'amministrazione pubblica e ai cittadini un sistema
di controllo delle aree a rischio ambientale che possa
suggerire strategie di intervento mirate. In un'ottica
simile si pone uno studio sul miglioramento della sostenibilità ambientale
del comparto vivaistico ornamentale pistoiese finanziato
per il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell'Università di
Firenze e condotto insieme al Centro sperimentale per il
vivaismo di Pistoia: si rende sempre più importante – più che
mai nella nostra città, rappresentante di quasi
il 25% dell'intera produzione vivaistica nazionale – studiare
e risolvere le inevitabili problematiche ambientali che
la filiera produttiva ha sollevato negli anni. Poiché il
destino del nostro territorio è saldamente legato
al settore agricolo e vivaistico, occorre modellare un
piano di sviluppo che contenga il più possibile
lo sfruttamento delle risorse (soprattutto acqua e fertilizzanti),
in modo da indirizzare le aziende verso una produzione
che raggiunga il miglior compromesso tra la possibilità di
uso del territorio per la coltivazione e la razionalizzazione
di beni non rinnovabili (come l'acqua, appunto) e, guardando
al futuro, sempre più preziosi. I vivai olivicoli
del pesciatino sono invece teatro di una ricerca sull'impiego
di microrganismi benefici nella propagazione dell'olivo,
un progetto che si propone di fornire processi innovativi
per la produzione di piante di qualità, che riducano
o addirittura sostituiscano l'impiego di fertilizzanti
sintetici. Da molti decenni autentica vocazione dei vivaisti
dell'area di Pescia, la coltivazione dell'olivo è giunta
negli anni a livelli di specializzazione unici nel suo
genere in Italia: l'obiettivo di questo studio sarà pertanto
quello di massimizzare la qualità del materiale
olivicolo impiegando metodi e tecnologie a basso impatto
ambientale e influendo così sull'efficienza degli
impianti, con ricadute positive su tutto il ciclo produttivo
e, in ultima analisi, sul prodotto finale – olio
extravergine più sicuro e di qualità superiore.
Tra le ricerche di carattere biomedico sostenute quest'anno
dalla Fondazione, citiamo uno studio del Dipartimento di
scienze neurologiche e psichiatriche dell'ateneo fiorentino
volto a individuare quali relazioni intercorrano tra l'insorgere
della leucoaraiosi nell'anziano (un'alterazione della sostanza
bianca cerebrale) e la presenza di diabete mellito.
È noto come la gravità della leucoaraiosi
aumenti di pari passo con l'avanzamento dell'età e
la presenza di ipertensione arteriosa; la documentazione
del ruolo del diabete in questo processo, ancora al vaglio
della ricerca, potrà offrire indicazioni importanti
sia sul versante applicativo sia sul piano preventivo e
assistenziale. |
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La
Fondazione
Una mostra per Jorio Vivarelli |

Jorio Vivarelli,
Pistoia,
chiesa della Vergine,
Crocifisso, 1956. |
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L'8 febbraio scorso si è chiusa
la mostra “Jorio Vivarelli. La materia della vita”,
organizzata dalla Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli
col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia
e Pescia.
Jorio Vivarelli, nato a Fognano, frazione del comune di
Montale, è deceduto nel settembre del 2008, dopo
una vita interamente dedicata all'arte tanto amata e nella
quale ha raggiunto una notorietà ed un apprezzamento
di tutto rilievo.
Vivarelli è stato autore di un rilevante numero
di opere (sculture, disegni, incisioni, medaglie e monete)
diffuse, tra l'altro, in Giappone e in America; una parte
significativa è conservata all'interno della Fondazione
da lui voluta e a lui dedicata.
I lavori esposti presso la Sala d'Arme di Palazzo Vecchio
a Firenze - 29 sculture e 9 medaglie - hanno permesso di
ripercorrere l'itinerario creativo di un artista poliedrico,
capace di esprimere, attraverso il filtro della creazione
artistica, sentimenti connessi sia ad esperienze personali
sia a vicende che coinvolgono l'intera collettività.
