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Notiziario Società & Territorio

Notiziario della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA

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n. 18 - Gennaio/Marzo 2007

  IN QUESTO NUMERO:
> editoriale
> speciale bando 2006
  editoriale
Gli interventi della Fondazione

In copertina:
Collodi,Villa Garzoni.
Sopra:
Giacinto Gemignani “Olindo
e Sofronia” sec. XVII
Collezione della Fondazione
Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia.

Il fascicolo che presentiamo raccoglie e presenta gli interventi più significativi deliberati a seguito delle domande presentate con riferimento al Bando 2006. Sui singoli progetti finanziati, ciascuno può consentire o dissentire, ritenere che un particolare intervento non fosse meritevole di sostegno e che altri sarebbero stati più utili e quindi da preferire; è un rischio, quello del dissenso e della critica, che è connesso a qualunque attività che comporta decisioni selettive e, in qualche misura, discrezionali, pur all'interno di vincoli normativi e statutari. E' un rischio, quello del giudizio dei pistoiesi, al quale ci sottoponiamo di buon grado, consapevoli che il nostro lavoro trova la sua ragione d'essere nel perseguimento delle finalità
sociali che sono proprie della nostra istituzione. Tuttavia, a parte il sempre possibile dissenso su scelte particolari, crediamo che nessuno potrà negare che l'insieme dell'attività svolta, che comprende anche gli interventi relativi a progetti propri e a richieste fuori bando, risulta di grande rilievo e tale da qualificare la Fondazione come un operatore sociale che, nella sua riconosciuta e preziosa autonomia gestionale, cerca di rispondere al meglio alle crescenti esigenze del nostro territorio e delle sue espressioni istituzionali e associative.

Ivano Paci

  Arte e beni artistici
Quando l’arte parla alla comunità

Dall'alto:
l’organo della chiesa dei Santi Sisto e Martino a Vellano;
Chiesa di San Bartolomeo a Collodi (Archivio fotografico Associazione Collodinsieme).

Il Bando 2006 ha chiamato la Fondazione a numerosissimi interventi a sostegno del patrimonio spirituale della provincia, a partire da un importante contributo erogato a favore del consolidamento statico del complesso del Sacro Cuore di Gesù a Ponte di Serravalle, da quattro anni chiuso per via del grave degrado della struttura portante e da tempo oggetto della preoccupazione dell'intera comunità dei parrocchiani. Un'altra chiesa cui la popolazione si sente particolarmente legata è il complesso della Sacra Famiglia in località Alberghi di Pescia: l'adeguamento dell'edificio (con realizzazione di sacrestia e cappella feriale) verrà incontro alle accresciute dimensioni della parrocchia di Alberghi e alle attività giovanili ed educative che vi hanno sede. Lavori anche sulla splendida chiesa duecentesca di San Bartolomeo a Collodi: il restauro della torre campanaria consentirà il pieno recupero della pieve e del pregiato patrimonio artistico in essa custodito (un notevole crocifisso in legno dipinto risalente al 1618, una tavola cinquecentesca rappresentante la Vergine in trono e una Vergine col Bambino in legno scolpito e dipinto realizzata nella seconda metà del sec. XV). Altri lavori interesseranno le coperture della chiesa (e dell'annessa canonica) dei Santi Filippo e Giacomo alla Castellina di Serravalle, e gli impianti, le facciate e il patrimonio pittorico del piccolo oratorio del Cason de' Giacomelli a Badia a Pacciana, da sempre punto di riferimento per gli abitanti della zona per la liturgia e le riunioni sociali ed ecclesiali. Verranno recuperati anche il campanile della bella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Gavinana (un bene che rischierebbe di diventare in breve inagibile) e la secentesca chiesa di San Basilio a Prunetta, centro della comunità del paese in cerca di un pieno utilizzo funzionale e della necessaria salvaguardia storica e artistica. Coi luoghi di culto che aprono al fiorire delle arti, a beneficio sia della popolazione che dei turisti, si fa sentire da tempo l'esigenza di reinserire il patrimonio organario nel filone della valorizzazione culturale delle nostre chiese e del nostro territorio, promuovendo di conseguenza anche la diffusione dell'enorme tradizione musicale locale. Due gli organi interessati dal Bando 2006: il primo, uno strumento costruito nel 1795 da Luigi e Benedetto Tronci, è conservato nella pieve dei Santi Sisto e Martino a Vellano, e testimonia uno dei primi lavori completati dai due fratelli. Il restauro conservativo in corso consentirà la fruizione dell'organo tanto in seno alla liturgia quanto come bene squisitamente musicale. L'altro, un prezioso manufatto ultimato da Cesare Tronci nella seconda metà dell'Ottocento, si trova nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Marco Evangelista a Pieve a Nievole: grazie agli interventi sostenuti dalla Fondazione, anche questo esemplare potrà essere recuperato alla piena funzionalità e inserito nei programmi concertistici e didattici dell'Accademia di musica italiana per organo, con particolare attenzione al coinvolgimento degli ascoltatori più giovani. Frattanto prosegue l'ambizioso progetto di allestimento del percorso museale nella Cattedrale di Pistoia, cominciato negli anni scorsi a partire dalle sale capitolari, dal guardaroba e dall'archivio vecchio. Le nuove fasi includono il completamento del restauro delle numerose opere presenti nei corridoi delle sale capitolari e del chiostro, nelle sacrestie dei canonici e dei chierici e nella cappella dell'Altare d'argento. Un impegno che recupera alla fede, all'arte e al turismo tante opere da troppo tempo abbandonate e dimenticate.

