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| Notiziario
della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA |
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n. 20 - Settembre 2007

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IN
QUESTO NUMERO:
> editoriale
> speciale Fondazione Pistoiese Promusica |
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editoriale
Un impegno per la musica |
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In copertina:
l’Orchestra Pistoiese
Promusica
Sopra:
particolare di un affresco
del Palazzo De’ Rossi,
sede della Fondazione
Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia. |
La
“cultura” è una delle aree cui si
è rivolta nel tempo l’attenzione e l’attività
della Fondazione Cassa di Risparmio. Lo sviluppo della
cultura e dell’educazione musicale nel nostro
territorio si inserisce appieno all’interno della
più vasta area sopra ricordata. Per rendere più
efficace la nostra azione in questo campo, abbiamo costituito
nel 2003 un ente strumentale al quale abbiamo dato lo
status giuridico di “fondazione” e denominato
“Fondazione Pistoiese Promusica”. Abbiamo
chiamato a far parte del consiglio due appassionati
ed esperti come il rag. Riccardo Ballati, che è
anche presidente degli Amici della Musica di Pistoia
ed il Maestro Massimo Caselli docente di pianoforte
e noto concertista. La Fondazione Pistoiese Promusica
è quindi una sorta di “braccio operativo”
in campo musicale della Fondazione Cassa di Risparmio,
che sostiene interamente gli oneri delle sue iniziative.
La “missione” della Fondazione Pistoiese
Promusica porta la stessa ad operare secondo le seguenti
linee: fornire ai cittadini occasioni qualificate di
ascolto, che si esprimono attraverso la “Stagione
Sinfonica e Grandi Solisti” ormai alla quarta
edizione; la stagione di concerti di musica da camera
che continua la serie iniziata decenni orsono dal Can.
Mario Lapini; il sostegno ad altre iniziative disseminate
sul territorio; il rapporto con le scuole per stimolare
l’amore per la musica nei giovani; iniziative
editoriali, concessione di borse di studio e di perfezionamento
a giovani aspiranti musicisti, recupero e conservazione
di concerti avvenuti in passato a Pistoia per andare
a comporre un archivio mediatico di grande valore. Come
si vede, un programma intenso che trova a sua conferma
nell’attività svolta nei primi anni di
vita, attività che questo notiziario testimonia
e illustra solo in parte. Naturalmente, ogni iniziativa
richiede risorse finanziarie; l’attività
della Fondazione Pistoiese Promusica ha assorbito sinora
circa 360.000,00 euro all’anno. Una somma importante,
che noi riteniamo giustificata dalle finalità
perseguite e dai risultati ottenuti. Finalità
e risultati che, con questo notiziario, desideriamo
sottoporre, in modo più dettagliato di quanto
non risulti dal nostro bilancio annuale, al giudizio
della popolazione e delle istituzioni del nostro territorio;
con piena trasparenza e disponibilità all’ascolto
attento di ogni opinione al riguardo.
Ivano Paci |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
Invito all’ascolto |
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Sopra:
Uno strumento acquistato
dalla Fondazione,
da affidare ai giovani
della scuola Mabellini,
ed un momento
di un concerto tenuto
dall’Orchestra Pistoiese
Promusica diretta
nell’occasione
da Daniele Giorgi. |
La
storia dell'armonia tra la grande musica e la nostra
città è intensa e appassionante. Anche
solo guardando agli anni più recenti è
evidente quanto siano indelebilmente incisi nella memoria
del pubblico eventi che hanno chiamato a Pistoia, spesso
portandoli a intrecciare legami affettivi oltreché
artistici, interpreti come Salvatore Accardo, Carlo
Maria Giulini, Viktoria Mullova, Georges Prêtre,
Vladimir Spivakov, Pinchas Zukerman. Ciò di cui
si è a lungo sentita la necessità, tuttavia,
è stato forse un collante tra le diverse esperienze
così maturate: un ponte ideale attraverso gli
idiomi della musica sinfonica che portasse con sé
anche la certezza di un'orchestra stabile, punto di
riferimento mancato per molti anni. Al contempo, sarebbe
stato opportuno avvicinare il pubblico più giovane
al linguaggio strumentale e incoraggiare gli 'iniziati'
ad approfondire il proprio percorso di ascolto e studio
della grande musica europea. Nel marzo 2003 la Fondazione
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, da sempre attenta
osservatrice e promotrice dei fermenti musicali autoctoni,
si è accollata l'onere di colmare queste lacune
costituendo e finanziando interamente la Fondazione
Pistoiese Promusica, ente orientato alla promozione
e alla diffusione della cultura musicale in ambito regionale,
con particolare riferimento, naturalmente, al territorio
della nostra provincia.
