Presentazione dei progetti “Pistoia Giovani & Ricerca scientifica”

Ci sono 4 donne e 4 uomini dietro gli 8 progetti vincitori del bando della Fondazione Caript “Pistoia Giovani & Ricerca scientifica” che ha visto alcune delle eccellenze italiane del mondo della ricerca impegnate in un bando nato con il chiaro intento di coniugare la qualità della sperimentazione ad una concreta attuazione economico-imprenditoriale sul territorio pistoiese.

“Con questo bando – ha sottolineato il Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli – abbiamo unito le due finalità della Fondazione: l’utilità sociale e lo sviluppo economico. Attraverso una selezione indipendente ed oggettiva abbiamo cercato di premiare i progetti che unissero lo sviluppo della conoscenza al coinvolgimento imprenditoriale delle aziende del nostro territorio”.

Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – che ha messo in finanziamento un importo complessivo di circa 300mila euro. La richiesta del bando era di affidare tali progetti a giovani ricercatori (con età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale.

“Uno dei principali obiettivi di Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica– ha dichiarato la Professoressa dell’Università di Firenze e consigliera della Fondazione Caript, Annarosa Arcangeli – era quello di premiare e valorizzare i giovani ricercatori che sono la linfa del territorio grazie alle loro idee ed alla loro conoscenza. Un aspetto che abbiamo riscontrato in tutti gli oltre 50 progetti arrivati”.

I lavori sono stati valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione Caript e dal professor Mustafa Djamgoz, Professore di Neurobiologia e di Oncologia all’Imperial College di Londra con oltre 200 pubblicazioni scientifiche internazionali all’attivo.

La valutazione ha tenuto conto del valore scientifico del progetto e – come detto – delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell’imprenditoria locale e dell’indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese.

I progetti. Tra gli altri requisiti richiesti in sede di progettazione anche il cofinanziamento della ricerca da parte dell’ente proponente, o comunque di un altro soggetto partecipante al progetto, e l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici e privati aventi la loro sede od attività nella provincia di Pistoia, proprio per avviare un circuito virtuoso tra ricerca ed imprenditoria.

Questi gli 8 progetti selezionati dalla commissione:

  1. Posidonia oceanica e sedimenti per la produzione di substrati per la vivaistica e orticoltura
    Istituto per lo Studio degli Ecosistemi – Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR ISE – Verbania
  1. Controllo ottico non-distruttivo della fertilizzazione nel florovivaismo
    Istituto di Fisica Applicata “N. Carrara” – IFAC- Sesto Fiorentino
  2. Pitaya, una produzione agroalimentare alternativa per le aziende del territorio pistoiese
    Scuola Superiore S. Anna – Pisa
  3. Nuovi coloranti organici per pannelli fotovoltaici innovativi finalizzati alla costruzione di serre a risparmio energetico
    Istituto di Chimica dei Composti Organometallici – ICCOM -CNR Sesto Fiorentino
  4. Studio di fattibilità di una filiera di trasformazione e conversione energetica della biomassa forestale basata sull’impiego del cippatino
    Dipartimento Ingegneria Industriale – Università di Firenze
  1. Analisi Trascrittomica e nuovi Biomarcatori per una terapia efficace per pazienti pistoiesi affetti da carcinoma del colon-retto metastatico
    Dipartimento Medicina Sperimentale e Clinica – Università di Firenze
  1. Meccanismi di resistenza all’agente ipometilante Azacitina in pazienti affetti da sindrome Mielodisplastica
    Dipartimento Medicina Sperimentale e Clinica – Università di Firenze
  1. Building RI:SE” Riqualificazione Integrata di edifici esistenti: Strutturale e Energetica
    Dipartimento di Architettura – Università di Firenze – Centro Interuniversitario ABITA