FONDAZIONE CARIPT: APPROVATO IL BILANCIO 2020

Il Consiglio Generale di Fondazione Caript nella seduta del 10 giugno 2021 ha approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo per l’esercizio 2020: il documento – sul quale l’Assemblea dei Soci nell’adunanza del 29 giugno 2021 ha espresso parere favorevole all’unanimità – illustra le attività istituzionali svolte nell’anno appena trascorso, comprendendo gli interventi realizzati per far fronte all’emergenza Covid-19, durante la quale il lavoro dell’ente non si è mai fermato.

A conclusione del suo primo anno di mandato da presidente della Fondazione, Lorenzo Zogheri introduce e presenta così il documento: «Il primo luglio 2020 è iniziato il mio mandato di Presidente della Fondazione Caript. Questo bilancio, relativo all’intero esercizio 2020, è quindi riferibile anche al mandato del mio predecessore, Luca Iozzelli, al quale va il mio ringraziamento per le tante importanti iniziative da lui intraprese. La pandemia esplosa nella scorsa primavera ha caratterizzato in notevole misura l’attività erogativa della Fondazione nel corso dell’anno. Sono stati infatti subito stanziati circa 2 milioni di euro per iniziative indirizzate a potenziare il sistema sanitario, contrastare vecchie e nuove povertà aggravate dalla recessione, aiutare le scuole e il sistema economico e imprenditoriale locale, creare nuove opportunità di lavoro. Inoltre, con la prospettiva di alzare lo sguardo oltre la gestione delle necessità e delle urgenze quotidiane, già nell’ultima parte del 2020 sono state intraprese iniziative per migliorare la capacità degli enti locali di acquisire risorse per progettualità complesse, in grado cioè di sviluppare e valorizzare compiutamente tutte le potenzialità del territorio».

Per quanto riguarda la sua complessiva missione territoriale, nel 2020 la Fondazione ha destinato oltre 16 milioni di euro alla realizzazione di progetti propri e proposti da terzi, anche attraverso bandi specifici (dodici in totale). Da segnalare in questo senso lo sforzo dell’Ente che, per l’anno appena trascorso, nel Documento Previsionale e Programmatico approvato nell’ottobre 2019 aveva previsto un impegno erogativo di 13 milioni. Impegno non solo raggiunto, ma anche ampiamente superato per far fronte alle tante necessità causate dalla pandemia.

Gli interventi emergenziali della Fondazione hanno riguardato i settori: Salute pubblica, con l’acquisto di dispositivi e apparecchi medici e terapeutici destinati agli ospedali della provincia e all’allestimento di 20 nuovi posti letto presso l’ex Convento del Ceppo per prestare le cure intermedie ai pazienti Covid-19; Educazione, istruzione e formazione, con risorse per quasi 300mila euro destinate all’acquisto di strumenti per la didattica a distanza; Sviluppo locale e edilizia popolare locale, con fondi fino a 600mila euro destinati alla collaborazione attuata con la Camera di Commercio di Pistoia, affiancandola nelle iniziative a favore delle attività economiche del territorio; Volontariato, filantropia e beneficenza, accogliendo le richieste di contributi straordinari pervenute dalle Caritas diocesane di Pistoia e di Pescia, partecipando al Fondo di Acri per le iniziative comuni per il sostegno del Terzo Settore nell’emergenza Covid e sostenendo la Lega Italiana Fibrosi Cistica ODV – sezione di Pieve a Nievole nel supporto alle famiglie di malati colpiti da questa grave patologia.

Di seguito si riporta la suddivisione di tutte le risorse impiegate nel 2020 dalla Fondazione in base alle aree di intervento:

SOCIALE >  € 5.490.622 (33,90% del totale)

CULTURA >   € 4.676.166 (28,87% del totale)

SVILUPPO >   € 4.239.708 (26,17% del totale)

EDUCAZIONE >   € 1.791.931 (11,06% del totale)

Per quanto riguarda invece la missione patrimoniale dell’ente – giunto nel 2020 al suo ventottesimo anno di vita – si segnala che il valore del patrimonio è più che triplicato, passando dai 125,5 milioni di euro del 1992 ai 416,88 milioni di euro di fine 2020, registrando così un incremento percentuale del 232,18%.
La gestione del patrimonio ha generato proventi netti complessivi per 20,33 milioni di euro, di cui 19,81 ordinari e 0,5 straordinari. Gli oneri di gestione si mantengono a livelli contenuti e la loro incidenza percentuale sul patrimonio si colloca fra le più basse rispetto all’insieme delle fondazioni bancarie. L’avanzo di gestione è pari a 12,14 milioni di euro al netto delle svalutazioni.

Queste alcune tra le voci più significative del rendiconto 2020:

  • Patrimonio netto contabile: € 416.875.134
  • Proventi effettivi netti (ordinari): € 19.809.051
  • Fondo rischi variazioni di mercato: € 16.000.000,00
  • Accantonamenti alla riserva obbligatoria: € 2.429.065
  • Avanzo netto dell’esercizio: € 12.145.324
  • Avanzo disponibile per interventi istituzionali da utilizzare nel 2021: € 9.363.235
  • Erogazioni deliberate nell’esercizio per n. 315 progetti: € 16.198.429,38

Come negli anni passati, anche nel documento relativo al 2020 il Bilancio di Missione è presentato quale parte integrante della Relazione sulla gestione: l’obiettivo è che il rendiconto possa essere uno strumento di comunicazione chiaro, intellegibile e trasparente, capace di “parlare” al territorio e agli stakeholder della Fondazione e far capire come opera la stessa, sia sul piano erogativo che su quello della gestione degli investimenti.


Il Bilancio 2020 della Fondazione Caript è consultabile  QUI