Grandi solisti, grandi traguardi
Il mezzo privilegiato per raggiungere
questi obiettivi è costituito dai concerti della
stagione sinfonica “Grandi Solisti”, festival
annuale che, dal 2004, ha chiamato alcuni dei più
quotati strumentisti in carriera a esibirsi sui palcoscenici
del Teatro Manzoni e del Piccolo Teatro Mauro Bolognini
di Pistoia: personaggi come Martin Haselböck, Alexander
Lonquich, Radu Lupu, Krystian Zimerman, Michele Campanella,
Mischa Maisky stanno portando il nome del festival e
dell'intera città ben oltre il tracciato dei
confini provinciali. L'apertura della quarta edizione
della rassegna (sette concerti nell'arco di tre mesi)
è fissata per il prossimo 23 settembre. C'è
di più. L'avvio della prima stagione sinfonica
aveva coinciso con la nascita dell'Orchestra Pistoiese
Promusica, compagine formata in seguito a un'accurata
selezione dei migliori interpreti provenienti da alcune
delle più importanti orchestre e complessi da
camera italiani, e oggi riconosciuta come ensemble di
prim'ordine nel sistema musicale nazionale. Gli unanimi
apprezzamenti di curiosi e addetti ai lavori, alla notizia
di rendere la presenza fissa dell'orchestra un elemento
caratterizzante delle stagioni concertistiche, hanno
confermato la bontà del percorso intrapreso;
il conseguente ampliamento delle occasioni di ascolto
di musica classica nel nostro territorio, coordinato
con le esperienze già presenti (prime fra tutte
la storica Stagione pistoiese di musica da camera e
i cicli di concerti dell'Accademia di musica italiana
per organo), ha portato ben presto a un sensibile incremento
del pubblico dei musicofili che, di anno in anno, seguono
i concerti della Promusica con crescente attenzione
e affezionata assiduità. |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
Grandi Solisti 2007: guardare
oltre |
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Dall’alto:
David Russel,
Daniel Harding,
Massimo Quarta,
Augustin Dumay
e Thomas Demenga. |
Con
l'autunno di quest'anno il cartellone della Stagione
Sinfonica Grandi Solisti raggiunge la prova decisiva
della quarta edizione, e lo fa annunciando un programma
articolato che dà spazio ai personaggi internazionali
più celebrati e, insieme, si concede di scommettere
su alcuni dei nomi che, ancora non molto conosciuti
nel nostro Paese, faranno senza dubbio parlar di sé
in futuro; una prospettiva in linea con l'idea di promozione
e sviluppo delle realtà locali che da sempre
guida il progetto della Fondazione. Il gruppo stabile
dell'Orchestra Pistoiese Promusica potrà infatti
portare avanti l'esperienza di alternanza sul podio
di direttori, tra i più in vista del contesto
europeo col maestro Daniele Giorgi, direttore 'storico'
e guida dell'orchestra sin dal suo esordio: occasione
d'oro per la crescita umana e professionale di quanti
abbiano deciso di intraprendere la carriera di musicista,
e per ribadire, qualora ancora fosse necessario, che
la fruizione e la produzione musicale non dovrebbero
mai essere relegate a semplici motivi di intrattenimento.
A tal proposito, naturalmente, va coltivata anche e
soprattutto l'arte dell'ascolto: lo stesso principio
di interscambio si riflette così nella riproposizione
delle fortunate sedute di incontro con le scuole pistoiesi,
anche quest'anno coinvolte in un percorso guidato attraverso
i metodi e gli obiettivi della musica classica.
