Palazzo Fabroni, Omaggio a Giovanni Pisano

Stupisce, ma non troppo, una monografica su Giovanni Pisano, autore a cavallo fra il ‘200 e il ‘300, nella sede di mostre del Novecento e del Contemporaneo. In effetti il Pisano sembra essere di casa nelle stanze di  Palazzo Fabroni, proprio davanti alla pieve Romanica di Sant’Andrea, dove è conservato il suo capolavoro assoluto, il famoso pulpito marmoreo esempio altissimo di arte gotica.

Fino al 20 agosto  Pistoia rende omaggio a uno degli artisti simbolo per la città, in una mostra promossa e realizzata dal Comitato Scientifico di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, dal Comune di Pistoia e da Palazzo Fabroni e in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

L’elenco completo delle attività in programma parallele alla mostra (dal 6 luglio al 6 agosto)

L’esposizione, nata da un’idea di Giovanni Agosti, si snoda lungo 9 stanze, ciascuna delle quali ospita un’opera di grande valore. «Poche opere, attentamente selezionate, dalle quali risulta la straordinaria gamma creativa e l’inventività iconografica di Giovanni Pisano e il suo dominio di materie diverse come pietra e legno» commenta il curatore Roberto Bartalini.

La prima stanza, dedicata al marmo delle  Stimmate di San Francesco di Nicola Pisano, padre di Giovanni, porta la data del 1270-1275 circa; l’ultima, la nona, che accoglie l’Allegoria della Giustizia  di Giovanni Pisano arrivata in città da Genova, ha data 1313. Una quarantina di anni, itinerario serrato ma intenso, la mostra accoglie poi una Madonna col Bambino (II stanza), l’Angelo in veste di diacono che ostende la testa di San Giovanni Battista (III stanza), una Figura femminile, purtroppo non meglio identificata, dal Museo dell’Opera del Duomo di Pisa (IV stanza) e quattro Crocifissi in legno intagliato, di cui uno ospite dal Museo dell’Opera del Duomo di Siena (stanze V, VI, VII, VIII).

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Giovanni Pisano, Crocifisso, legno intagliato, dipinto e dorato, 1300 circa. Pistoia, pieve di Sant’Andrea.

La mostra è quindi importante occasione per mettere alla prova inedite prospettive interpretative, che riguardano proprio opere conservate a Pistoia, accostate in questa circostanza a eccellenti prestiti.

Per informazioni e biglietti: www.pistoia17.it | www.palazzofabroni.it