A MONTECATINI TERME IL CONGRESSO SUI CENTRI DIURNI ALZHEIMER

Il 21 settembre si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Alzheimer ed è in prossimità di questo evento che la Cattedra di Geriatria dell’Università di Firenze annuncia la 12ª edizione del congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer che si terrà al Teatro Verdi di Montecatini Terme il 14 e 15 ottobre con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, fedele fiancheggiatrice di questa iniziativa, unica nel suo genere, di particolare valore culturale e sociale.

         Protagonisti ancora una volta molti dei più importanti ricercatori, clinici e operatori italiani, per un’iniziativa unica nel suo genere dedicata sia all’assistenza all’anziano affetto da demenze, sia al mondo della scuola dove, anche a Pistoia, si formano medici, infermieri e operatori vari.

          L’Alzheimer, ricorda il professor Giulio Masotti, presidente del congresso, pone problemi complessi e richiede risposte specifiche per il malato, ma anche per chi, di solito un familiare, si dedica all’assistenza in casa. Problemi resi oggi più gravi per i bilanci pubblici e privati da inflazione e rincari dei prodotti energetici a causa dalla guerra in Ucraina.

         La letteratura scientifica, l’esperienza clinica e l’organizzazione sanitaria hanno supportato negli ultimi anni in modo crescente l’utilizzo del Centro Diurno Alzheimer quale modalità di trattamento elettiva del paziente con demenza e sintomi psicologici e comportamentali, nel massimo rispetto della sua dignità. “La nostra Fondazione”, dice il presidente Lorenzo Zogheri, “è perciò tanto più orgogliosa di sostenere un’iniziativa di eccellenza che dà lustro al nostro territorio”.

         Il congresso si propone di analizzare argomenti rilevanti per il personale sanitario dei Centri Diurni: in particolare le novità organizzative imposte dall’epidemia e le difficolta incontrate dagli assistenti professionali e familiari. Si tratta inoltre di valutare l’efficacia degli interventi psicosociali nel trattamento non farmacologico nei servizi residenziali e semiresidenziali, oltre a fornire aggiornamenti relativi alle novità terapeutiche emergenti.