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| Notiziario
della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA |
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n. 22 - Gennaio/Febbraio 2008

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IN
QUESTO NUMERO:
> editoriale
> speciale Bando 2007 |
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editoriale
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In copertina:
scorcio di
Pietrabuona.
Dall’alto:
Fernando Melani
FM 658,
Gualtiero Nativi
Costruzione
pluridimensionale,
Salvatore Magazzini
Poste di Assuan
(collezione Fondazione
Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia). |
Nel fascicolo che presentiamo, il nostro notiziario espone i contributi deliberati dalla Fondazione a fronte dei progetti presentati dai vari soggetti in relazione al bando pubblicato il 19 maggio 2007. L'uscita del nostro bando, in concomitanza con l'incontro pubblico annuale aperto a chiunque vi abbia interesse, costituisce ormai un appuntamento ben noto a tutta la collettività. Le richieste presentate consentono di conoscere meglio le esigenze del territorio; esse sono quasi un inventario sia dei bisogni che i vari soggetti avvertono per essere messi in condizione di operare meglio, sia di cogliere gli elementi di novità che in esso si manifestano attraverso iniziative non ripetitive di altre svolte in precedenza. Rispetto al bando 2007 si sono avute 238 richieste; 105 sono state accolte e finanziate. La selezione viene effettuata sulla base dei criteri contenuti nel “Regolamento per gli interventi istituzionali” oltre che nello Statuto. Si tratta di scelte sempre difficili, che peraltro si fondano, pur con il rischio di compiere errori, su considerazioni oggettive, non influenzate dalla natura del soggetto proponente. Come ognuno può vedere, lo spettro degli interventi è molto ampio; prevalgono ancora quelli che ricadono nel settore dell'arte e dei beni artistici e dei beni e attività culturali; seguono l'educazione, l'istruzione e la formazione e poi le varie attività di volontariato che costituiscono una delle maggiori ricchezze sociali del nostro territorio. Qualcuno potrebbe rilevare, con buona ragione, che poco spazio è dedicato alla ricerca scientifica e tecnologica, specie se raffrontata al settore dell'arte e dei beni artistici. Ma ciò rispecchia fedelmente la distribuzione, per natura e per numero, dei progetti e delle richieste presentate. Il nostro territorio ha un immenso patrimonio artistico e culturale che richiede di essere conservato e valorizzato, mentre esso non accoglie istituzioni di ricerca di particolare rilievo. Resta comunque fermo il nostro intento di potenziare questo settore. Nel complesso ci sembra che la Fondazione confermi il suo rilevante ruolo sociale per porsi a fianco dei soggetti che operano nel territorio di riferimento per il miglioramento complessivo delle condizioni della nostra convivenza.
Ivano Paci |
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Arte e beni artistici
Otto secoli di suoni e visioni |
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Dall’alto:
La chiesa di San Germano
a Santonuovo, un antico tabernacolo nella montagna pistoiese oggetto di restauro,
il monastero delle
Benedettine a Pistoia,
il campanile della chiesa
di San Biagio e San Michele
a Mammiano. |
Anche il 2007, con il recupero dell'organo della chiesa di San Germano a Santonuovo, opera di Nicomede Agati e Filippo Tronci, ha chiamato la Fondazione in aiuto dell'eccezionale patrimonio organistico locale. Un intervento orientato a restituire all'antico strumento le originarie capacità sonore, in modo che, una volta concluse le operazioni di restauro, possa tornare ad accompagnare le funzioni liturgiche e, all'occorrenza, essere impiegato come strumento da concerto. Costruito nel 1885, in occasione del primo centenario della fondazione della chiesa, l'organo di Santonuovo segnala l'ideale momento di passaggio di consegne tra l'anziano Nicomede (novantenne all'epoca della costruzione) e il trentacinquenne Filippo Tronci. L'enorme patrimonio di conoscenze ed esperienza del vecchio organaro, unito alle soluzioni innovative di Filippo (riguardanti innanzitutto una maggiore elasticità sotto il profilo della progettazione), aprono una nuova fase della produzione organaria pistoiese: la linea Agati-Tronci così tracciata consentirà di far sopravvivere l'attività artigiana fino al 