  Beni ed attività culturali
Costruire lo spirito del luogo

Dall'alto:
Vivai pistoiesi;
il Centro polivalente
del Comune di Uzzano,
in fase di avanzata
costruzione;
la Stazione di Maresca,
già parte della Ferrovia
Alto Pistoiese
(Archivio Foto Style www.fotostyle.it);

Il parco di Celle, le terme del Tettuccio a Montecatini, la Màgia a Quarrata, la riserva naturale del Padule di Fucecchio, la Grotta Giusti a Monsummano, l'orto botanico-forestale del Sestaione, villa Garzoni a Collodi, la fortezza S. Barbara e piazza della Resistenza a Pistoia: sono alcuni degli scenari su cui si muoverà “Vestire il paesaggio”, iniziativa di promozione del settore florovivaistico ideata e promossa dalla Provincia di Pistoia. Si tratta di un progetto ambizioso che, con il pieno coinvolgimento delle università e degli ordini professionali interessati (sia a livello nazionale, sia europeo), realizzi un'integrazione della nostra produzione di piante con i cent del paesaggio. Per la fine di giugno di quest'anno, il contributo attivo della Fondazione porterà all'apertura di un convegno le cui sezioni tematiche includeranno elementi di ricerca, storia e cultura della produzione florovivaistica, la discussione sui giardini e parchi del passato e del futuro, il progetto dei paesaggi: un incontro tra i produttori del verde ornamentale e i progettisti ed esperti di paesaggistica a livello internazionale per riqualificare l'offerta turistica e ambientale del nostro territorio. Testimonianza storica e culturale di un momento cruciale del Novecento toscano, l'ex stazione FAP (Ferrovia Alto Pistoiese) di Limestre e la sua area circostante, oggi inevitabilmente segnate dal tempo e dell'abbandono, verranno recuperate con l'obiettivo di allestirvi un museo permanente della ferrovia che, dal 1926 agli anni '60, aveva collegato i centri più importanti del comune di San Marcello con la stazione di Pracchia: foto, filmati, progetti del percorso, dei mezzi rotabili e delle stazioni, a raccontare la storia di un simbolo dell'espansione industriale che, intrecciando la propria vicenda con quella degli stabilimenti SMI a Mammiano, Limestre e Campo Tizzoro, ha segnato indelebilmente la storia recente della montagna. Continua ad arricchirsi il parco-museo “Lo spirito del luogo”, collezione di arte contemporanea sviluppatasi intorno al complesso di villa La Màgia a Quarrata, da qualche anno realtà centrale di un terreno ricchissimo di vicende artistiche. Nel 2005, la Limonaia di Ponente della villa è stata designata come sede espositiva per le arti visive e, parallelamente, il parco e il giardino hanno cominciato ad accogliere una collezione permanente che evocasse la tradizione medicea consistente nell'estendere lo spazio dell'arte alla totalità della residenza. Dopo gli interventi di Fabrizio Corneli e di Anne e Patrick Poirier, quest'anno spetterà all'eccellente artista fiorentino Marco Bagnoli immaginare per gli spazi della Limonaia e del parco una mostra e un'installazione permanente concepita sul filo delle relazioni ataviche che legano da sempre l'uomo all'ambiente. C'è un altro giardino storico toscano che, grazie all'impegno della Fondazione, potrà rilanciare a propria vocazione di catalizzatore culturale: quello di villa Garzoni a Collodi. E le novità, in linea col progetto di innovazioni portato avanti dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi, vanno ben oltre il restauro conservativo. La serra storica del giardino, oggi in evidente stato di abbandono, verrà recuperata a una rinnovata destinazione delle farfalle” in linea con l'importante tradizione elle Butterfly Houses di matrice anglosassone, sarà infatti destinata alla vita, catalogazione e musealizzazione di migliaia di farfalle di ogni specie e provenienza. Una proposta tra le prime su scala nazionale, posta a completamento del percorso ludico-informativo che, a partire dal parco di Pinocchio, si estende fino alla villa e al giardino. Gli importanti lavori di restauro della Saletta Gramsci di Pistoia, pianificati grazie a una considerevole elargizione della Fondazione, porteranno avanti il progetto “Teatri per la città”, una serie di interventi mirati al recupero funzionale e al miglioramento degli spazi teatrali di Pistoia (e dunque il teatro Manzoni e il Piccolo teatro Bolognini, oltre, appunto, alla Saletta). Sono previsti numerosi interventi sulle diverse porzioni del fabbricato: dalla revisione della copertura dei locali all'allestimento di nuovi camerini di idonea dimensione e di una nuova biglietteria, dal recupero funzionale della zona di ingresso al rifacimento dei servizi igienici e alla riprogettazione della nuova sala per gli spettacoli. Intanto procedono i lavori per la costruzione del nuovo Centro polivalente del comune di Uzzano, un ambiente pensato per studenti, cittadini e associazioni di volontariato, che potranno disporre di uno spazio per la socializzazione realizzato con un occhio di riguardo alla diffusione di nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale, come i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica alternativa.