Alle sedi tradizionali dei concerti (il Teatro Manzoni,
in Corso Gramsci 127, e il Piccolo Teatro Mauro Bolognini
di Via del Presto 7) si affianca quest'anno anche lo
splendido spazio della nuova biblioteca SanGiorgio di
via Pertini: un ampliamento di vedute in molti sensi,
evidente sin dalla serata di apertura della stagione
(domenica 23 settembre), affidata all'entusiasmante
Mahler Chamber Orchestra. L'ensemble, fondato da Claudio
Abbado nel 1997, è oggi diretto dal giovane inglese
Daniel Harding, tra i nomi più brillanti del
panorama musicale contemporaneo: parlano da soli gli
inviti da lui ricevuti a dirigere orchestre leggendarie
come i Berliner, la London Philharmonic, l'Orchestra
di Santa Cecilia e molte altre. Al violino, il belga
Augustin Dumay, portato alla ribalta internazionale
nel 1979 da Herbert von Karajan. Sabato 6 ottobre, su
un programma di classici di Brahms e Beethoven, sarà
invece ospite dell'Orchestra Promusica il celebre pianista
moscovita Boris Petrushansky, allievo del grande Heinrich
Neuhaus e da tempo residente in Italia, mentre venerdì
12 ottobre siederà alla tastiera il tedesco Alexander
Lonquich, pianista e ricercatore che da anni rivolge
particolare attenzione allo studio delle relazioni tra
il lessico della musica e quello dell'espressione teatrale.
Interamente dedicata al genio di Bach la serata di sabato
3 novembre, diretta dal leader della Wiener Akademie
Martin Haselböck, impegnato anche nel ruolo di
clavicembalista sulla partitura immortale del Concerto
Brandeburghese n. 5. Cambio di scenario (tanto fisico
quanto sonoro) venerdì 16 novembre, con la biblioteca
SanGiorgio a ospitare il pluripremiato chitarrista David
Russell: accompagnato dalla “Promusica”
diretta dal M° Giorgi, l'interprete
britannico proporrà un celebre lavoro di Joaquin
Rodrigo(il “Concerto di Aranjuez”). Il 1°
dicembre tornerà a Pistoia Massimo Quarta, direttore
d'orchestra e virtuoso del violino già vincitore
del prestigioso concorso internazionale “Paganini”
di Genova: il suo concerto spazierà attraverso
dialetti diversi come quelli di Wagner, Prokofiev e
Saint- Saëns. La chiusura della rassegna, giovedì
13 dicembre, sarà affidata a Thomas Demenga,
violoncellista svizzero formatosi con Mstislav Rostropovich
e da sempre affascinato dalle commistioni tra la composizione
classica e le nuove correnti della musica contemporanea;
per l'occasione sarà diretto, insieme alla Promusica,
dal giovane finlandese Pietari Inkinen, tra i talenti
più in vista della sua generazione. Un dialogo
ininterrotto sul comune territorio della pratica musicale,
linguaggio universale se mai ne potrà esistere
uno.
Sintesi del programma 2007
Domenica 23 settembre
Teatro Manzoni
Mahler Chamber Orchestra
Direttore: Daniel Harding
Violino: Augustin Dumay
Musiche di Schubert, Viotti, Mozart
Sabato 6 ottobre Teatro
Manzoni
Orchestra Promusica
Direttore: Daniele Giorgi
Pianoforte: Boris Petrushansky
Musiche di Beethoven e Brahms
Venerdì 12 ottobre
Teatro Bolognini
Orchestra Promusica
Pianista e direttore: Alexander Lonquich
Musiche di Mozart, Grieg, Rihm e Shostakovich
Sabato 3 novembre Teatro
Bolognini
Orchestra Promusica
Direttore e clavicembalista: Martin Haselböck
Musiche di Johann Sebastian Bach
Venerdì 16 novembre
Biblioteca SanGiorgio
Orchestra Promusica
Direttore: Daniele Giorgi
Chitarrista: David Russell
Musiche di Ravel, Rodrigo, De Falla
Sabato 1 dicembre Teatro
Bolognini
Orchestra Promusica
Direttore e solista: Massimo Quarta
Musiche di Saint-Saëns, Vieuxtemps, Wagner, Prokofiev
Giovedì 13 dicembre
Teatro Bolognini
Orchestra Promusica
Direttore: Pietari Inkinen
Violoncellista: Thomas Demenga
Musiche di Mozart, Haydn, Beethoven
I concerti hanno inizio alle ore 21.00 |
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Non
solo concerti
Quando la musica è da suonare...