1918, traghettandola dunque oltre il confine del movimento storico conosciuto come Riforma ceciliana. Nonostante l'interno dell'edificio sia stato sottoposto a radicali modifiche nel corso del XIX secolo, la chiesa di San Biagio e San Michele a Mammiano mantiene all'esterno gran parte dei caratteri dell'originario impianto romanico. Gli elementi lapidei che compongono le facciate della torre campanaria, costituiti da conci di arenaria grigia, sono oggi afflitti dai tipici fenomeni di degrado che contraddistinguono le strutture in pietra serena: esfoliazioni, fratture, fessurazioni, rigonfiamenti, “tasche” dovute alle infiltrazioni di acqua piovana. I lavori finanziati dalla Fondazione nel bando 2007, a integrazione di un intervento di due anni precedente, riguardano il restauro conservativo del campanile, la manutenzione straordinaria delle coperture della chiesa e la revisione e la messa a norma dell'obsoleto impianto elettrico. Similmente si sta intervenendo per riportare alla piena agibilità la chiesa di Santa Maria Assunta a Chiesanuova, nei mesi scorsi aperta al culto non senza disagio, a causa delle strutture verticali collocate nella zona del presbiterio per la messa in sicurezza di una delle capriate lignee. L'interessamento della Fondazione consentirà di risanare completamente il manto di copertura del tetto, che versa oggi in pessime condizioni per via delle infiltrazioni d'acqua che hanno deteriorato l'orditura secondaria, per larghi tratti marcescente e non più in grado di sopportare il carico sovrastante. Sottoposto a risanamento anche l'intero complesso dei Santi Pietro e Paolo Apostoli a Sorana, testimonianza ecclesiastica tra le più antiche della Svizzera pesciatina: la chiesa, portata a compimento alla fine del Cinquecento, era infatti documentata sin dal 1260. Al suo interno sono conservate una preziosa statua in terracotta dipinta raffigurante una Vergine con Bambino (databile al XVI secolo) e, posta sulla parete di fondo del coro, una pregevole tavola cinquecentesca, originale risultato della fusione di due distinte iconografie: quella della Madonna in trono con Bambino e santi e quella dello sposalizio mistico di Santa Caterina d'Alessandria. Tra gli interventi per la Valdinievole segnaliamo quindi l'avvio della prima fase dell'oneroso progetto di recupero del complesso parrocchiale dei Santi Jacopo e Martino a Uzzano: un programma finalizzato al completo recupero sia della chiesa e dell'adiacente compagnia, sia degli apparati decorativi interni, che possono vantare, tra l'altro, uno splendido affresco quattrocentesco attribuito al pittore fiorentino Neri di Bicci. Il degrado delle coperture, le conseguenti infiltrazioni d'acqua e il rischio del distacco delle pietre della facciata hanno reso improrogabili gli interventi di restauro. Una volta recuperate le funzionalità del complesso, si potrà avviarne una debita valorizzazione con l'allestimento di aree attrezzate, sale espositive e spazi associativi: oltre a prendere in considerazione gli interventi indispensabili per la salvaguardia della chiesa, infatti, si è anche cercato di ipotizzare una nuova destinazione d'uso per i locali circostanti e, al contempo, di trovare soluzioni adatte a mostrare i pregi del sito ove essa si colloca. L'attenzione va subito all'antica rocca medievale, collocata su un'altura retrostante alla chiesa: una struttura rimasta pressoché intatta nel corso dei secoli, ma fino a oggi mai oggetto di studi o ricerche approfondite. Dopo esser stata restaurata e resa pienamente accessibile ai visitatori potrà rappresentare una sicura attrattiva anche per la sua felice posizione, punto d'osservazione privilegiato per ammirare uno splendido brano di paesaggio toscano. Varcato il crinale lungo il versante del territorio di Gavinana, la Fondazione è tornata in aiuto del piano di recupero degli antichi tabernacoli della Montagna pistoiese, promuovendo il restauro delle verginine dette dei “Gorghi” e “Di mezzo”. Dopo l'inaugurazione, lo scorso anno, dell'oratorio della Selva Nera e della “margine” in località Case Meniche, è un nuovo intervento cui la comunità montana tiene in modo particolare, giacché ogni anno le due margini fungono da cornice dello storico percorso processionale del Bacio dei Cristi, una manifestazione religiosa molto sentita e partecipata (dalla popolazione non solo di Gavinana, ma dell'intera montagna), e rinomata anche all'estero. La struttura dei “Gorghi”, caratterizzata