“Nel crepuscolo il bianco è come una carezza...”

Carlo Fei, fotografo fiorentino, e Roberto Carifi, il nostro poeta-filosofo, hanno scoperto una sintonia di pensiero. Grazie al sostegno della Fondazione, la primavera porterà un volume a firma dei due, “Il fotografo e il Buddha”, che raccoglierà trenta testi filosofici inediti di Carifi e altrettante foto di Carlo Fei. Il libro verrà presentato con una lettura pubblica accompagnata dall'allestimento di una mostra delle foto e dai brani appositamente scritti da compositori pistoiesi. A questo si aggiunge l'imminente pubblicazione di due testi curati dalla Società pistoiese di storia patria: “Regesta Chartarum pistoriensium, abbazia di Fontana Taona, secolo XIII”, a cura di Aitanga Petrucciani e Ivana Giacomelli, e “La Pistoia comunale nel contesto toscano ed europeo (secoli XII e XIV)”, atti del convegno che si è tenuto a Pistoia nel maggio 2006.

Mostra d’arte a Montale

L'amministrazione comunale di Montale ha in programma di realizzare una serie di mostre personali di artisti contemporanei
utilizzando, quale filo conduttore, due aspetti della loro esperienza: essere stati studenti dell'Istituto
d'Arte “Petrocchi” di Pistoia e aver avuto tra i propri insegnanti il maestro Jorio Vivarelli di Fognano. Il progetto, battezzato "MontalSimileArt" e momento di un'azione complessiva denominata “MontaleArte”, si era aperto la scorsa primavera con una mostra dello scultore Andrea Pizzuti (1-14 maggio 2006) e, grazie al sostegno della Fondazione, potrà oggi proseguire ospitando di volta in volta gli interventi degli artisti Andrea Dami, Roberto Giacomelli, Sandra Freschi, Edoardo Salvi, Fabio Fortuzzi, Leonardo Begliomini, Giordano Pini, Paolo Tesi, Monica Vivarelli, Massimo Biagi e Siliano Moncini, e avvalendosi del lavoro coordinato degli studenti dell'Istituto d'arte.