La Fondazione Promusica ha da sempre
ritenuto opportuno non limitare il proprio contributo
alla sola promozione dell'ascolto: da subito si è
impegnata anche ad operare per il perfezionamento dei
giovani musicisti. A partire dal 2005, l'ente ha pubblicato
un bando per l'assegnazione di borse di studio destinate
a giovani musicisti residenti nella provincia di Pistoia
per perfezionarsi presso istituzioni musicali e accademie
nazionali e internazionali in una disciplina di insegnamento
prevista dai Conservatori statali di musica. Una seconda
sezione del progetto, attualmente in via di perfezionamento,
prenderà corpo nei prossimi mesi con l'affidamento
di una serie di strumenti ad arco, costruiti dal liutaio
pistoiese Guido Maraviglia e oggi di proprietà
della Fondazione Promusica, ai più promettenti
violinisti, violisti e violoncellisti iscritti alla
prima fascia di studio della scuola di musica “Mabellini”
di Pistoia. |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
2004, una scommessa per la
città |
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Dall’alto:
Mischa Maisky
con Pavel Gililov,
Salvatore Accardo
con Laura Manzini
e Alexander Shtarkman. |
Il
circolo virtuoso delle stagioni sinfoniche pistoiesi
si apre ufficialmente il 23 ottobre 2004 al Teatro Manzoni,
con il pianista uzbeko Yefim Bronfman e la Radio Sinfonie
Orchester di Francoforte diretta da Hugh Wolff a interpretare
il celebre tour de force del terzo concerto di Rachmaninoff.
La peculiarità della prima Stagione Sinfonica
Grandi Solisti risiede tuttavia nel ciclo dedicato agli
ultimi tre concerti per pianoforte di Beethoven, eseguiti
dall'Orchestra Promusica nell'arco di tre serate, ognuna
delle quali battezzata da un diverso pianista. Il tratto
comune che lega i tre solisti è dato dal fatto
che ognuno di essi è stato vincitore del concorso
internazionale “Busoni”, istituzione italiana
tra le più autorevoli nel mondo: si tratta di
Roberto Cappello (premiato nel 1967), Alexander Shtarkman
(nel 1995) e Roberto Cominati (1993). Il 6 e il 20 novembre
la nuova rassegna concertistica invita sul palco due
eccezionali virtuosi di strumenti ad arco quali il violinista
Salvatore Accardo e il violoncellista russo Mischa Maisky,
accompagnati al pianoforte rispettivamente da Laura
Manzini e Pavel Gililov. Il 4 dicembre un terzo solista
va a comporre un ideale trittico: si tratta el pianista
austriaco Till Fellner, specialista bachiano e grande
interprete di autori classici, citato addirittura in
un celebre saggio del pianista Alfred Brendel come uno
dei più interessanti solisti della tastiera degli
ultimi tempi. “Le iniziative musicali a Pistoia
– dichiara il direttore Daniele Giorgi al termine
della stagione – nascono sotto una buona stella
grazie alla competenza e all'entusiasmo di coloro che
le promuovono. In un mondo musicale, quello di oggi,
che somiglia a un'isola sperduta su cui i pochi abitanti
si contendono il cibo che scarseggia e in cui, per contro,
alcuni soggetti si macchiano di sprechi inauditi, un'opportunità
come quella promossa dalla Fondazione Pistoiese Promusica
ha l'aria dell'evento eccezionale”. “Mi
auguro – prosegue Giorgi – che a Pistoia
siano dati il tempo e lo spazio di cui la grande musica
necessita per essere compresa e amata per ciò
che essa in fondo è: non un fenomeno elitario
e tantomeno una realtà da museo o da baraccone,
ma una forza viva capace di penetrare, gradualmente
o in maniera improvvisa e prorompente, l'animo di ogni
persona arricchendone, dal punto di vista spirituale
ed emozionale, la vita quotidiana”. I fatti ci
danno ragione: possiamo dire che il suo auspicio non
è stato tradito (Il programma 2004 si trova a
fondo pagina). |
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Non
solo concerti
Musica aperta. Un progetto per le scuole
Dallo scorso anno, in coincidenza con
gli eventi della stagione sinfonica, Promusica ha aperto
un percorso di coinvolgimento delle scuole medie superiori
e inferiori del territorio pistoiese, cui è stato
dato libero accesso alle prove dell’ Orchestra
Promusica. Ad esempio dei dialoghi così instaurati,
segnaliamo il lavoro svolto dagli alunni delle classi
III A (nella foto) e III B, II A e II B della scuola
media “Marconi-Frank” (prof.ssa Orietta
Galardini): dopo aver assistito alle prove dell'Orchestra
Pistoiese Promusica, impegnata col direttore Daniele
Giorgi sulla partitura della celeberrima sinfonia “Eroica”
di Beethoven, e al susseguente concerto, i ragazzi hanno
realizzato una presentazione multimediale in cui hanno
raccolto foto, video, documenti, ricerche e impressioni
sull'esperienza vissuta, imparando sul campo come la
disciplina e l'eleganza del “fare” musicale
possono applicarsi anche alle pratiche del quotidiano. |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
2005, conferme ed esperimenti |
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Dall’alto:
Jurij Bashmet,
Igor Oistrakh
e Radu Lupu. |
Con
la seconda edizione della Stagione Sinfonica Grandi
Solisti, nell'autunno del 2005, si comincia a definire
il ruolo di preminenza dell'Orchestra Pistoiese Promusica,
chiamata a eseguire sei dei sette concerti in cartellone
e, di fatto, radicata da quest'anno come gruppo residente
della città di Pistoia: l'orchestra si rende
disponibile anche per eventi e collaborazioni di altro
genere, come nel caso dell'allestimento del Requiem
di Gabriel Fauré nella chiesa di San Francesco.