dalla presenza di una fonte d'acqua che alimentava l'adiacente lavatoio pubblico, risale con buona probabilità alla prima metà del XVIII secolo, mentre l'altra, completata già nei due secoli precedenti, viene spesso citata contestualmente alla battaglia di Gavinana, in occasione della quale Filiberto di Chalons, principe di Orange, trovò momentanea sepoltura proprio presso il tabernacolo. Segnaliamo infine due opere sostenute dalla Fondazione in favore di due dei complessi monastici di stanza a Pistoia: il monastero delle Benedettine potrà far fronte agli oneri di manutenzione straordinaria necessari per la realizzazione di due bagni al primo piano, per il restauro delle terrazze prospicienti il cortile interno, per la tinteggiatura interna ed esterna, e per gli interventi all'impianto elettrico e idraulico. In preparazione delle celebrazioni per il quarto centenario dall'istituzione dell'ordine (1610-2010), anche le consorelle del convento della Visitazione potranno preservare le facciate esterne, visibili dalle pubbliche vie, e ripristinare le fattezze della vicina chiesa del Sacro Cuore in via delle Logge. |
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Beni ed attività culturali
Nel museo diffuso delle nostre città |
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Dall’alto:
panoramica su Serravalle,
lo scultore Assefa Gebrekidan,
ed il Museo Civico di Pescia. |
Tre novità librarie usciranno presto grazie all'interessamento della Fondazione. La prima è un'originale guida letteraria della città di Pistoia (curata dalla professoressa Alba Andreini e sviluppata da un gruppo di lavoro costituito da giovani laureati e laureandi), concepita come sussidio alla visita di aspetti sconosciuti della città in compagnia di scrittori, poeti e uomini di cultura, seguendo l'ambizione educativa di trasmettere alle nuove generazioni l'importanza della memoria del patrimonio culturale “invisibile” di un luogo. In preparazione, quindi, un volume sulla storia, l'arte e la tradizione del territorio di Serravalle Pistoiese: dal medioevo ai giorni nostri, una panoramica che si soffermerà sulle emergenze artistiche e architettoniche del paese e delle sue frazioni, da Casalguidi a Vinacciano alla Castellina, andando a colmare una lacuna libraria per troppo tempo aperta. La Società Pistoiese di Storia Patria, infine, sta lavorando a un dizionario toponomastico delle alte valli dell'Ombrone, Limentra e Brana, progetto di ricerca sulla storia e le specificità culturali di quella porzione del crinale appenninico, corredato da un ricco apparato iconografico e impreziosito dalle testimonianze dirette degli abitanti dei luoghi di indagine. Soffermandoci alle pendici della Montagna pistoiese, citiamo tra gli interventi l'acquisto della canonica della chiesa di San Pellegrino al Cassero, che potrà finalmente essere convertita in centro di aggregazione sociale e promozione turistica: possibilità più unica che rara sul territorio di Sambuca Pistoiese. Intanto stanno prendendo il via la realizzazione di un DVD e di un sito web dedicati all'affascinante tracciato delle “dieci castella” della Svizzera Pesciatina: un modello di “toscanità” fatta di stratificazioni culturali, bellezze naturali e operosità umana su cui si agirà con un intervento di marketing territoriale instradato sui canali privilegiati di Internet. L'intento è quello di portare questa zona a ottenere il riconoscimento UNESCO di patrimonio dell'umanità, strumento prezioso per la promozione e la salvaguardia di un'area particolarmente votata in termini paesaggistici e storico-culturali. imili caratteri dell'identità locale riguardano anche l'imminente progetto di riallestimento del Museo civico di Pescia, tassello essenziale nel mosaico di una città immaginata come “museo diffuso”: il restaurato palazzo Galeotti potrà così ospitare un percorso museale impostato per sezioni tematiche che comprenderanno, tra le altre, la collezione Ansaldi, le opere degli artisti cittadini, la storia di Pescia e la sua evoluzione urbanistica e industriale, con particolare riguardo alla diffusione delle cartiere e allo sviluppo della stampa. Da sempre attento ai fermenti artistici sul proprio territorio, il comune di Montale, in collaborazione con l'associazione “Arte in erba” e col sostegno della Fondazione, potrà presto dotarsi di una scultura del poliedrico artista etiope Assefa Gebrekidan: l'installazione dell'opera segnerà il