In quasi un mese di apertura, la mostra ha avuto più di
tremila visitatori. |
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Interventi
finanziati e propri
Alcune
iniziative realizzate nel periodo gennaio - aprile 2009 |



Dall’alto:
Milva in In verso veritas,
un momento della
premiazione del
Ceppo 2009
ed uno scorcio della
Basilica della Fontenuova
a Monsummano. |
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Gennaio
Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso
veritas” • Pistoia - TV Libera - Premiazione
dei vincitori del “Concorso Presepi 2008” • Firenze
- Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli - Mostra “Jorio
Vivarelli. La materia della vita” • Pistoia
- 48° Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto
del pianista Grigory Sokolov • Pistoia - Parrocchia
di S. Paolo - Inaugurazione del Centro di volontariato “Casa
di Mamre” • Pistoia - 48a Stagione pistoiese
di musica da camera - Concerto del pianista Federico Colli
Febbraio
Pistoia - Monastero della Visitazione - Inaugurazione
dei restauri alla Chiesa del S. Cuore e del nuovo bagno
del Monastero • Pistoia - Fondazione Cassa di
Risparmio di Pistoia e Pescia - Presentazione dell'iniziativa
di microcredito • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti
- Concerto del pianista Boris Berezovsky • Pistoia
- Brigata del Leoncino - Presentazione del dipinto
restaurato nella Chiesa di S. Giovanni Fuorcivitas • Pistoia
- Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso
veritas” • Pistoia - Associazione Chirurghi
Ospedalieri Italiani - 29° Congresso Regionale
Toscana Umbria • Agliana - Istituto Comprensivo “B.
Sestini” - Inaugurazione del laboratorio linguistico
e delle nuove attrezzature informatiche • Monsummano
Terme - Basilica S. Maria della Fontenuova - Inaugurazione
del restauro degli arredi e delle decorazioni interne • Castelvecchio
- Misericordia di Castelvecchio - Inaugurazione della
nuova autoambulanza
Marzo
Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - “In
verso veritas” • Pistoia - Parrocchia di Spazzavento
- Inaugurazione dell'abbattimento delle barriere architettoniche
presso la chiesa parrocchiale • Pistoia - 48a Stagione
pistoiese di musica da camera - Concerto di Nikolaj Znaider
e Robert Kulek • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti
- Concerto del violista Danilo Rossi • Quarrata
- Associazione Il Pozzo di Giacobbe - Presentazione dei
risultati del progetto “Integra” • Pistoia
- 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto
del St. Lawrence String Quartet • Pistoia - Accademia
Pistoiese del Ceppo - 53° Premio letterario nazionale “Il
Ceppo Pistoia” • Pistoia – Fondazione
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – Costituzione
del Centro per l’applicazione delle innovazioni
telematiche avanzate per il territorio pistoiese • Pistoia
- 48a Stagione pistoiese di musica da camera - Concerto
della pianista Sofya Gulyak • Pistoia - 48a Stagione
pistoiese di musica da camera - Concerto del chitarrista
Eduardo Isaac • Pistoia - Sinfonica Grandi Solisti
- Concerto della violinista Helene Grimaud • Pistoia
- Sinfonica Grandi Solisti - Concerto del pianista Rudolf
Buchbinder
Aprile
Quarrata - Vab - Inaugurazione della torre faro • Lamporecchio
- Associazione Cultura e Musica “G. Rospigliosi” -
XVI Concorso musicale “Giulio Rospigliosi” • Pistoia
- Società Pistoiese di Storia Patria - Presentazione
del “Dizionario toponomastico delle valli della
Brana, della Limentra e dell'Ombrone” • Pistoia
- Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia -
Firma dell'atto di donazione di un ecografo al reparto
di pediatria dell'Ospedale di Pistoia • Pistoia
- Associazione Quasar - Manifestazione “Circuito
Alcolout” • Pistoia - Associazione Agrabah
- Convegno “Alla scoperta del continente autismo” • Pistoia
- Associazione Teatrale Pistoiese - “In verso veritas” • Pistoia
- 48° Stagione pistoiese di musica da camera - Quartetto
Bennewitz • Pieve a Nievole - Parrocchia dei SS.
Pietro e Marco - Inaugurazione dell'organo Tronci |
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Gli
uffici della Fondazione sono aperti al pubblico nei
giorni di lunedì e giovedì, dalle ore
9,00 alle 13,00 e contattabili telefonicamente tutti
i giorni dalle ore 8,30 alle 13,30.
Società & Territorio - Periodico quadrimestrale
della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Direttore responsabile: Alberto Cipriani
Redazione presso il Servizio Segreteria Fondazione
Via De Rossi, 26 • 51100 Pistoia
Tel. 0573 97421 • Fax 0573 974222
e-mail: info@fondazionecrpt.it
Registrazione del Tribunale di Pistoia n° 540 del
26.03.01
Spedizione in abbonamento postale 70% - Filiale di Firenze
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