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Opere inedite e site-specific all’interno e all’esterno della struttura, e funzionano come elemento di collegamento, di raccordo tra l’ospedale e la città. Questo rapporto con il proprio ambiente e la propria cultura, è uno degli elementi portanti del progetto. Il Padiglione, infatti, non vuole essere una “cittadella” a sé, come lo sono in genere gli ospedali.
Il progetto architettonico, rispetto alle tradizionali strutture ospedaliere, è originale ed innovativo. L’edificio è concepito attorno alle esigenze del paziente, per dare un senso di familiarità, di serenità e di privacy. Nel caso della dialisi si tratta, infatti, di persone affette per lo più da malattie croniche, costrette a sottoporsi a lunghe terapie di 5-6 ore a seduta, per tre volte alla settimana.
Il Padiglione è inserito in una zona verde dell’area ospedaliera, ma indipendente, con accessi diretti dall’esterno, una viabilità di pertinenza e un parcheggio. Parte dell’area verde è destinata dal piano regolatore a giardino pubblico. La struttura è composta da due edifici, collegati tra loro, per un totale di 1578 mq. Il corpo principale, ad un piano, è a forma ellittica: contiene 26 posti letto per il trattamento dell’emodialisi (numero massimo previsto dalla legge) ed è utilizzato da circa 100 malati la settimana; dotato di tre ingressi, secondo le esigenze dei pazienti deambulanti, barellati e malati infetti. Il secondo fabbricato, a due piani, è destinato ai servizi per la dialisi e agli ambulatori. Qui si trova un reparto destinato alla “dialisi peritoneale” dove i pazienti e i familiari sono addestrati a fare autoterapia domiciliare.
La natura gioca un ruolo fondamentale nel progetto architettonico, come elemento terapeutico. Il Padiglione è circondato dal giardino e le pareti di vetro trasparente, permettono ai pazienti, distesi sui letti, di vedere la vegetazione. I fabbricati sono costruiti con materiali naturali, cosa eccezionale per una struttura sanitaria, di tonalità chiare e calde: legno di cedro, rame trattato in tonalità di verde e pietra bianca.
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