momento culminante di un progetto più ampio, “Arte con te”, orientato a diffondere la conoscenza delle tradizioni africane in un prezioso contesto di didattica dell'arte contemporanea. Confermato anche per il 2008 l'annuale concorso nazionale “Rospigliosi” di Lamporecchio, giunto alla XV edizione e pronto a proseguire sulla via dell'apertura europea dopo i grandi successi dello scorso anno, quando, proprio grazie alla Fondazione, ha potuto incrementare il valore delle borse di studio in palio e attivare il percorso internazionale del premio “Schumann”. Articolato in sezioni di pianoforte, chitarra e musica da camera, il premio, fondato nel 1994 e fin da subito baciato da grande successo, raccoglie ogni anno le partecipazioni di circa 300 giovani musicisti, proponendosi come reale incentivo all'avvio di nuove carriere e alla nascita di collaborazioni con maestri e personalità internazionali. |
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Educazione, istruzione e formazione
Scintille di spirito critico |
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Dall’alto:
“Il Gatto parlante”
di Agliana,
la scuola “Trovamici”
di Ponte Buggianese
e un momento di lettura
nell’ambito dell’iniziativa
“Il quotidiano in classe”. |
Attivo fin dal 2003 come nido d'infanzia per i bambini sotto i 3 anni e come ludoteca per quelli dai 3 agli 8 anni, il centro gioco-educativo “Il gatto parlante” di Agliana ha oggi l'occasione di divenire luogo di formazione completa, fruibile da diverse generazioni e categorie di utenti. Grazie al contributo della Fondazione, infatti, stanno per cominciare i lavori di ampliamento di un'ala del circolo Arci “Scintilla”, la struttura che ospita le attività del “Gatto parlante” fin dalla sua istituzione: sarà ricavato spazio per una nuova sala multimediale che consentirà l'attivazione di corsi gratuiti di informatica per bambini e adulti, lezioni di musica, e un corso base di lingua italiana dedicato agli stranieri residenti nella comunità aglianese. Un'opportunità di crescita e di sviluppo di conoscenze che possa mantenersi lungo l'intero arco della vita, promuovendo la capacità di costruire percorsi professionali e culturali autonomi e consapevoli. Espansioni in vista anche per la scuola materna “Trovamici” di Ponte Buggianese. La sede di via Collodi si doterà infatti di un nuovo locale polivalente esterno all'edificio principale, di cui si prevede un utilizzo per attività motorie e didattiche (oltre che, in caso di necessità, di locale accoglienza per la protezione civile), anche in previsione di un successivo
ulteriore ampliamento della struttura scolastica. La portata dell'intervento si amplifica in un periodo, come questo, segnato da nuove urbanizzazioni che interessano l'intero territorio comunale, e da cui consegue una crescente richiesta di servizi da parte della scuola. Anche il percorso dell'Ecomuseo della Montagna pistoiese si doterà presto di un nuovo strumento educativo. Presso il “Molino di Berto”, in Val d'Orsigna, verrà allestita una piccola centrale idroelettrica che, sfruttando i circa 40 metri di dislivello di una vicina condotta d'acqua, permetterà la dimostrazione della produzione di energia da fonte rinnovabile; e, pur pensata per scopi prevalentemente didattici, l'energia elettrica prodotta dal piccolo impianto verrà convertita in calore e impiegata per il riscaldamento dei locali. Un progetto tra scienza ed ecologia immerso in un contesto naturalistico di rara bellezza. Fin dal 2000 l'Osservatorio permanente giovani editori, col patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, promuove il progetto di lettura critica “Il quotidiano in classe”: un itinerario di avvicinamento ai principali quotidiani nazionali che, nell'anno scolastico in corso, sta coinvolgendo quasi cinquemila studenti e circa 150 docenti delle scuole superiori della provincia in un programma di studio e analisi dei giornali italiani e, attraverso di essi, di disamina dei problemi e degli interrogativi posti dalla realtà circostante. Anche la Fondazione ha dunque deciso di sostenerne la causa, individuandone motivi di educazione civica e potenzialità di interpretazione di una società di giorno in giorno più articolata e complessa. A sei anni dall'avvio del progetto cominciano a vedersi i primi risultati concreti: la consolidata tendenza che vedeva sempre meno ragazzi dedicarsi alla lettura del giornale si è infatti invertita, facendo registrare, dal 2001 al 2005, una crescita del 24,4% del numero dei giovani lettori. Segnali che fanno ben sperare anche per il futuro. |