  Educazione, istruzione e formazione
Innovando s’impara

La “Ciclofficina” da poco
aperta nei locali della
Casa in piazzetta.

Dalle consolidate esperienze innovative dell'Istituto comprensivo statale “Raffaello” di Pistoia nel campo dell'insegnamento delle lingue straniere, sta per prendere il via un nuovo progetto fondato sulla diffusione e sull'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie dell'informazione: la scuola aprirà alla cooperazione con altri istituti europei attraverso lo strumento dell'e-twinning, ossia il gemellaggio virtuale con città e scuole lontane nella prospettiva di una sempre più necessaria educazione alla cittadinanza. L'impegno della Fondazione permetterà l'allestimento dell'aula multimediale “Eurolab”, che consentirà di far maturare questo percorso attraverso la realizzazione e lo scambio di materiali didattici e prodotti come giornali elettronici, videoconferenze e pagine web, cosicché, oltre a promuovere l'uso delle tecnologie informatiche, si possa sviluppare presso gli alunni comprensione, cooperazione ed empatia nei confronti delle differenze tra i popoli. Frattanto hanno preso il via anche i lavori di edificazione della nuova biblioteca comunale e di ampliamento della scuola elementare di Ponte Buggianese: un impulso decisivo alle attività culturali della zona, che consentirà di far fronte alle nuove esigenze createsi a seguito di un sensibile aumento della popolazione scolastica. Un importante finanziamento deliberato dalla Fondazione darà il via alla ristrutturazione dei locali del complesso “Il Tempio” di via Nemoreto a Pistoia, da adibire a polo giovanile animato e gestito dai circa cento ragazzi del gruppo Scout Pistoia 1. I lavori sono mirati a rendere la struttura omogenea e multifunzionale attraverso una serie di interventi che possano garantire servizi adeguati alle richieste dei ragazzi , e che comincino a definire la fisionomia di un luogo di incontro e formazione: saranno necessari una nuova distribuzione funzionale degli spazi interni, un adeguamento igienico-sanitario dei locali e una prima eliminazione delle barriere architettoniche esistenti. I nuovi spazi potranno accogliere le tre branche scout e la comunità capi del gruppo Pistoia 1 (il primo nucleo Agesci costituito nella nostra città), che da trent'anni opera nella parrocchia di Sant'Andrea: la loro presenza garantirà un recupero di immagine della struttura, e potrà diventare col tempo un punto di riferimento per i giovani della realtà pistoiese, con particolare attenzione a quelli maggiormente svantaggiati. Un passo avanti nel recupero del “Tempio” così come l'aveva pensato, voluto e portato avanti Don Siro Butelli. Da circa tre anni, la realtà di “Casa in piazzetta” si occupa di interpretare i bisogni di oltre cinquanta adolescenti che si trovano a vivere situazioni di forte disagio sociale e familiare e che, adempiuto l'obbligo scolastico, si muovono in una sorta di limbo tra scuola e mondo del lavoro. Il progetto, promosso dall'associazione "Arcobaleno" (da oltre vent'anni impegnata in numerose attività di recupero scolastico e animazione di minori), si pone l'obiettivo di creare un gruppo “autoeducante” che percorra vie diverse da quella dell'autoritarismo: un'opportunità di socializzazione alternativa che, in concreto, passa da attività di laboratorio teatrale, recupero e manutenzione di biciclette nella “Ciclofficina” da poco aperta, cucina, falegnameria, calcio e pallavolo, escursioni, visioni di film e serate trascorse al fianco degli operatori della Casa. L'accoglienza nei locali di piazzetta S. Stefano, nel centro storico di Pistoia, è veicolata dal passaparola tra i ragazzi e dal lavoro di strada dei volontari, in modo che l'adesione al gruppo resti in ogni momento il risultato di una scelta personale e autonoma. Grazie al contributo stanziato dalla Fondazione, la Casa potrà portare avanti anche per quest'anno il programma di iniziative avviato tra il 2005 e il 2006 col sostegno degli Istituti Raggruppati e del Comune di Pistoia. L'ottimo successo del progetto, unica esperienza di questo tipo presente sul territorio, sta mettendo a fuoco solo una parte del grande bisogno di iniziative di socializzazione che pervade l'universo giovanile e adolescenziale.

