Premio Ceppo, incontro con Jesper Svenbro

Si  terrà  il  4  marzo,  alle  ore  16:30  alla  libreria  Lo  Spazio  di  Via  dell’Ospizio,  la cerimonia  di  premiazione  del  poeta  e  accademico  di  Svezia  Jesper  Svenbro  per  il  libro Romanzo  di  guerra  (ES  Edizioni,  traduzione  di  Marina  Giaveri,  con  i  disegni  di  Arnaldo Pomodoro) da parte di un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e la presentazione del nuovo volume Il nome della figlia di Saffo (Settegiorni Editore””– Premio Internazionale Ceppo), che contiene anche la Piero Bigongiari Lecture dal titolo “Trittico  lirico:  Saffo,  Rimbaud,  Valentino  Z.”.  Alla  serata  parteciperanno  oltre  a  Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio, e a Maria Cristina Lombardi, traduttrice di Svenbro, anche l’editore Nilo Benedetti, Giuseppe Grattacaso per Associazione Isole nel Sapere ma soprattutto gli studenti della VB del Liceo Classico Forteguerri e della V Liceo Scientifico Mantellate che intervisteranno il poeta.
Quest’anno il 61° Premio Letterario Internazionale del Ceppo ha voluto celebrare la nomina di  Pistoia  a  Capitale  della  Cultura  Italiana  premiando  un  poeta  internazionale  legato  non solo  all’Italia,  che  è  stata  meta  di  numerosi  suoi  viaggi,  ma  anche  alla  figura  del  poeta pistoiese-toscano Piero Bigongiari. Infatti, nel ricordarlo a venti anni dalla sua scomparsa, Jesper   Svenbro   nella   lectio   magistralis   appositamente   scritta   per   il   Premio   sarà   il protagonista di un omaggio a Bigongiari che si terrà nelle sale della Galleria d’arte Vannucci sempre il 4 marzo alle 18:30. Alla lettura delle poesie del poeta pistoiese seguirà un dialogo su “Arte, Poesia e diritti civili” con l’artista in esposizione nella galleria Giovanni Termini, insieme a Silvia Evangelisti, curatrice della mostra. A tutti i partecipanti saranno distribuiti alcuni fascicoli su Jesper Svenbro in collaborazione con P.E.N. Club Italia.
Paolo Fabrizio Iacuzzi ha dichiarato: «Guardando il logo di Pistoia Capitale, quel reticolo di connessioni tra arte e letteratura, tra vie cittadine e luoghi del sapere, ci è parso che quelle linee non finissero nel riquadro che le contiene ma proseguissero oltre, a mettere in contatto Pistoia con la Toscana intera e tutta l’Italia. Pertanto ci è sembrato di entrare nello spirito di Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura portando l’ospite internazionale del Premio in città come Firenze, Volterra e Siena per poi approdare qui, nel cerchio di quel fitto pullulare di  eventi  che  è  la  Pistoia  del  Ceppo,  così  ben  interpretata  dall’installazione  di  Giovanni Termini,  alla  Galleria  Vannucci,  opera  d’arte  che  è  diventata  quest’anno  il  logo  del Premio».
Numeroso  è  stato  il  pubblico  sinora  presente  agli  incontri  di  presentazione  del  poeta svedese,   circa   500   persone   tra   pubblico   di   lettori,   studiosi   e   giovani   studenti.   Dal commovente  omaggio  al  poeta  Mario  Luzi  fatto  in  Consiglio  della  Regione  Toscana  in occasione  della  Festa  della  Toscana,  alla  presenza  del  presidente  Eugenio  Giani  e  del consigliere-poeta Massimo Baldi, all’appassionata lettura nelle sale del consiglio comunale di  Volterra  per  festeggiare  con  gli  studenti  gli  80  anni  del  Liceo  Classico  Carducci,  sino all’accoglienza   dei   docenti   di   letteratura   dell’Università   degli   Studi   di   Siena,   con l’importante     collaborazione   della   rivista   di   poesia   comparata   “Semicerchio”   e   con l’omaggio  particolare  di  due  vincitori  del  Premio  Letterario  Ceppo,  Guido  Mazzoni  nel 2011 e Stefano Dal Bianco nel 2013. Incontri organizzati grazie all’importante sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Ma il centro degli incontri di Jesper Svenbro è Pistoia, a cui egli stesso ha voluto rendere omaggio con la pubblicazione in anteprima mondiale della raccolta di poesie