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Ricerca scientifica e tecnologica
Le ragioni della scienza |
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Tra le iniziative supportate
dalla Fondazione in campo
scientifico, un’indagine sul sonno
ed una ricerca sulle specie
coltivate nei vivai pistoiesi. |
Tra gli obiettivi per l'anno in corso, la Fondazione si mantiene in ascolto delle ragioni della scienza, da sempre oggetto delle sue attenzioni lungo un percorso di relazione con le realtà accademiche e gli istituti di ricerca toscani. Segnaliamo innanzitutto due momenti di indagine direttamente legati ai caratteri e alle esigenze del territorio pistoiese: il primo, condotto dal Dipartimento di biologia vegetale dell'Università di Firenze, è un progetto di ricerca sull'origine genetica del materiale di propagazione utilizzato nel comparto vivaistico pistoiese, i cui risultati consentiranno di tracciare un quadro dettagliato della diversità biologica delle principali specie arboree coltivate e commercializzate nei vivai pistoiesi: ciò permetterà di capire le potenzialità di adattamento dei genotipi analizzati alle condizioni ambientali delle regioni in cui, in seguito alla vendita, verranno trapiantati, migliorando quindi la qualità del prodotto finale. L'altro progetto, curato dall'Università di Pisa, mira alla realizzazione di una rete di monitoraggio biologico del livello di ozono nella provincia di Pistoia che impieghi, quali indicatori, alcuni campioni di piante di tabacco: lo studio consentirà così non solo di quantificare le situazioni di inquinamento da ozono, ma anche di visualizzarle in vivo, in termini di danno biologico, osservandone gli effetti sulle piante prescelte. Con una non secondaria ricaduta in termini di politica ambientale: una mappatura della distribuzione spazio-temporale degli inquinanti potrebbe rappresentare un elemento chiave per la localizzazione di impianti industriali, ospedali, luoghi riservati agli anziani e così via. Grazie al sostegno della Fondazione, la sezione pistoiese della Lega italiana per la lotta contro i tumori potrà avviare una ricerca orientata a stabilire nuovi fattori prognostici e obiettivi terapeutici nel melanoma cutaneo, patologia la cui incidenza, purtroppo, è in costante aumento nella maggior parte dei Paesi occidentali. Si tratta di un traguardo di fondamentale importanza, poiché i meccanismi biomolecolari implicati nel processo di metastatizzazione sono poco conosciuti, e l'inefficacia di molte strategie terapeutiche fino ad oggi applicate riflette proprio queste gravose lacune. Frattanto sta prendendo il via uno studio multicentrico per la costituzione di una rete territoriale di sistemi informatici (con nodi a Careggi, Pistoia e Pescia) per la valutazione e il trattamento dell'ipertensione arteriosa, patologia che per l'insorgenza di ictus e altre affezioni cardiovascolari, nella popolazione ultrasettantacinquenne. Tra le ricadute scientifiche, sarà possibile costruire una rete di condivisione, tra centri specializzati, di modalità di valutazione clinica del paziente iperteso, importante premessa per una corretta stima del livello di controllo della pressione arteriosa nell'anziano. L'Università di Pisa, infine, sta conducendo un'indagine sperimentale organizzata al fine di valutare gli effetti del sonno pomeridiano sulle performance cognitive di un campione di soggetti sani di età superiore ai 65 anni. Lo studio della cosiddetta “memoria implicita” sarà effettuato mediante test di apprendimento di sequenze ripetuti interrogando di volta in volta soggetti sottoposti e non sottoposti a un'ora di sonno pomeridiano; la possibilità di stabilire quali tipi di apprendimento implicito siano alterati dalla presenza o dall'assenza di sonno pomeridiano e quali fattori li possano influenzare - un ambito di ricerca ancora non sistematicamente affrontato - potrebbe dare l'opportunità di congegnare programmi educazionali disegnati ad hoc. |
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Volontariato, filantropia e beneficenza
Crescere e convivere nella società civile |
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L’assistenza agli anziani
e l’inserimento di giovani
donne provenienti
da situazioni disagiate
nel mondo del lavoro,
tra gli obiettivi
del volontariato pistoiese.