Anche il pubblico non delude le aspettative, soprattutto
per quanto riguarda i giovani e gli studenti, che rappresentano
quest'anno il 33% (contro il 26% circa del 2004) delle
presenze complessive registrate a fine stagione. Di
particolare interesse il ciclo dedicato a tre concerti
per violino e orchestra composti nel diciannovesimo
secolo, una breve panoramica che si propone di descrivere
una traiettoria di ascolto che ha origine nelle anticipazioni
dei conflitti romantici suggerite nel Concerto in re
maggiore di Beethoven, interpretato il 22 ottobre da
Igor Oistrakh (figlio del celebre David, testimone della
grande tradizione strumentale sovietica), per poi evolvere
nella coinvolgente oscillazione tra slancio appassionato
e sensucht romantica che caratterizza il Concerto in
mi minore di Mendelssohn nell'eccellente resa di Marco
Rizzi, talento emergente della nuova scuola italiana;
il tragitto trova un esito finale agli estremi confini
di questo territorio con il Concerto in re maggiore
di Ciaikovski suonato dal violino del virtuoso russo
Ilya Grubert. Molti altri gli ospiti di rilievo della
stagione, dal pianista Stanislav Bunin, impegnato nel
Concerto KV.488 di Mozart, al violoncellista Umberto
Clerici, protagonista nel Concerto in re maggiore di
Haydn, fino all'eccezionale presenza contemporanea di
due solisti del calibro di Viktor Tretiakov (violino)
e Jurij Bashmet (viola), insieme sul palco per la Sinfonia
concertante KV.364 di Mozart, in chiusura di stagione.
Diversivo eccellente al programma sinfonico è
dato, il 6 novembre, dal concerto solista del grande
Radu Lupu che, convocato a Pistoia in esclusiva toscana,
incanta il folto pubblico del teatro Manzoni eseguendo
al di grande finezza e poesia che raggiunge zone di
introspezione emozionale inaudite. (Il programma 2005
si trova a fondo pagina). |
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Non
solo concerti
Voci passate e future nell’archivio Promusica
Da circa due anni la Fondazione sta curando
il restauro e la catalogazione delle registrazioni dei
concerti di musica da camera effettuate fin dal 1965
dal Canonico Mario Lapini, progetto storico che prosegue
tuttora con la documentazione delle nuove stagioni sinfoniche
e cameristiche. Più di trecento i concerti sinora
archiviati dagli schedatori (un gruppo definito dalla
Promusica interpellando 15 diplomati in Conservatorio
o in musicologia): dalle vecchie incisioni su bobina
risalenti agli anni Settanta fino alle riprese dei concerti
più recenti, si toccano vertici di eccellenza
assoluta con nomi come quelli del Quartetto Italiano,
del pianista Nikita Magaloff, del “Festival Strings
Lucerne” o del clavicembalista Gustav Leonhardt.
