Il monumento fu realizzato nel 1904 nelle fonderie Lippi in Pistoia dall’artista Antonio Garella, bolognese di origini, ma di adozione fiorentina. Il monumento nacque per volontà della cittadinanza pistoiese dopo una serie di travagliate vicende; l’avvocato Giuseppe Tesi nel 1897 fondò il Comitato dei Quindici, eletto fra le rappresentanze cittadine, e incaricato di trovare i fondi necessari per la fusione delle cinque tonnellate di bronzo necessarie all’elevazione del gruppo equestre. Pur con tante discussioni, traversie burocratiche e ricorsi giudiziari la statua fu posta nella piazza San Domenico dove è tuttora collocata.

Il gruppo scultoreo presentava un diffuso degrado dovuto all’inquinamento atmosferico, in particolare erano presenti profonde e diffuse lesioni alle zampe del cavallo, e un avanzato stato di corrosione dell’armatura e del basamento che pregiudicavano la staticità del monumento.

Interventi della Fondazione

2000-2002-2003   Restauro del monumento a Giuseppe Garibaldi