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CESPEVI
Centro Sperimentale per il vivaismo
Pistoia
La società Cespevi ha lo scopo
di completare la realizzazione del Centro di Sperimentazione
e la propagazione delle piante da vivaio, gestire il
Centro di Sperimentazione per il Vivaismo di Pistoia
e la sperimentazione in genere nel vivaismo. Nel 2000
la Fondazione ha finanziato una ricerca sul tema Descrizione,
conservazione e valorizzazione di una banca del germoplasma
di specie arboreee arbistive a uso ornamentale da esterno.
Gli obiettivi del progetto erano: caratterizzare il
ricco patrimonio genetico delle piante da esterno da
mettere a disposizione degli operatori, degli studiosi
e del pubblico; fornire materiale di propagazione certo
per i vivaisti; aggiornare il settore delle novità
vegetali sia di nuova costituzione che reperite in collezioni
o altri vivai.
Le fasi della ricerca sono state distinte nei seguenti
momenti: reperimento e piantagione del materiale vegetale
presso il Centro, studio e descrizione dei caratteri
bio-morfologici delle singole unità tassonomiche
al fine di costituire una banca dati. Le piante di tale
raccolta, dopo una verifica di rispondenza genetica
e di assenza di sintomi visibili di patogeni, assolvono
potenzialmente le funzioni di fonte per la costituzione
di piante madri per la moltiplicazione.
Altra ricerca sostenuta dalla Fondazione ha avuto come
oggetto le Tecniche di allevamento in vivaio. Ottimizzazione
delle risorse idriche. Lobiettivo di questa ricerca
è stato quello di valutare i sistemi di controllo
dellirrigazione esistenti in commercio sia da
un punto di vista di risparmio idrico che di influenza
sulla qualità e stato sanitario della pianta.
La valutazione ha cercato di determinare il momento
dintervento irriguo, considerando la quantità
di acqua distribuita per intervento in funzione della
specie coltivata, della dimensione del contenitore e
della pianta, ecc. Parallelamente a questo é
stata svolta unattività indirizzata a studiare
le interazioni dei principali parametri ambientali con
lo stato idrico del terreno al fine di definire i valori
soglia dei parametri, sia singolarmente che in modo
combinato, per lattivazione di un sistema irriguo.
Tali conoscenze sono destinate al possibile sviluppo
di un sistema di controllo più complesso.
Per la realizzazione di questi interventi, la Fondazione
ha deliberato un finanziamento di € 67.000.
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