Da alcuni mesi è cominciato il passaggio dei
nastri al laboratorio di un fonico specializzato, che
si sta occupando della pulizia e del mastering dei concerti
su cd. Un inestimabile patrimonio discografico che potrà
presto esser messo a disposizione di studenti, docenti
e ricercatori. |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
2006, classici in territori
insoliti |
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Dall’alto:
Paul Meyer,
Ingrid Fliter
e Krystian Zimerman. |
Consacrata
il 1° ottobre sul palco del teatro Manzoni con un
memorabile recital per pianoforte solo del polacco Krystian
Zimerman, la terza stagione sinfonica si sviluppa sul
doppio binario di una serie di concerti di grande repertorio
e di alcune incursioni in ambiti meno frequentati: tra
i primi spicca l'intenso Concerto n. 2 di Franz Liszt,
eseguito il 7 dicembre dal pianista napoletano Michele
Campanella, unanimemente ritenuto uno dei più
dotati interpreti del compositore ungherese. Protagonista
privilegiata della stagione è quindi la musica
di Robert Schumann, interpretata con diverse argomentazioni
dalle distinte sensibilità di tre solisti: Enrico
Dindo, violoncellista acclamato in tutto il mondo, cui
spetta l'onore di inaugurare il programma dei concerti
il 30 settembre; Ingrid Fliter, giovane pianista argentina
da pochi mesi insignita dell'importante “Gilmore
Award” negli Stati Uniti, che nella stessa sera
propone anche la sinfonia “Italiana” di
Mendelssohn; e il violinista tedesco Kolja Blacher,
regolare collaboratore di Claudio Abbado nell'ambito
del Festival di Lucerna, che interpreta magistralmente
uno dei titoli di meno frequente esecuzione del compositore
tedesco, ovvero il Concerto per violino e orchestra
in re minore. Con il concerto di chiusura si apre la
via delle collaborazioni dell'Orchestra Promusica con
i grandi direttori internazionali: la sera del 16 dicembre,
il famoso Paul Meyer accetta con grande entusiasmo l'offerta
di dirigere quello che sta cominciando a configurarsi
come uno dei più interessanti nuovi gruppi sinfonici
italiani. Durante la serata Meyer, acclamato clarinettista,
interpreta il Concerto KV.622 di Mozart e alcune pagine
di Ravel e Milhaud, in un fascinoso confronto tra leggerezze
e trasparenze di scrittura. Mozart torna protagonista
anche il 13 ottobre nel concerto della violinista Natasha
Korsakova, in una serata che accosta al classico Concerto
KV.207 del salisburghese la complessità armonica
e timbrica delle “Metamorfosi” di Richard
Strauss: un ulteriore esempio di come sia possibile
intavolare una discussione coerente mutuando tecniche
e fraseologie sviluppate anche a secoli di distanza
le une dalle altre (Il programma 2006 si trova a fondo
pagina). |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
Sinfonia stabile. L’Orchestra
Promusica |
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L’Orchestra Pistoiese
Promusica con
Natasha Korsakova
e Roberto Cominati. |
La
prima proposta di istituire un'orchestra residente a
Pistoia risale ai giorni dell'Orchestra Giovanile Pistoiese,
progetto promosso e finanziato dall'Ente Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia a partire dai primi anni Novanta:
un gruppo di circa trenta elementi composto selezionando
strumentisti attivi come prime parti nelle più
importanti orchestre italiane o come solisti e cameristi.
Alla guida dell'orchestra si alternano docenti di fama
internazionale già alla testa di formazioni prestigiose
come quelle della Filarmonica della Scala, della “Haydn”
di Bolzano, del Maggio Musicale Fiorentino e altre ancora.
Alla luce degli ottimi risultati e dell'eccezionale
successo di critica e pubblico, l'ensemble pistoiese
acquisisce e consolida una struttura professionale.
L'Orchestra stabilisce, in questa fase, fruttuose collaborazioni
con prestigiosi solisti, tra cui ricordiamo Cristiano
Rossi (concertista), Marco Fornaciari (primo violino
dei “Solisti Veneti”) e Bruno Cavallo (primo
flauto alla Scala). Dal 1993, l'Orchestra collabora
stabilmente con l'Associazione Teatrale Pistoiese per
la realizzazione della “Stagione Lirica Autunnale”,
interpretando sia repertorio di tradizione che esecuzioni
in prima assoluta: è il caso, questo, di due
composizioni di Ruggero Leoncavallo, ovvero l'opera-balletto
“Pierrot au Cinéma”, replicata con
successo in Italia e in Svizzera, e il poema sinfonico
“Seraphitus-Seraphita”. L'Orchestra effettua
la sua prima tournée all’estero nel 1994,
con un concerto di debutto a Vienna, nell'ambito del
festival “Settimana Musicale Italiana”,
che riscuote un caloroso successo; analoghi riscontri
ottiene la successiva esibizione presso il festival
di Locarno. Il complesso pistoiese si presenta frequentemente
anche in formazioni di musica da camera, con i “Solisti
dell'Orchestra del Novecento” a interpretare capolavori
del repertorio classico e moderno. Presente e futuro:
rinascita e nuovi progetti È nel 2004 che l'orchestra,
rinnovata e ribattezzata “Orchestra Pistoiese
Promusica”, si impone nuovamente all'attenzione
nazionale come formazione residente della 1a Stagione
“Sinfonica Grandi Solisti”. Il programma
ha tra le serate di spicco un ciclo dedicato agli ultimi
Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, diretti
da Daniele Giorgi ed eseguiti da tre vincitori (di ieri
e di oggi) del concorso pianistico internazionale “Busoni”:
Roberto Cappello, Alexander Shtarkman e Roberto Cominati.
