PICCOLE BELLEZZE

Restituire “piccole bellezze” a luoghi trascurati, valorizzarli con la cura del verde e con iniziative socio-culturali, rendere loro dignità e decoro attraverso nuove progettualità e nuovi percorsi.

Questi gli obiettivi che hanno spinto Fondazione Caript a pubblicare, nei primi mesi di questo 2021, la prima edizione del bando Piccole bellezze. Per una rigenerazione attiva e verde dello spazio urbano e del paesaggio: un progetto sperimentale e innovativo destinato ad associazioni, comitati, soggetti del volontariato ed enti locali per la promozione della riappropriazione degli spazi aperti sottoutilizzati e degradati e al contempo per il miglioramento dell’ecosistema cittadino anche dal punto di vista della fruizione sociale.

Prima edizione che si è conclusa con un inaspettato successo, raccogliendo ben ventotto proposte da tutta la provincia. Di queste, sette sono state quelle giudicate meritevoli in quanto hanno interpretato meglio di altre il senso trasversale dell’iniziativa, caratterizzandosi per una progettualità all’insegna della creatività artistico-architettonica e ambientale, attraverso cui raggiungere le loro finalità sociali, culturali, educative e ricreative.

La riqualificazione del Piccolo Giardino Puccini e degli spazi che lo circondano è l’obiettivo dell’Associazione G713 Pistoia, il cui progetto prevede di trasformare il giardino, intorno al quale ruotano altri locali, in un luogo di incontro tra passato e presente.

Ancora, l’Associazione Galleria Nazionale di Pistoia ha ottenuto un finanziamento grazie al progetto di recupero di un importante e centrale luogo di aggregazione, appunto la Galleria Nazionale, con l’intento di “rigenerarla” attraverso un percorso di restyling ambientale e l’organizzazione di eventi culturali.

Fra gli altri, si segnala infine anche l’intervento dell’Associazione Pinocchio Sport Pescia in un’area di circa 12mila metri quadrati nelle immediate vicinanze del centro storico pesciatino, già adibita a parco pubblico ma in forte stato di degrado.

Il bando è stato strumento per stimolare la progettualità materiale e immateriale, alla ricerca di proposte creative che fossero connesse all’implementazione del verde ma anche interessate a perseguire quella estetica del Green Deal che la presidentessa Ursula von der Leyen ha sintetizzato con la felice formula New European Bauhaus e il cui motto è “beautiful | sustainable | together”, ovvero Sostenibilità come Bene Comune ma perseguita senza perdere di vista l’obiettivo della creazione di nuova bellezza.


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