Dall’alto:
ospiti ed operatori
dell’associazione
“Nuovi Orizzonti”
a Casore del Monte,
il personale della CRI
di Quarrata. |
Tornando in aiuto di “Oltre l'Orizzonte”, associazione pistoiese dedita alla promozione del benessere psichico, la Fondazione ha permesso di dar continuità al progetto “Vivere”, conclusosi nel dicembre dello scorso anno: un'indagine sperimentale riguardo una nuova modalità di presa in carico di pazienti non collaboranti e dei loro familiari che per circa due anni ha coinvolto in un programma individualizzato quattro famiglie pistoiesi con persone affette da grave disagio psichico. Sostenendo nel percorso anche genitori e familiari, e sempre coinvolgendo le competenze dei medici di famiglia, l'intervento si ribattezza oggi “Vivere indipendenti”, e prosegue con l'erogazione di servizi a titolo gratuito per Pistoia e la Valdinievole che si propongono come esperimenti di presa in carico continuativa di persone altrimenti ritenute prive di possibilità di miglioramento. Chiamando in causa attivamente il servizio psichiatrico della ASL 3 e mantenendo contatti costanti con gli accompagnati, gli educatori definiranno un progetto terapeutico personalizzato che, lungi dal sostituirsi al servizio pubblico, lo interpelli sin dai primi momenti formulando un piano d'azione condiviso. La prosecuzione del progetto per un ulteriore anno, forte dell'impiego della medesima metodologia, potrà consolidare gli obiettivi finora raggiunti e trasformare i “non collaboranti” in persone capaci di partecipare tanto alla propria vita quanto alla convivenza sociale, svincolandosi, ove necessario, dalla dipendenza dal contesto familiare. “Oltre l’Orizzonte” si dedica principalmente ad azioni di 'advocacy' presso l'ASL e le istituzioni locali, lavorando per definire una rete di servizi sempre più efficace e articolata; l'associazione promuove anche giornate di studio e attiva progetti per la prevenzione e sensibilizzazione alle problematiche della salute mentale e alla valorizzazione delle diversità, interagendo in modo particolare con gli studenti delle scuole secondarie della provincia di Pistoia. L'associazione onlus “Il pozzo di Giacobbe” è presente da vent'anni sul territorio di Quarrata con lo scopo di aiutare famiglie in difficoltà (con un occhio di riguardo per i bambini) grazie all'impegno quotidiano dei volontari, degli operatori, dei soci e di tutte le persone, enti e istituzioni che di volta in volta hanno preso a cuore le loro iniziative. Per tutto il 2008 la Fondazione sosterrà l'associazione nel progetto “Integra”, un complesso di azioni mirate all'inserimento sociale e lavorativo di donne italiane e straniere che si trovano a vivere particolari condizioni di disagio e marginalità. L'idea globale del progetto è quella di rafforzare, a livello locale, le politiche e le azioni di integrazione a loro rivolte; si è previsto innanzitutto di sviluppare una serie di momenti che garantissero l'inserimento lavorativo di un gruppo di donne straniere, preservando e promuovendo al contempo la cura e l'attenzione di queste ultime al contesto familiare, in modo da favorire la crescita dei loro figli in un clima sereno e dignitoso. La rosa dei servizi offerti nel quadro di “Integra” comprende momenti di apprendimento della lingua italiana e contrasto ai casi di analfabetismo; acquisizione di competenze professionali di base attraverso l'organizzazione di laboratori specifici (cucito e sartoria, tra gli altri) in cui il processo di cambiamento si basi su passaggi graduali; orientamento, accompagnamento e inserimento lavorativo. Parallelamente - dettaglio non secondario - si svolgerà una campagna di sensibilizzazione della comunità locale sulle tematiche investite dal progetto: lavoro, immigrazione, pari opportunità, supporto alla genitorialità e così via. Con la scommessa e l'impegno di creare condizioni culturali e sociali che favoriscano la crescita armoniosa dell'individuo e dell'intera società. Opportunità preziosa per la sezione pistoiese dell'associazione di volontariato “Nuovi Orizzonti”, da sempre impegnata a far fronte alle esigenze di ogni realtà di disagio ed emarginazione, dai bambini di strada ai tossicodipendenti, dai senzatetto alle ragazze madri, nell'ambito del necessario recupero e reinserimento sociale. Il contributo richiesto alla Fondazione per il Bando 2007 riguarda un intervento di ristrutturazione della centrale termica in funzione nella sede di Casore del Monte: l'impianto a GPL attualmente in uso potrà essere integrato con una caldaia alimentata dalla combustione di legname e dall'impiego di pannelli solari installati sulla copertura dell'edificio. La necessità di rimettere a nuovo l'impianto ha avuto origine dalla considerazione dei costi dell'approvvigionamento di GPL; considerata la grande disponibilità di combustibile offerta dagli oltre trenta ettari di bosco circostanti la comunità, si è dunque deciso di impiegare il legname come propellente