Serravalle Jazz, un successo da 5000 presenze

Dai giovani agli esperti, dai pistoiesi agli artisti internazionali, da un successo … ad un altro successo. Un andamento tutt’altro che “lento” quello del Serravalle Jazz 2017 che con il suo programma di 4 giorni ha fatto sognare e ballare sulle note dei più grandi interpreti del jazz.

Con le oltre 3 ore di musica del 30 agosto – davanti ad un pubblico di oltre 2000 persone – si archivia infatti la 16esima edizione della rassegna organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Serravalle Pistoiese alla Rocca di Castruccio Castracani.

“Siamo felici del successo ottenuto in questa edizione – sottolinea il Direttore Artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – perché il riscontro con il pubblico è stato positivo non solo in termini numerici, ma anche qualitativamente. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo ricevuto i ringraziamenti da parte dei vari gruppi che hanno elogiato la preparazione dei presenti, capaci di apprezzare sia il jazz raffinato che quello più ‘movimentato’”.

Un programma – voluto e realizzato dal Direttore Artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – che, come detto, ha raccolto nel comune pistoiese i migliori “artigiani” della musica jazz italiana, con un fil rouge “Arrangiatevi” che ha attraversato i seminari ed i concerti dal 27 al 30 agosto. Ulteriore collegamento tra tutti gli appuntamenti quello rappresentato da Luigi Tronci, patron della UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti), azienda che da decenni rappresenta uno dei prodotti musicali italiani di più alta qualità, conosciuta e diffusa in tutto il mondo.

Proprio a Luigi Tronci è stato consegnato ieri sera il 3° premio “Renato Sellani”, istituito nel 2014 dal Serravalle Jazz in ricordo del grandissimo musicista. Un riconoscimento ricevuto da Tronci  da uno dei suoi “allievi” più famosi: il maestro Tullio De Piscopo che, dopo aver raccontato anche degli aneddoti sullo stesso Sellani, ha fatto ballare e battere le mani agli oltre 2000 spettatori che nell’arco della serata hanno riempito non solo lo spazio all’interno della Rocca ma anche la piazza antistante, dove è stato collocato (nelle serate da lunedì a mercoledì) un maxischermo per dar modo a tutti di vedere il palco.