|
Battistero di San
Giovanni Pistoia
Il Battistero di San Giovanni in Corte
è un edificio a pianta centrale con base ottagonale
che sorge sulla Piazza del Duomo di Pistoia.
Prima dellintervento, il Battistero si trovava
in una condizione di degrado avanzato.
Le opere di restauro, terminate nel maggio 2000, si
sono riferite principalmente alle superfici e agli elementi
esterni: ai paramenti in marmo e lapidei in genere,
agli elementi di copertura, ai portali e agli infissi.
Lintervento è stato mirato, oltre a mettere
le strutture in sicurezza, a restituire un più
armonico valore cromatico e una maggiore naturalità
del marmo sia delle pareti sia delle sculture che sono
state anche reintegrate delle parti mancanti. Sono state
restaurate le porte in legno e le gradinate in pietra
serena antistanti il Battistero.
Nellintervento è stato utilizzato un sistema
a laser di nuova concezione.
In questa occasione è stato riconcepito il sistema
di illuminazione, insufficiente, in parte non più
funzionante e non più a norma, in modo da valorizzare
adeguatamente e accrescere la visibilità delledificio
sia internamente che esternamente.
Infine il Battistero è stato dotato di una rampa
dingresso per disabili. Per la realizzazione di
questi interventi sono stati deliberati € 930.000.
Il Battistero è uno degli edifici architettonici
più significativi e antichi della città,
la tradizione vuole che sorto sul luogo di una chiesa
dedicata a S. Maria, e da studi di toponomastica si
è ipotizzato che nella parola in corte vi sia
un rimando alla curtis domini regis che, in epoca
alto medioevale, era il centro politico e amministrativo
della città. Allinterno della curtis, localizzata
nella zona limitrofa della Piazza della Sala, si trovava
una Cappella Palatina, sulle fondamenta della quale
potrebbero esser sorte le basi del Battistero.
Queste ipotesi tuttavia non sono ancora state documentate
e avvalorate da scavi archeologici e da documenti darchivio
nei quali le prime notizie sul Battistero compaiono
soltanto nel 1114 (quando è ricordata ecclesia
Sancti Iohannis batiste in civitate Pistoria
in Archivio di Stato di Firenze, Diplomatico, Città
di Pistoia - giugno 1114, in L. GAI, Laltare
argenteo di San Iacopo nel duomo di Pistoia, Torino,
Allemandi e C., 1984.)
Laspetto, con il quale si presenta oggi il Battistero,
è frutto degli ampliamenti e delle modifiche
sostanziali apportatevi durante la prima metà
del XIV secolo. Ledificio ha facciata in marmo
verde e bianco, secondo la tradizione del romanico pisano,
ed è decorata con varie cuspidi e elementi zoomorfi
e antropomorfi, la cupola termina con una lanterna,
alla sommità della quale è una sfera bronzea
sormontata da una croce.
Varie negli anni sono state le maestranze provenienti
dai principali centri della Toscana che hanno collaborato
alledificazione del Battistero e che hanno contribuito
alla creazione di unarmonica fusione degli stilemi
del romanico con quelli del gotico.
La funzione della chiesa è sempre stata quella
battesimale, anche se, dalla tradizione si ha notizia
di come al suo interno vi fosse sepolto il corpo del
Vescovo Atto, santo pistoiese al quale si deve listituzione
del culto iacopeo a Pistoia.
|

|