| Al bilancio chiuso al 31/12/2008
Signori,
abbiamo esaminato il bilancio relativo al periodo 1/01/2008 – 31/12/2008 consegnato dall’Organo Amministrativo, nei termini di legge, al Collegio dei Revisori, unitamente ai prospetti, agli allegati di dettaglio ed alla relazione sulla gestione, come approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 30 marzo 2009.
Come previsto dall’art. 2403 Cod. Civ. (espressamente richiamato dall’art. 29 dello Statuto della Fondazione), il Collegio ha esercitato anche il controllo contabile della Fondazione, ai sensi dell’art. 2409/ter Cod. Civ.
Ciò premesso formuliamo la relazione circa le risultanze delle verifiche effettuate, suddividendo i riferimenti in relazione alle diverse funzioni svolte nell’esercizio.
Funzioni di vigilanza
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2008 e fino al momento di redazione della presente relazione il Collegio ha vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, ispirandosi alle Norme di Comportamento del Collegio sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili.
Il Collegio ha così regolarmente partecipato a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Consiglio Generale e dell’Assemblea dei Soci, come risulta dai verbali redatti, dall’esame dei quali si può ragionevolmente dedurre che le riunioni si sono svolte nel rispetto delle norme legislative e statutarie che ne disciplinano il funzionamento; in ordine alle delibere assunte esse risultano conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono state manifestamente imprudenti, azzardate o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale.
Dall’esame dei medesimi verbali, si evince inoltre che durante le partecipazioni alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e in occasione delle verifiche e controlli gli amministratori hanno fornito esaurienti informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla fondazione; pertanto, possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono tali da non compromettere l’integrità del patrimonio della stessa.
Risultano inoltre acquisite informazioni sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo e di quello amministrativo e contabile della fondazione e verificata l’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione; a tale riguardo non vi sono osservazioni particolari da riferire.
Funzioni di controllo contabile
Il Bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2008, che viene sottoposto oggi alla Vostra approvazione è redatto in conformità alle norme dettate in materia dal Codice Civile, in applicazione di quanto previsto dal D. Lgs. 17 maggio 1999, n. 153 e secondo le disposizioni dell’Atto di indirizzo emanato in data 19 aprile 2001 dal Ministro del Tesoro, del Bilancio e dalla Programmazione Economica, modificato da successive disposizioni, e specificatamente, dal Decreto del Direttore Generale del Tesoro dell’11 marzo 2009, nonché dalle raccomandazioni della Commissione per la statuizione dei principi contabili emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Il relativo Stato Patrimoniale si compendia nei seguenti valori:
STATO PATRIMONIALE

Di seguito si sintetizzano i dati del conto economico.
CONTO ECONOMICO

I conti d’ordine, iscritti in calce al bilancio, si riferiscono a beni presso terzi ed a garanzie ed impegni per complessivi Euro 189.767.252,01.
Per quanto di nostra competenza, possiamo affermare che la predisposizione delle voci di bilancio è avvenuta nel pieno rispetto delle norme dettate dal Codice Civile e dalle disposizioni di più stretta competenza delle Fondazioni di origine bancaria.
I principi di valutazione adottati non si discostano da quelli utilizzati nei precedenti esercizi, nel rispetto dei principi di competenza e prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività dell’ente.
E’ doveroso sottolineare come il Consiglio d’Amministrazione abbia ritenuto di trasferire fra le “immobilizzazioni finanziarie” alcune partecipazioni (per complessivi Euro 11.893.727,07), titoli di debito (per complessivi Euro 22.055.829.84) nonché altri titoli (fondi comuni d’investimento) per un valore di Euro 21.874.654,65.
Le ragioni che hanno determinato la decisione del Consiglio di Amministrazione risultano debitamente motivate nella nota integrativa ed il Collegio dei Revisori esprime piena adesione al comportamento tenuto nel caso di specie.
La valutazione delle suddette poste, trasferite come detto fra le “immobilizzazioni finanziarie” risulta corrispondente al valore indicato nel bilancio chiuso al 31/12/2007. La nota integrativa, motivando le ragioni di tale valutazione, esplicita anche la cautela che si è inteso usare, con l’appostazione di un “Fondo rischi variazioni di mercato” per un importo di Euro 4.500.000,00 (si veda in proposito l’accurato esame della fattispecie, contenuto alla pagine 87 e 88 della nota integrativa).