  Ricerca scientifica e tecnologica
La scienza che si immagina

Il rinnovarsi della vita e
l’evoluzione della ricerca
scientifica, dagli studi di
anatomia di Leonardo alla
moderna tecnologia di
laboratorio.

Il Dipartimento di Scienze Biochimiche dell'Università di Firenze, con il sostegno economico della Fondazione, sta avviando un progetto di ricerca sui meccanismi molecolari implicati nel differenziamento muscolare, uno studio che potrebbe avere importanti ricadute sulla terapia delle malattie degenerative. Lo scopo dell'indagine riguarda l'identificazione del ruolo di una molecola lipidica, la sfingosina 1-fosfato, prodotta dallo stesso muscolo: una questione di particolare interesse in molti settori della biologia applicata, dallo studio delle basi molecolari del cancro alla comprensione dei sistemi di difesa immunitaria. La realizzazione del progetto consentirà di identificare nuovi bersagli molecolari utili per modulare la funzionalità della sfingosina, con la conseguente definizione di importanti applicazioni in campo medico, come il miglioramento dello stato di patologie degenerative del muscolo (dalle distrofie muscolari alle debilitazioni conseguenti a tumori o AIDS), o l'ottimizzazione delle attuali tecniche di trapianto di mioblasti, le cellule embrionali finalizzate alla rigenerazione del tessuto muscolare. Già fattivamente impegnata in numerose attività a favore dei malati, in sinergia con le principali strutture di ematologia universitaria e ospedaliera, la sezione pistoiese dell'AIL (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) ha promosso un interessante studio sulla diffusione e sulle caratteristiche cliniche e molecolari dei Linfomi non Hodgkin (un tumore maligno che colpisce il sistema linfatico) nella provincia di Pistoia. Poiché una ricerca del genere non è mai stata condotta fino ad oggi, i livelli di incidenza e mortalità e le caratteristiche patologiche dei linfomi nella nostra provincia sono a tutt'oggi pressoché sconosciute. Lo studio porterà all'identificazione delle principali caratteristiche cliniche e molecolari di tali patologie, e potrà dunque contribuire a individuare le terapie migliori per ogni singolo gruppo diagnostico e prognostico. Un altro progetto di ricerca dell'Accademia medica pistoiese “Filippo Pacini” riguarda invece il ruolo della taurina, una particolare sostanza chimica, nella diffusione e nel decorso del diabete gestazionale. Lo studio si svolge in continuità coi risultati di una precedente ricerca (anch'essa sostenuta dalla Fondazione), e alla luce del fatto che la prevenzione del diabete è uno dei goal primari nel sistema della salute pubblica. L'analisi preliminare aveva evidenziato che le donne che hanno sperimentato questa forma di malattia presentano dei livelli ematici di taurina significativamente ridotti in confronto a donne che non l'hanno contratta; i risultati del nuovo studio permetteranno inoltre di valutare se è corretta l'ipotesi che la taurina rivesta un ruolo importante sulla corretta maturazione del feto durante la gravidanza.

  Protezione e qualità ambientale
Per una primavera di ampio respiro

Dall’alto:
la chiesa di S. Antonio
a Montecatini
ed il Ponte di Castruccio
a Piteglio.

