Accademia Giovani per la scienza

PISTOIA, 13 marzo 2019 – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Caript, su indicazione di una commissione del Comitato scientifico, ha scelto, a suo insindacabile giudizio, i 41 componenti dell’Accademia Giovani per la Scienza. Si tratta di 24 ragazzi e di 17 ragazze provenienti da tutti gli istituti superiori da cui erano giunte le 91 domande.

“Il nostro lavoro – spiega Giovanni Palchetti, Vicepresidente della Fondazione e Coordinatore del Comitato – non è stato facile, ma siamo soddisfatti delle scelte operate. Alla fine siamo riusciti a comporre un gruppo equilibrato, che privilegia gli alunni delle seconde e delle terze, che in questo modo avranno la possibilità di seguire meglio i due anni di attività didattica. Ringrazio tutti quelli che hanno presentato domanda e do loro appuntamento all’edizione del prossimo anno quando, se lo vorranno, potranno ripresentare la loro richiesta. Tra gli esclusi figurano infatti giovani certamente meritevoli, ma abbiamo dovuto operare delle scelte. Abbiamo deciso di accoglierne dieci in più per cercare di favorirne il maggior numero possibile”.

Per loro e i loro genitori l’appuntamento è alle 15.00 di sabato 16 marzo nel Saloncino di Palazzo de’ Rossi, in via de’ Rossi 26 a Pistoia, dove saranno ricevuti dal Presidente e dal Vicepresidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli e Giovanni Palchetti, che illustreranno il percorso che li attende.

“Tra i componenti – aggiunge il membro del Cda e ideatore dell’Accademia, Ezio Menchi – non abbiamo inserito, non certo per loro demerito ma per le moltissime domande ricevute, studenti delle prime. A tutti i prescelti il nostro benvenuto, unito all’augurio di una piacevole, impegnativa, interessante esperienza comune attraverso la quale intendiamo valorizzare le eccellenze in campo scientifico, che loro indubbiamente rappresentano”.

Adesso i prescelti saranno chiamati a partecipare allo stage formativo di lancio del progetto, in programma da venerdì 22 a domenica 24 marzo presso il centro dell’Università di Bologna, a Bertinoro (FO).

Gli Accademici rimarranno tali per due anni, trascorsi i quali saranno valutati percorso individuale ed esiti. Poi potranno presentare richiesta di rinnovo per uno o due anni, che sarà facoltà insindacabile del Comitato Scientifico concedere.


Qui l’elenco completo dei componenti.