Storia

La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia è un soggetto privato non profit che programma e realizza progetti propri e concede contributi a fondo perduto ad enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore per la realizzazione di interventi di utilità sociale. La Fondazione Caript, che rappresenta la continuazione storica della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, nasce nel giugno 1992 come conseguenza del processo di ristrutturazione e liberalizzazione del sistema bancario italiano secondo le disposizioni della legge Amato-Carli (n. 218 del 1990).

L’attività delle casse di risparmio era diversa da quella prettamente bancaria perché caratterizzata da interventi a sostegno della crescita sociale e culturale del territorio. Con la legge Amato-Carli le casse di risparmio, che da sempre svolgevano attività di assistenza e beneficienza, trasferirono la propria attività bancaria a società per azioni appositamente costituite, cambiando la propria denominazione sociale trasformandosi in Enti o Fondazioni e mantenendo il compito residuale di sostenere gli interventi di pubblica utilità.
Le fondazioni, costituitesi a seguito di questo processo di privatizzazione, acquisirono perciò la missione istituzionale di perseguire finalità etiche a sostegno della pubblica utilità.

La separazione completa dall’istituto bancario di riferimento avviene tra 1998 e 1999 quando, a seguito di altre leggi di riforma, l’Ente Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia assume la denominazione di Fondazione, evidenziando così il carattere civilistico dell’istituzione e delle sue finalità. Con il nuovo ordinamento la Fondazione cessa di essere un ente pubblico e assume la natura di persona giuridica privata con finalità non lucrative.
In questo quadro di ampi cambiamenti restano immutate le finalità della Fondazione, ovvero perseguire “esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico”.