Sarà anche grazie a una cospicua erogazione della Fondazione che il cosiddetto Ponte di Castruccio, splendida opera in pietra di epoca medievale che congiunge le due sponde del torrente Lima in localit à Lambure, a Piteglio, e gli edifici a esso adiacenti, potranno inserirsi di diritto nell'ambito dell'itinerario storico-turistico della montagna pistoiese. Poco si conosce sui due fabbricati posti a ridosso del ponte, sulla riva sinistra del torrente: sembra che uno di essi sia stato eretto ai tempi del Granduca e che abbia avuto la funzione di dogana (termine conservato ancor oggi nella toponomastica locale) per il pagamento delle gabelle sulle merci in transito. L'intervento, che porterà dunque al recupero di una costruzione di grande rilievo storico e artistico, è finalizzato a un adeguamento funzionale delle Dogane che prevede la creazione di un ambiente ricettivo che offra ospitalità ad alpinisti ed escursionisti, mettendo a loro disposizione una cucina e una zona pernottamento. C'è una bella notizia per le almeno tre generazioni di montecatinesi che hanno trascorso i pomeriggi della propria infanzia giocando a pallone sul “campino” della parrocchia di Sant'Antonio: prenderanno presto il via i necessari lavori di risanamento conservativo e ammodernamento degli spazi circostanti alla chiesa, che potranno quindi essere destinati ad attività oratoriali nel pieno interesse dei fruitori, circa un centinaio di ragazzi di tutte le estrazioni sociali e confessionali. Il recupero dell'area prevede l'installazione di attrezzature ricreative e di socializzazione (calcio, calcetto, tennis da tavolo...) idonee a bambini e giovani, che potranno disporre di un ambiente sano ed essere coinvolti, nel contempo, nelle attività culturali proposte dalla parrocchia (teatro, musica, disegno eccetera). Cittadini, turisti e visitatori potranno fruire presto anche di parte dell'area naturale protetta del bosco della Màgia, istituita nel maggio del 2005 su una superficie di circa 104 ettari in prossimità del complesso monumentale della villa quarratina, di cui è già in corso il recupero artistico e architettonico. Il progetto finanziato dalla Fondazione riguarda le zone più vicine alla villa e al suo parco, dove saranno realizzate aree attrezzate per la socializzazione e per le attività ludico- motorie di bambini e adulti, e un percorsotraining attrezzato per le attività motorie all'aria aperta. Nel pieno rispetto dell'ambiente, e a contatto diretto con la natura.

  Salute pubblica
Tecnologia al cuore dell’uomo

Una delle ambulanze
recentemente acquistate
grazie al contributo
della Fondazione.

Anche il 2006 ha confermato l'impegno della Fondazione nell'accogliere le numerose richieste delle associazioni di pubblica assistenza attive sul territorio, permettendo così di dare continuità ai servizi svolti e di poter contare su mezzi più efficienti e moderni. Sanno bene quanto spesso sia necessario sostituire i veicoli di soccorso gli operatori della Misericordia di Pistoia, che nel solo 2005 hanno effettuato oltre 63000 servizi complessivi (38000 di carattere ordinario, 4800 emergenze e altri di carattere sociale); la Fondazione ha provveduto all'acquisto di un furgone che, dotato delle apparecchiature necessarie per il soccorso e la rianimazione cardiocircolatoria, respiratoria e traumatologica, andrà a rinnovare il parco macchine dell'associazione. I contributi della Fondazione sono andati anche alle Misericordie di Monsummano e Pieve a Nievole, che si sono potute permettere rispettivamente l'acquisto di un'autoambulanza e di due furgoni a doppia alimentazione (a gasolio ed elettrica) per il trasporto disabili e per il servizio sanitario d'emergenza. E le emergenze in montagna sono ancora più delicate: tra i finanziamenti concessi alle realtà della Montagna pistoiese segnaliamo l'acquisto di un fuoristrada per la onlus Pistoia Soccorso, gestore del Punto di emergenza territoriale di Abetone, e di un'altra ambulanza 4x4 (un mezzo studiato per interventi su strade ghiacciate e innevate) recentemente inaugurata dalla Misericordia di Cutigliano: i nuovi veicoli permetteranno di raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili e di servire capillarmente una popolazione, quella che risiede stabilmente nel comune di Abetone e in quelli limitrofi, che si aggira intorno ai 15000 abitanti e che ha subìto un significativo invecchiamento, con conseguente incremento delle richieste di assistenza. L'altra faccia dell'intervento sanitario riguarda la prevenzione: a tal proposito, segnaliamo l'acquisto di due apparecchi per ecografie di cui la Fondazione si è fatta carico nell'ambito del Bando 2006. Il primo, espressamente concepito per effettuare esami di ecografia mammaria, prenderà il posto del vecchio ecografo dell'associazione pistoiese “Voglia di vivere”, in funzione dal 1993: si tratta di un apparecchio tecnologicamente avanzato, che offrirà garanzia di affidabilità per un esame che è un'importantissima integrazione alla diagnosi precoce del tumore al seno. L'associazione potrà quindi continuare a offrire controlli sempre affidabili e gratuiti a tutte le utenti del servizio di prevenzione. Analogamente, la U.O. Cardiologia del Presidio Ospedaliero di Pistoia potrà dotarsi di un nuovo ecocardiografo, uno strumento di alta fascia qualitativa che andrà a sostituire l'apparecchio attualmente in uso. Da oltre 25 anni reputato l'esame diagnostico di maggior utilità in cardiologia, l'ecocolordoppler cardiaco (più semplicemente detto ecocardiogramma) è un esame che consente di riprodurre su un monitor l'immagine tridimensionale del cuore, permettendone la valutazione nella sua forma e nella sua funzione, e diagnosticando di conseguenza l'insorgere di eventuali cardiopatie. Il sistema permetterà di effettuare controlli periodici in cardiopatici noti con scompenso cardiaco cronico, malattie delle valvole cardiache o pregressi interventi cardiochirurgici; è interessante notare che, a differenza di altre indagini basate sull'impiego di radiazioni, l'ecocardiografia è innocua per la salute e ripetibile all'infinito, e pertanto eseguibile su tutti i pazienti, compresi neonati, donne in gravidanza o portatori di protesi metalliche.

