FAQ – Giovani@RicercaScientifica

Qualora l’Istituto di ricerca proponente non abbia al suo interno la figura del docente di ruolo, il sottoscrittore e responsabile generale del progetto può essere sostituito da un ricercatore di ruolo presso un centro di ricerca?
Il sottoscrittore della domanda e il responsabile generale del progetto può essere anche un ricercatore di ruolo e comunque facente parte del personale strutturato dell’Ente proponente medesimo.

Il possibile candidato in qualità di “giovane ricercatore” sarà titolare di un assegno di ricerca di prossima attivazione, può essere considerato ammissibile?
Il giovane ricercatore, come previsto dall’art. 3 del bando, deve essere titolare di un assegno di ricerca al momento della pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) o lo deve essere stato per almeno un anno negli anni precedenti.

Può partecipare chi non è mai stato titolare di un assegno di ricerca nonostante il finanziamento venga utilizzato per il rinnovo di un assegno di ricerca o per l’attivazione di uno nuovo?
L’art. 3 lett. c) prevede che il “giovane ricercatore” alla data di pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) sia titolare di un assegno di ricerca, o lo sia già stato per almeno un anno negli anni precedenti.

È ammessa la partecipazione a giovani sotto i 40 anni con contratti di “RTD” (Ricercatore tempo determinato)?
No, è previsto il finanziamento esclusivamente di assegni di ricerca.

Il cofinanziamento da parte dell’Ente proponente può essere rappresentato dal costo del personale di ruolo, in termini di ore/mesi uomo dedicate al progetto, e di spese generali dell’Università non rendicontabili?
Il cofinanziamento deve sostenere almeno il 25% delle spese previste per la realizzazione della ricerca proposta. Non sono ammesse spese relative al costo del personale strutturato o spese generali dell’Università non rendicontabili come cofinanziamento da parte dell’Ente proponente.

È necessario fornire una lettera di partecipazione da parte dei partner pubblici e/o privati partecipanti al progetto?
Verrà riconosciuta una premialità in fase di esame delle domande qualora l’ente proponente presenti la lettera di partnership sottoscritta dall’ente pubblico e/o provato aderente al progetto di ricerca.