Gli anni successivi vedono l'orchestra ospitare altri
strepitosi solisti, tra cui spiccano i nomi di Yurji
Bashmet, Kolja Blacher, Stanislav Bunin, Michele Campanella,
Roberto Cappello, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Ilya
Grubert, Paul Meyer, Igor Oistrakh, Marco Rizzi, Viktor
Tretiakov. Dopo il primo triennio di attività
l'orchestra comincia ad attivare una serie di collaborazioni
con direttori italiani e stranieri, con l'intenzione
di allargare il proprio orizzonte affrontando un nuovo
repertorio da proporre in sedi nazionali ed estere.
L'interscambio con solisti e direttori si intensificherà
proprio a partire da quest'anno, con Martin Haselbock,
Alexander Lonquich, Pietari Inkinen e altri grandi maestri
ad alternarsi sul podio. |
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Speciale
Fondazione Pistoiese Promusica
Ascolto in piccolo:
la stagione cameristica |
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Dall’alto:
il Belcea Quartet,
il Quatuor Ebène,
la sala del Palazzo
De’ Rossi
ed Olli Mustonen. |
Niente
arriva dal niente. Il progetto delle stagioni sinfoniche
“Grandi Solisti” poggia le basi sull'esperienza
pluridecennale maturata dall'associazione “Amici
della Musica”, istituzione fondata nel 1967 da
Don Mario Lapini e da molti anni additata da critici
e interpreti come una delle organizzazioni musicali
più significative del panorama nazionale. Dal
1993 la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia,
cui Don Lapini aveva deciso di cedere lo splendido Palazzo
De' Rossi, sede abituale dei concerti, si è accollata
la responsabilità di perpetuare questo importante
piano artistico e culturale sostenendo materialmente
gli oneri dei concerti, a beneficio dell'intera cittadinanza.
Con l'istituzione della Fondazione Pistoiese Promusica,
l'attività degli Amici della Musica è
divenuta parte integrante del sistema di diffusione
culturale promosso dal nuovo organismo musicale pistoiese.
La programmazione dei concerti cameristici, curata attualmente
dal presidente dell'associazione Riccardo Ballati e
dal direttore artistico Massimo Caselli in collaborazione
con l'intero Consiglio direttivo, non trascura un altro
intento da sempre perseguito da Don Mario Lapini, ossia
la valorizzazione del talento e la spinta all'avvio
della carriera di giovani concertisti italiani e stranieri:
un obiettivo ricercato con pervicacia tale da indurre
il famoso concorso internazionale “Busoni”
di Bolzano, punto di partenza per la carriera di molti
grandi interpreti del nostro secolo, a inserire gli
“Amici della Musica” nel ristretto novero
delle associazioni musicali cui è concessa la
prima tournée dei vincitori di ogni edizione
del premio. Negli ultimi anni l'associazione ha deciso
inoltre di aprire le porte anche a generi non strettamente
classici, come il jazz, il repertorio corale dei canti
della montagna e la musica contemporanea: è proprio
nell'equilibrio e nella compresenza di sonorità
diverse che la stagione pistoiese di musica da camera
si configura come un evento unico in Toscana e non solo.