  Volontariato, filantropia e beneficenza
Quasi come una casa

Veduta di Sambuca
Pistoiese (foto di Claus
Moser) nel cui comune,
in località Taviano,
verrà ristrutturato l’edificio
destinato ad accogliere
la Casa di Alice
(immagine in alto).

In un territorio tradizionalmente ricco di associazioni e iniziative legate al volontariato e alla solidarietà, i contributi della Fondazione hanno spesso giocato un ruolo determinante nel dar forma a quel tessuto di persone e organizzazioni che da sempre si adopera perché tutti possano avere un'opportunità: un impegno rimarcato con forza anche quest'anno, a sostegno dei lodevoli progetti presentati in occasione del Bando 2006. Procedendo lungo la linea di intervento già sostenuta dalla Fondazione con un importante stanziamento di fondi deliberato negli anni scorsi, dal settembre 2005 la comunità educativa “La locomotiva” di Buggiano si è trasferita nella nuova sede di via Falciano, una struttura che attualmente accoglie otto minori in situazione di grave disagio familiare e personale. Il trasloco è stato propedeutico al progetto di ristrutturazione di un fabbricato adiacente, che permetterà di organizzare due comunità distinte per fasce di età (dai 6 ai 14 anni e dai 14 ai 21 anni) che abbiano a disposizione locali e programmi educativi completamente indipendenti. Individualizzando gli interventi pedagogici secondo i diversi bisogni, percorsi e problematiche che le diverse età comportano, si verrà a sciogliere un nodo cruciale nella gestione socio-educativa della comunità. Non solo: le opere di recupero dell'edificio consentiranno di incrementare fino a 20 il numero dei posti disponibili. Venti ospiti, 365 giorni l'anno. Un'esperienza affine si tenterà nel comune di Sambuca Pistoiese con la realizzazione della “Casa di Alice”, una possibilità abitativa gratuita (o, comunque, a costo contenuto) in località Taviano, a disposizione di soggetti appartenenti alle categorie più esposte a rischio di esclusione sociale. La P.A. Croce Verde ha concesso l'uso gratuito del fabbricato al Comune di Sambuca, che si occuperà di definire le necessarie opere di ristrutturazione; la Fondazione ha deciso di venire incontro alla causa, contribuendo così all'integrazione di quelle situazioni di disagio altrimenti non raggiungibili dai servizi sociali. La Misericordia di Pescia, infine, potrà cominciare il restauro della propria sede storica, un edificio di notevole valore artistico costruito nel 1842 in aderenza al complesso monumentale della chiesa di San Francesco, uno dei nuclei fondamentali nello sviluppo storico della città. L'immobile, eretto in soprelevazione alla cappella Cardini sul fianco sinistro della chiesa, sarà adibito a sede amministrativa dell'Arciconfraternita, che potrà dotarsi anche di locali a destinazione museale e sale di rappresentanza al piano terra. Si tratta di un segnale dal valore anche simbolico per la comunità della Misericordia pesciatina, che proprio l'anno scorso ha festeggiato il cinquecentesimo anniversario della sua istituzione.