L’accantonamento al Fondo T.F.R. è stato calcolato nel rispetto della legislazione vigente e del contratto di lavoro; il valore del fondo, pari ad €. 28.153,74, corrisponde all’effettivo debito nei confronti dei dipendenti in servizio alla chiusura dell’esercizio.
Nell’esercizio 2008 è stato incrementato il “Fondo per rischi ed oneri” (per un importo di Euro 770.500,00), costituito a fronte dell’eventuale riduzione di valore delle azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in sede di conversione automatica da azioni privilegiate ad azioni ordinarie prevista per il 1/1/2010 e nell’eventualità che, in tale occasione, la Fondazione sia chiamata a restituire il surplus di dividendi percepiti negli anni pregressi; anche di tale accantonamento la nota integrativa dà ampia informazione e giustificazione.
E’ anche opportuno segnalare come sia stato incrementato il “Fondo rischi per contenzioso tributario” per far fronte ad un’eventuale applicazione di una recente sentenza della Suprema Corte, che respinge le tesi sostenute dalle Fondazioni, in ordine al diritto di beneficiare di un trattamento tributario agevolato. La nota integrativa – alle pagine 84/87 – dà ampio risalto al tema ed il Collegio aderisce pienamente alle decisioni del Consiglio di Amministrazione, prendendo atto che l’accantonamento al fondo consente di coprire integralmente le maggiori imposte accertate.
Infine:
- nell’esercizio 2008 è stato effettuato l’accantonamento al Fondo per il Volontariato ex Legge 266/1991 (Euro 436.142,10) calcolato secondo le previsioni del paragrafo 9.7 dell’atto di Indirizzo del Ministero del 19.04.2001.
- la riserva obbligatoria, costituita secondo i principi dell’art. 8 del D. Lgs 17 maggio 1999, n. 153 è stata incrementata nell’esercizio secondo le disposizioni di cui al Decreto 11 marzo 2009 del Direttore Generale del Tesoro – Ministero dell’Economia e delle Finanze, per complessivi euro 3.271.065,78, pari al 20% dell’avanzo d’esercizio;
- la riserva per l’integrità del patrimonio costituita secondo i principi dell’art. 8 del D. Lgs 17 maggio 1999, n. 153 è stata incrementata (per Euro 1.000.000,00) secondo le disposizioni di cui al Decreto 11 marzo 2009 del Direttore Generale del Tesoro – Ministero dell’Economia e delle Finanze e la decisione risulta adeguatamente motivata in nota integrativa. Si evidenzia come la somma attribuita a tale riserva sia pari al 6,12% dell’avanzo di esercizio, misura che rispetta il limite massimo (15%) consentito dall’autorità di vigilanza per l’accantonamento alla riserva obbligatoria.
I debiti ed i crediti sono iscritti in bilancio al valore nominale.
La determinazione dei ratei e risconti attivi, è stata con noi concordata, così come la misura degli ammortamenti annuali.
Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico presentano, ai fini comparativi, i valori dell’esercizio precedente.
Tutte le voci esposte nella Situazione Patrimoniale e nel Conto Economico concordano perfettamente con le risultanze della contabilità sociale regolarmente tenuta, conforme alle norme che ne disciplinano la redazione e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il risultato economico dell’esercizio.
Nella Nota Integrativa sono state fornite le indicazioni richieste dall’art. 2427 del Codice Civile.
La relazione sulla gestione è coerente con le risultanze di bilancio.
Nell’espletamento delle funzioni a noi demandate Vi confermiamo:
- che il Collegio durante l’anno 2008 ha regolarmente verbalizzato di aver provveduto ai periodici controlli sulla tenuta della contabilità e sull’am-ministrazione effettuando le verifiche periodiche ed alle altre incombenze di cui all’art. 2403 del codice civile;
- che sulla scorta dei controlli effettuati questo Collegio attesta che la contabilità della Fondazione è tenuta in conformità alla legge e alle regole di corretta amministrazione e che la stessa esegue correttamente tutti gli adempimenti civilistici, fiscali e previdenziali.
Il Collegio dei Revisori, preso atto della relazione dell’Organo Amministrativo e del contenuto della Nota Integrativa, esprime conseguentemente parere favorevole all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008.
IL COLLEGIO DEI REVISORI
(Dott. Luigi Bellandi )
(Rag. Alessandro Pratesi)
(Dott. Gino Spagnesi)
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