Non fa eccezione la 47a stagione cameristica, in programma
sul palcoscenico di Palazzo De' Rossi da gennaio a maggio
prossimi, in continuità col cartellone di musica
sinfonica: le prime anticipazioni mettono in gioco nomi
di grandi quartetti d'archi (il Quatuor Ebène,
il Belcea Quartet, l'inarrivabile Philharmonia Quartett
Berlin), pianisti (Olga Kern, Olli Mustonen, Andrea
Lucchesini), violinisti di prima categoria come Ilya
Grubert, vecchia conoscenza della Promusica, e formazioni
meno usuali come il duo formato da Michaela Petri (flauto)
e Lars Hannibal (chitarra e liuto). Confermato anche
il tradizionale appuntamento primaverile con i grandi
maestri della chitarra classica: ospite dell'edizione
2008 sarà il virtuoso David Russell, presente
anche nel cartellone dell'imminente stagione sinfonica. |
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| Programmi delle stagioni
2004 - 2006 |
| 2004
23
Ottobre
Radio Sinfonie Orchester Frankfurt
direttore: Hugh Wolff
pianista: Yefim Bronfman
6 Novembre
Duo Accardo-Manzini
violino e pianoforte
13 Novembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
pianista: Alexander Shtarkman
20 Novembre
Duo Maisky-Gililov
violoncello e pianoforte
25 Novembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
pianista: Roberto Cominati
4 Dicembre
Till Fellner pianoforte
9 Dicembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
pianista: Roberto Cappello |
2005
2 Ottobre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
pianista: Stanislav Bunin
9 Ottobre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violoncello: Umberto Clerici
22 Ottobre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violinista: Igor Oistrakh
6 Novembre
Radu Lupu pianoforte
26 Novembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violinista: Ilya Grubert
3 Dicembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violinista: Marco Rizzi
10 Dicembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violinista: Viktor Tretiakov
violista: Yurij Bashmet |
2006
30 Settembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violoncellista: Enrico Dindo
10 Ottobre
Krystian Zimerman pianoforte
13 Ottobre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violinista: Natasha Korsakova
11 Novembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
pianista: Ingrid Fliter
26 Novembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
violinista: Kolja Blacher
7 Dicembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore: Daniele Giorgi
pianista: Michele Campanella
16 Dicembre
Orchestra Pistoiese Promusica
direttore e clarinettista: Paul Meyer |
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La
Fondazione Pistoiese Promusica |
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Dall’alto:
Roberto Cominati
e Enrico Dindo. |
La
Fondazione Pistoiese Promusica è un Ente strumentale
della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Il suo Consiglio di Amministrazione è formato
da Ivano Paci (presidente), Riccardo Ballati (vice presidente)
e Massimo Caselli (consigliere). Sandro Venturi è
revisore unico.
Informazioni e contatti. La sede della Fondazione Pistoiese
Promusica si trova in via De' Rossi 26 a Pistoia. E’
possibile contattare i suoi uffici al numero 0573.994.178
dal lunedì al venerdì (10.00-12.30), via
email all'indirizzo info@fondazionepromusica.it, oppure
collegandosi al sito Internet www.fondazionepromusica.it.
BIGLIETTI. I biglietti possono essere prenotati non
prima di 30 giorni dalla data dello spettacolo richiesto,
contattando esclusivamente la Fondazione Promusica ai
recapiti telefonici o email. È possibile ritirare
i biglietti presso l'Agenzia per il Turismo di Piazza
del Duomo a Pistoia nei 3 giorni precedenti ogni concerto
(10.00-13.00 e 16.00-18.00), oppure presso la cassa
del teatro nello stesso giorno dello spettacolo (dalle
ore 19.45). Le fasce di prezzo dei biglietti sono di
20 € (intero), 16 € (ridotto per le associazioni
di legge e convenzionate) e 8 € (ridotto per gli
studenti fino a 25 anni).
ABBONAMENTI. È possibile sottoscrivere un abbonamento
ai 7 concerti della stagione sinfonica 2007 rivolgendosi
direttamente alla Fondazione Promusica. Il costo degli
abbonamenti è di 100 € (intero), 70 €
(ridotto associazioni) e 25 € (studenti).
Gli uffici della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia
e Pescia sono aperti al pubblico nei giorni di lunedì
e giovedì, dalle ore 9,00 alle 13,00 e contattabili
telefonicamente tutti i giorni dalle ore 8,30 alle 13,30. |
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Gli
uffici della Fondazione sono aperti al pubblico nei
giorni di lunedì e giovedì, dalle ore
9,00 alle 13,00 e contattabili telefonicamente tutti
i giorni dalle ore 8,30 alle 13,30.
Società & Territorio - Periodico quadrimestrale
della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Direttore responsabile: Alberto Cipriani
Redazione presso il Servizio Segreteria Fondazione
Via De Rossi, 26 • 51100 Pistoia
Tel. 0573 97421 • Fax 0573 974222
e-mail: info@fondazionecrpt.it
Registrazione del Tribunale di Pistoia n° 540 del
26.03.01
Spedizione in abbonamento postale 70% - Filiale di Firenze
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