Erogazioni deliberate nel Bando 2006 per settori di intervento
Settore Numero Importo Peso %
Arte e beni artistici
13 745.900,00 20,62
Beni e attività culturali
22 956.400,00 26,44
Educazione, istruzione e formazione
20 470.700,00 13,01
Volontariato, filantropia e beneficenza
16 806.900,00

22,31

Salute pubblica
10 375.400,00 10,38
Protezione e qualità ambientale
3 165.000,00 4,56
Ricerca scientifica e tecnologica
4 97.000,00 2,68
Totale generale
88 3.617.300,00 100,00
  Interventi finanziati e propri
Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Dall'alto: uno scorcio del
giardino di Villa Garzoni
a Collodi e la copertina del
libro di Maura Del Serra.

Gennaio
Pistoia - Concorso “Presepi 2006” • Pescia - Asl 3 - Nuovo ecografo • Pistoia - Associazione Storia Città, Società Pistoiese di Storia Patria - Incontro sul tema “L’identità pistoiese tra medioevo ed età moderna” • Montecatini Terme - Misericordia di Montecatini Terme - Inaugurazione nuova ambulanza “Mike 125” • Pistoia - Comune di Pistoia - “Giorno della memoria”, conversazione di Edoardo Sanguineti• Pistoia - Provincia di Pistoia - Presentazione degli atti del Convegno su Giulio Rospigliosi “Lo spettacolo del sacro, la morale del profano” ed i “Regesti Rospigliosiani”• Pistoia - Vab di Pistoia - Acquisto di un nuovo fuoristrada • Marliana - Inaugurazione nuova sede della Misericordia • Cutigliano - Misericordia di Cutigliano - Acquisto nuovo mezzo di soccorso • Pistoia - Istituto comprensivo Leonardo da Vinci - Inaugurazione laboratorio multimediale e spazio lettura • Pistoia - Presentazione del volume “L’opera del vento” di Maura del Serra • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - Manifestazione “In verso veritas” • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”.

Febbraio
Olmi - Cooperativa Sociale - Presentazione del progetto “Cantastorie - Centro Territoriale di Socializzazione per la Terza Età”• Momigno - Misericordia di Momigno - Inaugurazione autoambulanza di tipo A • Pistoia - Coro Genzianella - Presentazione del volume “Quando il sole discende la sera” • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - Manifestazione “In verso veritas” • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente”.

Marzo
Ponte Buggianese - Parrocchia S. Michele Arcangelo - Restauro della torre campanaria della chiesa parrocchiale • Quarrata - Associazione Pozzo di Giacobbe - Convegno finale sul progetto LAIF - Laboratorio per l’imprenditoria femminile • Pieve a Nievole - Misericordia di Pieve a Nievole - Acquisto nuovo mezzo • Pistoia - Accademia dei Ritrovati - Conferimento del premio S. Jacopo al prof. Piccioni • Pistoia - Comune di Pistoia - Mostra antologica di Aurelio Amendola • Pistoia - Casa Circondariale di Pistoia - Inaugurazione della cappella • Pistoia - Associazione Teatrale Pistoiese - Manifestazione “In verso veritas” • Pistoia - Comune di Pistoia - “Riflessioni sul presente” • Collodi - Inaugurazione della “Butterfly House” (Fondazione Collodi).

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Gli uffici della Fondazione sono aperti al pubblico nei giorni di lunedì e giovedì, dalle ore 9,00 alle 13,00 e contattabili telefonicamente tutti i giorni dalle ore 8,30 alle 13,30.

Società & Territorio - Periodico quadrimestrale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Direttore responsabile: Alberto Cipriani
Redazione presso il Servizio Segreteria Fondazione
Via De’ Rossi, 26 • 51100 Pistoia
Tel. 0573 97421 • Fax 0573 974222
e-mail: info@fondazionecrpt.it
Registrazione del Tribunale di Pistoia n° 540 del 26.03.01
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