La chiesa deve il suo nome dalla collocazione al di fuori del primo cerchio di mura. La struttura fu rinnovata all' inizio del XII secolo, di quel periodo rimane la fiancata bicroma lungo via Cavour con l' architrave di Gruamonte. Nel Trecento la chiesa fu ampliata. L'interno conserva opere di eccezionale valore artistico come crocifisso ligneo policromo, la Visitazione di Luca della Robbia e il pulpito di Fra Guglielmo da Pisa.

Interventi della Fondazione

1990   Restauro del Crocifisso posto nel giardino
1999   Restauro lapideo del prospetto Absidale
2003   Sistemazione area presbiteriale con restauro degli arredi liturgici e delle opere d'arte
2004   Restauro del portone
2007   Restauro del dipinto di Teodoro Matteini "Morte di S. Andrea Avellino"