Pistoia – Dialoghi sull’uomo

Con-vivere significa “vivere con”, vivere assieme nel rispetto dell’altro. Come e perché noi umani stiamo insieme? Come ci rapportiamo con gli altri esseri viventi e, più in generale, con il mondo in cui ci è dato vivere, con gli animali e la natura? Proporre il tema convivenza significa evocare la questione dell’essere umano nella sua completezza e nell’accezione aristotelica di animale politico. Significa riflettere su come si forma il legame sociale e sul rapporto tra convivenza e conflitto, analizzare come altre società e altre epoche hanno organizzato e realizzato la convivenza. Significa inoltre parlare della famiglia, nucleo basilare della società, dei suoi modelli e della sua evoluzione. Con-vivere è un “mestiere”, nel senso che la società è un ambito di costruzione, non un approdo naturale dell’essere umano. In una società ogni giorno più segnata da un’accelerazione generale, in cui i rapporti sono costantemente mediati dal digitale, diventa sempre più difficile dialogare in modo profondo ed egualitario.

«Riflettere sui linguaggi e sulle pratiche del vivere insieme, vuole essere anche un modo per valorizzare e riprendere il percorso decennale che i Dialoghi hanno compiuto – afferma Giulia Cogoli – Un percorso di tematiche che si tengono assieme e che compongo, anche grazie ai contributi di alcuni fra i più importanti intellettuali contemporanei, un grande mosaico culturale, fatto di tante tessere, pensieri, approfondimenti, con una forte visione e valenza unitaria. Questo è forse il punto di eccellenza e di forza dei Dialoghi: produrre cultura – una cultura della convivenza – e farlo in un percorso ideato e costruito appositamente, sia all’interno del singolo programma di ogni anno, sia nella visione più ampia del decennale».

I Dialoghi hanno sempre dedicato grande attenzione ai giovani e fin dalla prima edizione, per avvicinare gli studenti al tema del festival, organizzano un ciclo di incontri per le scuole: un vero e proprio mini corso di antropologia culturale, che in nove anni ha coinvolto circa 20.000 giovani di tutt’Italia.

Tre le lezioni in programma nel 2019, al Teatro Manzoni di Pistoia alle ore 11,  fruibili anche in diretta streaming:
30 gennaio,  l’antropologo  Marco Aime  introdurrà il tema della prossima edizione dei Dialoghi;
26 febbraio, il genetista Guido Barbujani “Tutti parenti tutti differenti. Contro la tentazione del razzismo, la verità spiegata dalla scienza”;
2 aprile,  lo storico  Carlo Greppi  “La frontiera come luogo di incontro”.


“Le culture sono cantieri sempre aperti, processi in continua evoluzione e lo scambio culturale è la norma, non l’eccezione. I Dialoghi credono che la cultura ci renda essere umani migliori”
Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi sull’uomo

www.dialoghisulluomo.it

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