principale per la produzione di acqua calda a usi igienici: accorgimento che consentirà un significativo risparmio energetico e la sensibile riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nell'ambiente. Numerose opere di adeguamento funzionale e impiantistico interesseranno anche la nuova sede della Misericordia delle valli della Bure e Candeglia, edificio in via Antonelli che potrà essere acquistato grazie a un finanziamento della Fondazione. I locali, opportunamente ristrutturati e arredati, verranno adattati alle esigenze dei volontari e cercheranno di sfruttare al meglio le possibilità degli spazi interni; il progetto prevede la realizzazione di un ingresso con sala d'attesa, uno studio medico, un locale dedicato al centralino e alla direzione amministrativa, servizi igienici e una sala ricreativa
per i volontari dotata di un piccolo angolo cottura. Con la prospettiva di apertura della nuova sede, la confraternita di Candeglia (che ha conseguito la propria autonomia operativa a partire dal gennaio 2005) potrà rispondere al meglio alle già numerose richieste quotidiane di intervento, contribuendo a creare un punto di riferimento per tanti giovani e meno giovani che possano condividere un ideale di solidarietà in una zona della città ove non sono presenti altre realtà di questo genere. Non è superfluo osservare, infatti, come ogni sede della Misericordia ricopra anche un ruolo sociale di aggregazione e convivenza regolate da valori educativi e di solidarietà. Nei prossimi mesi vedrà la luce anche la nuova sede della Protezione civile e del Comitato locale della Piana pistoiese della Croce Rossa Italiana, in costruzione nei pressi della frazione di Casini di Quarrata: effettuata la bonifica ambientale di una zona di proprietà del Comune, il progetto prevede la realizzazione di una struttura che accoglierà anche una sala operativa intercomunale per Agliana, Montale e Quarrata, oltre ai magazzini della Vigilanza antincendi boschivi. Lavori in corso anche per la delegazione di Cireglio della Croce Rossa, che si potrà presto dotare di una nuova struttura in muratura destinata alla protezione civile e al pronto soccorso. |
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Salute pubblica
Assistenza è incontro |
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Dall’alto:
un momento
dell’inaugurazione
delle nuove ambulanze
donate alla Misericordia
di Gello e uno scorcio
dell’edificio che ospita
la cooperativa sociale
“Incontro” a San Felice. |
L'impegno della Fondazione si conferma anche nei confronti delle numerose e solerti associazioni di pubblico soccorso attive sul territorio provinciale. Tra i nuovi automezzi acquistati e allestiti grazie al suo interessamento, citiamo un'autoambulanza di tipo A in dotazione alla Misericordia di Montale, un contributo che incrementa i servizi offerti alla popolazione e, insieme, offre alla gioventù locale l'opportunità di poter aiutare il prossimo: la sezione montalese, che nei mesi scorsi ha anche avuto l'opportunità di aprire un centro di assistenza anziani fin da subito salutato da ottimi riscontri, si trova infatti a vivere un momento di particolare attenzione da parte delle nuove leve di volontari. Automezzo rinnovato anche per la Misericordia di Castelvecchio Valleriana, attiva in un percorso di assistenza morale e sanitaria prevalentemente nella montagna pesciatina: la nuova ambulanza consentirà interventi di soccorso e di trasporto verso le strutture sanitarie più rapidi rispetto ai servizi di ambulanza provenienti da Pescia. E proprio la Pubblica assistenza di Pescia, in un piano di potenziamento e ammodernamento del parco veicoli, si è potuta dotare di due autoambulanze e di un automezzo per trasporto disabili: uno dei veicoli, dotato di trazione integrale, costituirà un mezzo d'eccellenza per interventi in zone difficilmente accessibili con le vetture attualmente a disposizione dell'associazione, chiamata a quasi 7800 tra interventi di soccorso e trasposto di disabili nel solo corso del 2006. Da qualche settimana, infine, la Misericordia di Gello ha inaugurato tre nuovi automezzi, ulteriore elemento di garanzia e sicurezza per una popolazione dislocata su un territorio così ampio e composito. La vicinanza della sede a vie di comunicazione importanti (come le Statali 64 e 66 e il raccordo autostradale) rende indispensabile il mantenimento di un parco auto sempre efficiente: ognuno dei veicoli è stato infatti pensato e progettato con caratteristiche tali da poter avere sempre a disposizione il miglior mezzo operativo in relazione allo scenario di soccorso prospettato. Si prepara a partire quindi un nuovo, ambizioso progetto terapeutico promosso dalla cooperativa sociale “Incontro” presso il centro che da circa dieci anni ospita sulle colline di San Felice (in località Calabbiana) uno dei programmi residenziali specialistici della comunità. L'intenzione dei responsabili della struttura, di concerto con