home | cerca | e-mail | mappa del sito | documenti scaricabili

Bilancio

Informazioni complementari
precedente | successivo

All. A - Analisi della Gestione

Premessa metodologica

     La presente analisi pone a confronto gli indicatori più significativi dell’andamento gestionale dei bilanci della Fondazione dall’esercizio 2004 all’esercizio 2008, con quelli pubblicati annualmente dall’Acri con il “Rapporto sulle Fondazioni Bancarie”.
I bilanci sono stati opportunamente riclassificati per consentire una comparazione dei dati relativi alla Fondazione con quelli dei gruppi omogenei di riferimento di seguito indicati:

  • gruppo dimensionale definito in base all’entità del patrimonio delle fondazioni medio-grandi;
  • gruppo delle fondazioni del centro Italia;
  • intero sistema delle fondazioni bancarie.
Il patrimonio e il passivo

La tabella n. 1 evidenzia che il patrimonio delle Fondazioni bancarie costituisce la parte largamente prevalente delle poste della sezione passivo di bilancio; per la nostra Fondazione esso rappresenta l’80,16%, percentuale inferiore al sistema stante l’ammontare significativo delle consistenze a fine esercizio 2008 dei Fondi per l’attività d’istituto e del Fondo erogazioni, percentualmente superiori alle altre Fondazioni, e che, ampliando l’entità del passivo determinano una riduzione percentuale del patrimonio netto, ma non sostanziale.

Le forme di investimento e l’attivo

La tabella n. 3, degli indicatori economico-patrimoniali, evidenzia l’incidenza delle partecipazioni sul patrimonio; il rapporto passa dal 41,49% del 2004 al 42,23% del 2008, per il combinato effetto della cessione del 9% della partecipazione nella Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Spa avvenuta nel 2005, la sottoscrizione nel 2006 della partecipazione nella Fondazione per il Sud e le immobilizzazioni eseguite nell’esercizio 2008.
Dalla tabella n. 1, punto 2, emerge un costante aumento della consistenza degli “Strumenti finanziari” dal 2004 al 2008.
Per quanto riguarda l’andamento delle rimanenti poste di bilancio, che rappresentano una quota marginale dell’attivo della Fondazione, si segnala un  modesto incremento delle singole consistenze di fine 2008 rispetto agli esercizi precedenti, a seguito di un incremento della massa monetaria e dei crediti.

La redditività

La redditività del patrimonio della Fondazione riveste particolare interesse, soprattutto per la correlazione esistente tra la redditività stessa e la possibilità della Fondazione di assolvere le proprie finalità istituzionali.
I positivi risultati ottenuti nell’esercizio 2007 dalle due società bancarie  partecipate, hanno consentito la distribuzione nel 2008 di dividendi interessanti, con un rendimento medio a valore di libro del 18,95% in incremento rispetto agli esercizi precedenti, principalmente generato dal dividendo della partecipazione Intesa Sanpaolo Spa, tale da elevare di nove punti la redditività complessiva del patrimonio della Fondazione rispetto al precedente esercizio (vedi tabella n. 3 – redditività).
Per quanto riguarda i proventi derivanti dalle attività finanziarie non immobilizzate, che rappresentano l’altra fondamentale categoria di proventi della Fondazione, si rileva una diminuzione, dovuta alla particolare difficile situazione che stanno attraversando i mercati finanziari. Tali rendimenti sono infatti passati dal 4,15% del 2004 all’1,96% del 2008.

Costi di amministrazione e altri oneri ordinari di gestione

L’analisi degli oneri ordinari di funzionamento, rapportata al totale dei proventi netti dell’esercizio, rileva una lieve diminuzione della loro incidenza sul risultato d’esercizio 2008 (7,90%) rispetto all’esercizio 2007 (7,93%) (tabella n. 2 e 3).

Le risorse destinate all’attività erogativa

Le fondazioni bancarie come è noto, realizzano la loro attività istituzionale ispirandosi prevalentemente al modello operativo “granting”, cioè destinando ad erogazioni, su progetti “propri” o “di terzi”, i redditi conseguiti nel corso dell’esercizio, al netto dei costi e degli accantonamenti.
La parte finale della tabella n. 2 espone, e raffronta con il sistema, la destinazione e l’impiego delle risorse nette degli ultimi esercizi.
In particolare la destinazione dell’avanzo di ciascun esercizio si suddivide in quattro principali tipologie:

  • erogazioni deliberate;
  • accantonamento al Volontariato;
  • accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto;
  • accantonamenti al patrimonio.

Le erogazioni deliberate attengono a somme la cui destinazione è stata deliberata, con la specificazione del soggetto beneficiario del progetto approvato.
Gli accantonamenti ai Fondi per l’attività d’istituto attengono alle risorse disponibili per lo svolgimento degli scopi istituzionali negli esercizi successivi e quindi non ancora impegnate per le specifiche iniziative da finanziare.
L’incremento di questi aggregati che complessivamente assorbe l’80% delle risorse dell’esercizio, manifesta, nel raffronto con i gruppi dimensionali e territoriali omogenei delle fondazioni bancarie, una sensibile maggiore destinazione delle risorse nette al perseguimento delle finalità statutarie della Fondazione, in percentuale superiore al sistema.

 


precedente | successivo
home | cerca | e-mail | mappa del sito | documenti scaricabili