la Fondazione, è quella di rendere l'immobile di San Felice un esempio di architettura bio-sostenibile che racchiuda in sé attività socio-sanitarie mirate ad accogliere persone con compromissioni psicologiche (concomitanti o meno con una dipendenza da sostanze), in sinergia tra i requisiti basilari richiesti per l'attivazione di servizi residenziali di questo tipo e le azioni (e innovazioni) che permettano il miglior equilibrio possibile con l'ambiente e le energie rinnovabili. Una volta portato a termine il recupero architettonico dell'edificio, la strategia terapeutica consisterà nell'erogare una serie di trattamenti globali e individualizzati, finalizzati al pieno recupero delle competenze sociali, alla riduzione della vulnerabilità psicopatologica e allo sviluppo di autonomia esistenziale e lavorativa. Sulla scorta dell'idea accesa con l'apertura del Padiglione di Emodialisi dell'Ospedale del Ceppo di Pistoia, una nuova sfida che la Fondazione si prepara ad affrontare, consapevole di come vadano rendendosi sempre più stretti i vincoli tra benessere individuale e armonia con l'ambiente. |
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La Fondazione
Erogazioni deliberate nel Bando 2007 per settori di intervento |
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Erogazioni
deliberate |
| Settore |
Numero |
Importo |
Peso % |
Arte
e beni artistici |
19 |
678.400,00 |
19,00 |
Beni
ed attività culturali |
25 |
518.900,00 |
14,53 |
Educazione,
istruzione e formazione |
24 |
698.452,00 |
19,56 |
Volontariato,
filantropia e beneficenza |
20 |
633.776,00 |
17,75 |
Salute
pubblica |
8 |
834.000,00 |
23,36 |
Ricerca
scientifica e tecnologica |
9 |
207.000,00 |
5,80 |
Totale generale |
105 |
3.570.528,00 |
100,00 |
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Interventi finanziati e propri
Iniziative realizzate nel primo bimestre 2008 |


Dall’alto:
un momento della
manifestazione
“Sentieri acustici”
ed una panoramica
di Uzzano. |
Gennaio
Cutigliano - Comune di Cutigliano - Inaugurazione delle fontane storiche • Pistoia - TV Pistoia Libera - Premiazione dei vincitori del concorso “Presepi 2007” • Pistoia - Comune di Pistoia - Incontro con Ernesto Galli Della Loggia: “Il futuro del nostro Continente tra progetto politico e globalizzazione” • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - Presentazione di “In verso veritas” • Pistoia - Associazione Amici della Musica - Concerto di José Luis Gonzalez Urior e Javier Artigas Pina • Comune di Montale - Presentazione del volume “Carteggio Domenico Comparetti-Gherardo Nerucci” • Club Alpino Italiano - Biblioteca Comunale San Giorgio - Presentazione del progetto “Adottiamo un sentiero” • Pistoia - Associazione Amici della Musica - Concerto di Guy Bovet e Viviane Loriaut • Comune di Montale - Biblioteca Comunale San Giorgio - Presentazione degli atti del convegno “Gherardo Nerucci letterato, folklorista, patriota nella cultura toscana dell’Ottocento” • Abetone - Pistoia Soccorso - Inaugurazione di un’autoambulanza • Pistoia - Amici della Musica - Concerto di Michaela Petri e Lars Hannibal • Pescia - Cattedrale di Pescia - Inaugurazione dei locali ristrutturati del primo piano della canonica • Pistoia - Comune di Pistoia - Incontro con Vincenzo Galasso: “Come l'Italia ha tradito i giovani e cosa fare per aiutarli”.
Febbraio
Pistoia - Amici della Musica - Concerto di Ilya Grubert e Brenno Ambrosini • Pescia - Direzione didattica 2° circolo - Inaugurazione delle nuove attrezzature per l’ampliamento del laboratorio informatico multifunzionale del plesso Simonetti • Pistoia - Associazione Marinai d’Italia Gruppo “Loris Baldacci” - Consegna della nuova bandiera di combattimento al sommergibile Sciré • Pistoia - Amici della Musica - Concerto di Andrea Lucchesini • Pistoia - Amici della Musica - Concerto del Quartetto Belcea • San Marcello Pistoiese - Istituto Comprensivo - Progetto “Sviluppo delle tecnologie amministrative e gestionali” - Inaugurazione di nuovi computer per gli uffici della Direzione • Pistoia - Amici della Musica - Concerto di viole da gamba • Pistoia - Misericordia di Gello - Inaugurazione di tre automezzi per il soccorso e il trasporto di disabili • Pistoia - Osservatorio Permanente Giovani Editori - Presentazione del progetto “Il quotidiano in classe” • Pescia - Presentazione della mostra e del catalogo del Fondo “Reduci delle patrie battaglie” • Pistoia - Comune di Pistoia - Incontro con Predrag Matvejevic: “La metà dimenticata di un continente”. |
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Società & Territorio - Periodico quadrimestrale
della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Direttore responsabile: Alberto Cipriani
Redazione presso il Servizio Segreteria Fondazione
Via De Rossi, 26 • 51100 Pistoia
Tel. 0573 97421 • Fax 0573 974222
e-mail: info@fondazionecrpt.it
Registrazione del Tribunale di Pistoia n° 540 del
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